Vita e opere Prese parte ad un sinodo di vescovi a Costantinopoli alla presenza di papa Vigilio (nel 547 o 548) e si schierò contro l'anatemizzazione dei Tre Capitoli. A loro difesa scrisse 12 libri Pro defensione trium capitulorum (di cui esiste una edizione in traduzione italiana), scritti a Costantinopoli prima del Concilio e diretti all'imperatore Giustiniano. Altra sua opera è l'Epistola fidei catholicae in defensione trium capitulorum, una violenta protesta contro la sentenza del quinto concilio ecumenico, dove manifesta il suo disaccordo con papa Vigilio e con il suo successore Pelagio. Nel 571 scrisse il terzo opuscolo Contra Mutianum scholasticum, ispirato agli stessi sentimenti.
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