Il Cossyra è un traghetto appartenente alla compagnia di navigazione italiana Caronte & Tourist Isole Minori, in servizio per la controllata Siremar.

Caratteristiche Primo di una serie di quattro unità gemelle costruite dai Cantieri Navali del Tirreno Riuniti di Palermo, dispone di servizi essenziali in virtù dei servizi locali coperti: bar, ristorante self service, sala poltrone e solarium sul ponte esterno. Le sistemazioni passeggeri prevedono 18 cabine quadruple con servizi privati. Gli ambienti interni sono inoltre dotati di impianto di aria condizionata e sono regolarmente accessibili agli utenti con ridotta capacità motoria. La capacità di trasporto è pari a 470 passeggeri e 106 automobili.

La propulsione è affidata a una coppia di motori GMT da 18 cilindri in grado di erogare una potenza complessiva di 5.560 kW; la velocità massima raggiungibile è pari a 18 nodi.

Servizio Il traghetto, primo di una serie di quattro unità gemelle commissionate dalle regionali Siremar e Toremar ai Cantieri Navali del Tirreno Riuniti, nonché parte delle due unità commissionate il 15 settembre 1977, venne varato il 31 marzo 1979 nello stabilimento di Palermo con il nome di Piero della Francesca, in concomitanza con il varo del gemello Pietro Novelli, e consegnato il 18 aprile 1980, al termine delle propedeutiche prove in mare, tenutesi al largo della Sicilia, durante le quali raggiunse una velocità massima di 16,5 nodi. In seguito a ciò, il traghetto venne trasferito a Milazzo, che poco dopo iniziò a collegare alle Isole Eolie e Napoli, sostituzione il più anziano Lipari e venendo affiancato nel 1979 dal gemello Pietro Novelli. Negli anni seguenti, il traghetto continuò a servire con regolarità il collegamento tra Sicilia e Campania, operando saltuariamente anche nei collegamenti tra Porto Empedocle, Linosa e Lampedusa e tra Trapani e Pantelleria, fino al 2005, quando, sostituito dal trasferito in flotta Laurana, venne disarmato a Palermo, in attesa di acquirenti. Qui vi rimase in disarmo per circa due anni, fino al 1º settembre 2007, giorno in cui venne acquistato dalla conregionale Traghetti delle Isole, che, dopo averlo sottoposto a una lunga serie di lavori di ristrutturazione, lo ribattezzò Cossyra e lo inserì nei collegamenti tra Trapani e Pantelleria, in sostituzione del Pantelleria. A metà 2016 venne infine di nuovo trasferito nei collegamenti con le Pelagie, in sostituzione del compagno di flotta Lampedusa.

Il 22 gennaio 2020, con l'acquisizione da parte del gruppo Caronte & Tourist del pacchetto di maggioranza della Traghetti delle Isole, il traghetto, insieme al Lampedusa, è stato trasferito alla Caronte & Tourist Isole Minori, filiale della compagnia siciliana, continuando a servire i collegamenti dallo scalo empedoclino, ma senza i cololi sociali del nuovo armatori, dei quali è stato rivestiti solamente nei primi mesi del 2024, durante una sosta in cantiere per effettuare delle riparazioni. Poco mesi dopo, il 28 settembre dello stesso anno, il traghetto, con l'entrata in servizio del neoacquisto Las Palmas, è stato di nuovo spostato in pianta nei collegamenti tra Trapani e Pantelleria, in sostituzione del gemello Pietro Novelli. Il 15 dicembre 2025, dopo circa vent'anni d'assenza a seguito della cessione alla Traghetti delle Isole, il traghetto è infine tornato in servizio nei collegamenti tra Milazzo, le Eolie e Napoli, anche in questo caso in sostituzione del Pietro Novelli, che a sua volta sostituiva sulla rotta il Laurana, con non poche difficolta a causa delle modeste dimensioni. Tuttavia, poco meno di un mese dopo, il 24 gennaio 2026 è poi stato disarmato nei cantieri di Messina, dov'è rimasto fino al 10 febbraio, quando è salpato alla volta di Trapani, riprendendo il servizio con Pantelleria, ma tornando saltuariamente ad operare nelle Pelagie. Il 18 agosto, con il trasferimento in pianta del Las Palmas sulla rotta, il traghetto è stato posto fuori servizio e disarmato a Trapani, venendo tuttavia momentaneamente reinserito tre giorni dopo nei collegamenti con le Pelagie, in sostituzione del Costanza I di Sicilia, venendo infine trasferito il 24 agosto ad Augusta, per riprendere il disarmo.

Incidenti Il 13 maggio 2014, mentre il traghetto si trovava nel bacino di carenaggio della società Adorno a Palermo per le operazioni di rifacimento del vano motore, è scoppiato un incendio a bordo, causato dall'utilizzo di una saldatrice in una zona con una elevata concentrazione di gas. L'incendio ha portato alla morte di Alessandro Di Trapani, che aveva riportato ustioni di terzo grado sul 75% del corpo.

La sera del 29 settembre 2023 è scoppiato un incendio nella sala macchine del traghetto, che è stato in seguito condotto a rimorchio fino al porto di Augusta. Le fiamme sono state immediatamente domate mentre i 175 passeggeri a bordo sono stati evacuati senza gravi conseguenze. Nei giorni successivi è stato condotto a rimorchio presso i cantieri navali di Palermo.

Navi gemelle Pietro Novelli Marmorica Oglasa

Note

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