Biografia Membro della nobile casata senese dei conti Pannocchieschi d'Elci, venne nominato vescovo di Grosseto nel 1471.Giovanni Antonio Pecci, Grosseto città vescovile; da Lo Stato di Siena antico e moderno (pt. V, cc. 33-192), trascrizione e cura di Mario De Gregorio e Doriano Mazzini, Società Bibliografica Toscana, 2013, p. 143.Giotto Minucci, La città di Grosseto e i suoi vescovi (498-1988), vol. 2, Firenze, Lucio Pugliese, 1988; pp. 320-332. La diocesi versava allora in condizioni finanziarie molto precarie, e la scarsa iniziativa del vescovo contribuì a deteriorarne la situazione. Preferiva risiedere stabilmente presso la villa di Serravalle, dimora lasciata in eredità all'episcopio grossetano dal precedente vescovo Giovanni Agazzari, mentre a Grosseto l'amministrazione era affidata al preposto della cattedrale Jacopo Niccolai. Il Niccolai denunciò la situazione economica della diocesi, così come la scarsa presenza di sacerdoti nel territorio e la mancanza di iniziativa del vescovo, direttamente a papa Sisto IV, il quale rispose prendendo a cuore la questione.
Pannocchieschi d'Elci morì nel 1488 e venne sepolto nella cattedrale di Grosseto.
Note
Bibliografia Giuseppe Cappelletti, Le Chiese d'Italia dalla loro origine sino ai nostri giorni, vol. 17, Venezia, 1862, pp. 656–663. Konrad Eubel, Hierarchia Catholica Medii Aevi, vol. 2 , p. 161n. Pius Bonifacius Gams, Series episcoporum Ecclesiae Catholicae, Leipzig, 1931, p. 755. Giotto Minucci, La città di Grosseto e i suoi vescovi (498-1988), vol. 2, Firenze, Lucio Pugliese, 1988. Giovanni Antonio Pecci, Grosseto città vescovile; da Lo Stato di Siena antico e moderno (pt. V, cc. 33-192), trascrizione e cura di Mario De Gregorio e Doriano Mazzini, Società Bibliografica Toscana, 2013. Ferdinando Ughelli, Italia sacra, vol. 3, seconda edizione, Venezia, 1718, coll. 682-689.
Voci correlate Diocesi di Grosseto Grosseto
Categoria:Vescovi di Grosseto