Niolamia () è un genere di tartaruga gigante cornuta dell'Eocene, ritrovata nella formazione Gran Barranca, Argentina.

Niolamia argentina appartiene a uno straordinario gruppo di tartarughe cornute estinte conosciute come meiolanidi i cui resti fossili provengono prevalentemente dall'Australia e dalle isole circostanti. Questo suggerisce che gli antenati di Niolamia, come quelli del monotremo Monotrematum, raggiunsero il Sud America dall'Australia attraversando un'Antartica libera dai ghiacci durante il periodo Cretaceo. I Meiolanidi sono sopravvissuti fino a 3,000 anni fa in luoghi come la Nuova Caledonia, ma Niolamia è il membro sudamericano geologicamente più giovane di questo gruppo. I suoi resti sono stati ritrovati in siti vicini a Gran Barranca che sono dello stesso periodo.

Informazioni base

Dimensioni: Niolamia era delle dimensioni di una testuggine gigante. Lunghezza del carapace: circa 4 ft (1.2 m).

Caratteristiche ecologiche: terrestre ed erbivora.

Relazioni evolutive: Meiolaniformes, un ramo dell'albero evolutivo delle tartarughe separato dai due gruppi principali delle tartarughe moderne.

Significato del nome: Niolamia è un anagramma di Meiolania (tranne la "e"), un'altra tartaruga estinta; il suo epiteto specifico si riferisce al paese dell'Argentina.

Note

Bibliografia Darin A. Croft, illustrated by Velizar Simeonovski, Horned Armadillos and Rafting Monkeys-The Fascinating Fossil Mammals of South America, 2016.

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Collegamenti esterni

Categoria:Cheloni estinti Categoria:Taxa classificati da Florentino Ameghino Categoria:Taxa descritti nel 1899