La Mercedes AMG F1 W09 EQ Power+ è una monoposto di Formula 1 realizzata dalla Mercedes, per gareggiare nel campionato mondiale di Formula 1 2018. La vettura è guidata dal quattro volte campione del mondo uscente Lewis Hamilton e dal finlandese Valtteri Bottas ed è stata presentata il 22 febbraio 2018.

Oltre allo sviluppo del telaio AMG F1 W09 EQ Power +, Mercedes ha annunciato l'intenzione di riprogettare completamente la propria power unit di potenza per il campionato 2018 per garantire uno sviluppo continuo fino alla prossima generazione di motori in programma per il debutto nel 2021.

La monoposto fa il suo debutto alle competizioni durante il Gran Premio d'Australia 2018, primo round della stagione. Dopo aver partecipato a tutte le 21 tappe del Campionato mondiale di Formula 1 2018, viene utilizzata per l'ultima volta durante il Gran Premio di Abu Dhabi 2018. Con questa vettura Hamilton conquista il suo quinto titolo iridato, il secondo consecutivo, mentre la Mercedes ottiene la quinta vittoria consecutiva del titolo Costruttori. La Mercedes W09 è stata nel corso della stagione la vettura più costante e quella che si è sviluppata meglio nel corso dell'anno. La Mercedes ha ottenuto in 21 Gran Premi: undici vittorie (tutte con Hamilton), tredici pole (11 Hamilton, 2 Bottas) e 10 giri veloci (7 Bottas, 3 Hamilton), otto prime file e quattro doppiette.

La Mercedes con questo successo è diventata la seconda scuderia nella storia a vincere sia il titolo Piloti che il titolo Costruttori per cinque anni consecutivi, un risultato che precedentemente aveva raggiunto solo la Ferrari tra il 2000 e il 2004.

Livrea La livrea mantiene la stessa colorazione dell'anno precedente. Per quanto riguarda gli sponsor si è aggiunto Tommy Hilfiger, che fornirà l'abbigliamento ai piloti e sarà presente sulla vettura stessa. Il nuovo dispositivo di sicurezza, Halo, è di colore nero.

Caratteristiche Configurazione iniziale La nuova vettura del team di Brackley affina e perfeziona concetti già utilizzati dalla sua progenitrice, la W08, con alcune sostanziali modifiche. Partendo dal muso, l'ala anteriore rimane simile alla precedente monoposto, rimanendo molto stretta. Questa soluzione favorisce l’afflusso d'aria esternamente ai piloni di sostegno, con il flusso che attraversa dei convogliatori di flusso prima di giungere al corpo della vettura. Lo schema sospensivo anteriore è rimasto di tipo push rod con terzo elemento idraulico. Gli ingegneri della Mercedes hanno inoltre mantenuto la distanza fra il triangolo inferiore e quello superiore e il collegamento a pivot tra triangolo superiore e portamozzo, il che consente di influenzare di meno il flusso che arriva alle bocche dei radiatori. Confermato anche il sistema dellS-Duct che prevede una presa d'aria di ingresso in una posizione molto avanzata. L'utilità di tale sistema è quello di espellere l'aria turbolenta sotto forma di flusso laminare.

Passando al corpo centrale della vettura si può vedere come le bocche dei radiatori siano leggermente meno ampie rispetto alla W08, ma posizionate più in alto e presentano coni anti intrusione scorporati. Il nuovo dispositivo di sicurezza, Halo, non è dotato di particolari carenature. Lairscope (tunnel dell’aria sopra la testa del pilota) rimane invariato rispetto alla scorsa stagione. Le fiancate sono strette e filanti, il che fa capire come la Power Unit della stella a tre punte sia allo stesso tempo potente e poco ingombrante. Il passo della vettura rimane invariato.

Aggiornamento di Spielberg Mercedes ha cambiato concetto aerodinamico nella parte iniziale delle pance; il team ha spostato queste ultime qualche centimetro più indietro per migliorare l'interazione tra la parte centrale della vettura e i flussi in arrivo dall'anteriore. In questo modo si migliora l’efficienza aerodinamica e, quindi, di ridurre la resistenza all’avanzamento per aumentare le velocità massime e ridurre i consumi. La portata di aria per i radiatori è aumentata, così come l’estrazione dalla coda di quella calda: è questo il motivo per cui la Mercedes ha mantenuto pance molto rastremate. Altra novità è il nuovo specchietto dotato di un supporto aventi funzioni aerodinamiche. È stato introdotto anche un nuovo bargeboard che ha la funzione di deviare l'aria verso la parte superiore del fondo vettura. La rivoluzione non si è limitata alla parte centrale della Mercedes: la squadra ha prestato molta attenzione anche alla parte posteriore della vettura, introducendo una nuova paratia laterale dell’ala posteriore.

Aggiornamento di Spa-Francochamps Mercedes porta nel Gran Premio del Belgio un update che riguarda diverse aree della vettura per cercare l'affondo decisivo sulla Ferrari. Le modifiche hanno coinvolto l’ala anteriore, con lo sdoppiamento della bandella verticale soffiata posta ai lati degli upper flaps per poter schermare maggiormente le ruote anteriori dai flussi che su piste veloci aumentano. Un'altra importante novità riguarda i nuovi cerchioni che presentano nella parte interna delle nervature che dovrebbero permettere un migliore smaltimento dell’aria calda e delle polveri di carbonio. Inoltre potrebbero svolgere la funzione di vere e proprie alettature, per smaltire in maniera più efficace il calore generato dagli pneumatici, e dunque evitare anche il loro surriscaldamento.

Power Unit La prima unità endotermica è stata utilizzata per i primi sette Gran Premi. In Francia la Mercedes ha portato la seconda Power Unit. Dopo iI gran premio di Austria a seguito del doppio ritiro e di un possibile guasto del motore di Bottas, la Mercedes ha sostituito il motore del finlandese per il Gran Premio di Gran Bretagna. Per il Gran Premio del Belgio la Mercedes porta la specifica numero 3 della Power Unit in grado di assicurare una potenza aggiuntiva di 15 cavalli abbinata ad un nuovo carburante della Petronas.

Scheda tecnica

Carriera agonistica Test

Il giorno della presentazione, il 22 febbraio, la nuova vettura del team anglo-tedesco ha effettuato i primi giri in pista a Silverstone per il filming day con Valtteri Bottas. Le prime quattro giornate di test a Barcellona sono positive per la Mercedes: durante il primo giorno Bottas è il pilota più veloce con gomme medie, mentre il quarto giorno di test è Hamilton ad essere il più veloce in assoluto con gomme medie con il tempo di 1'19"333. Nelle altre quattro giornate di test il team di Brackley si concentra maggiormente sulle simulazioni del passo gara piuttosto che alla prestazione. Il 15 e il 16 maggio dopo il Gran Premio di Spagna, si tiene il terzo test a Barcellona, in cui girano rispettivamente Hamilton e Bottas. In particolare Bottas ottiene nella sua giornata il miglior tempo in 1'16"904 con gomme supermorbide. A fine maggio la Mercedes è in pista al Circuito Paul Ricard per due giorni di test sul bagnato con il giovane pilota George Russell. Il 31 luglio e il primo agosto la Mercedes prende parte ai test all'Hungaroring sempre con Russell a guidare la W09. Nella seconda giornata di test è il pilota ad ottenere il miglior tempo con il tempo di 1'15"575 con gomme hypersoft che segna anche il record non ufficiale della pista.

Stagione

Trittico extraeuropeo Nel Gran Premio stagionale di apertura, in Australia, in qualifica Hamilton realizza la sua pole numero 73. Bottas, invece a causa di un errore all'inizio della Q3 va a muro dopo la prima curva. Sarà costretto a partire quindicesimo in gara dopo essere stato arretrato di cinque posizioni in griglia di partenza per la sostituzione del cambio danneggiato nell'incidente. È la prima volta dall'inizio dell'era ibrida che entrambe le due Mercedes non riescono a partire dalle prime tre posizioni a Melbourne. In gara il pilota britannico della Stella a tre punte riesce a mantenere la testa della gara per 28 giri. Al ventottesimo giro, infatti entra la Safety car che favorisce il ferrarista Sebastian Vettel che passa così in testa. Hamilton non riuscirà più a sopravanzare il pilota tedesco concludendo secondo. Bottas è autore di diversi sorpassi, tra cui quelli ai danni di Esteban Ocon, Sergio Pérez e Stoffel Vandoorne, e grazie anche ad una buona strategia con la complicità della vettura di sicurezza conclude ottavo.

In Bahrein Bottas si qualifica terzo per la gara mentre Hamilton è costretto a partire nono a causa di una penalità di cinque posizioni sulla griglia di partenza per la sostituzione del cambio già parzialmente danneggiato nelle fasi finali del Gran Premio australiano. In gara il finlandese riesce a superare al via Kimi Räikkönen mettendosi alle spalle di Sebastian Vettel. Hamilton, invece, comincia la sua rimonta partendo con gomme soft per allungare il suo stint; durante questa fase il pilota britannico si rende autore di alcuni sorpassi tra cui il triplo su Nicolas Hülkenberg, Esteban Ocon e Fernando Alonso. Nella seconda parte della gara il pilota finlandese della Mercedes si avvicina a Vettel ma non riesce nel sorpasso nonostante quest'ultimo abbia una gomma soft con uno stint di oltre trenta giri. Hamilton invece riesce a chiudere la gara sul gradino più basso del podio.

Nel terzo appuntamento iridato a Shanghai le due Frecce d'Argento conquistano la seconda fila in qualifica con Bottas terzo e Hamilton quarto. Al via del Gran Premio il pilota finlandese riesce a superare il suo connazionale Räikkönen mentre Hamilton viene sorpassato da Max Verstappen che monta gomme più morbide del britannico. Al giro 19 Bottas effettua la sua prima sosta realizzando così l'''undercut su Vettel. Al trentesimo giro in seguito ad una Safety Car le due Red Bull montano le gomme soft con le quali riescono a realizzare una splendida rimonta: Daniel Ricciardo è autore di due sorpassi su Bottas e Hamilton che gli consentono di vincere la gara. I due alfieri della Mercedes si piazzeranno rispettivamente secondo e quarto.

Gran Premi europei e Gran Premio del Canada Nel successivo Gran Premio d'Azerbaigian le due Mercedes scattano dalla seconda e terza piazza dietro alla Ferrari di Sebastian Vettel. Le prime posizioni rimangono invariate nelle prime fasi della gara, fino a quando Valtteri Bottas riesce a prendere il comando effettuando il pit-stop durante il regime di safety car. Successivamente anche Hamilton supera Vettel approfittando di un errore in frenata del tedesco. A 2 giri dalla fine Bottas è costretto al ritiro per una foratura causata da un detrito, lasciando a Lewis Hamilton la vittoria del Gran Premio. L'inglese prende per la prima volta la testa del campionato con 70 punti, 4 in più di Vettel. Nella classifica Costruttori, invece c'è il controsorpasso della Ferrari che ottiene la leadership.

In Spagna Hamilton ottiene la seconda pole stagionale con Bottas che completa la prima fila. In gara durante la partenza il pilota finlandese viene subito sopravanzato da Vettel, con Hamilton che invece mantiene la prima posizione. Il passo gara del pilota britannico sarà sempre superiore a quello di tutte le altre vetture per tutto il resto del Gran Premio. Per superare il pilota ferrarista, la Mercedes prova un tentativo di undercut con Bottas che però fallisce. Tuttavia durante una Virtual Safety Car, Vettel sarà richiamato ai box per una seconda sosta, mentre Bottas rimarrà in pista fino alla fine della gara. Il Gran Premio si conclude con la prima doppietta stagionale della Mercedes che diventa così leader sia nella Classifica Costruttori che in quella Piloti.