La storia sociale dell'Inghilterra evidenzia i cambiamenti subiti dalla società inglese nel corso dei secoli. Questi stessi cambiamenti hanno cambiato il paese sia internamente che esternamente nel rapporto con le altre nazioni. Nell'ambito della storia sociale inglese si include anche la demografia storica, la storia del lavoro, la storia delle donne, la storia di famiglia, la storia dell'educazione, la storia urbana e quella rurale ed agricola delle isole britanniche.

Società preistorica Il passato distante non offre molte informazioni sulla struttura della società britannica. Come nel resto dell'Europa, però, si ha ragione di credere che il passaggio dalla vita di caccia a quella agricola sia avvenuto attorno al 4000 a.C. , fatto che sicuramente mutò in maniera sostanziale molti aspetti della vita dell'uomo inglese dell'epoca. Le prime attestazioni archeologiche di insediamenti abitativi risalgono a 3000 anni fa. Uno dei simboli più ovvi del cambiamento nella società preistorica inglese è sicuramente rappresentato da Stonehenge. La costruzione di un cerchio di pietre, come pure altrove di sepolture a monte e monumenti in tutte le isole britanniche sicuramente avevano introdotto il concetto di divisione del lavoro. I costruttori avevano infatti necessità di dedicarsi ad una certa pratica per la costruzione dei monumenti per acquisire le abilità che li portarono a realizzare questi splendidi manufatti. Non avendo tempo per cacciare o coltivare, ecco come la società si sia per la prima volta stratificata. Nella tarda età pre-storica troviamo la presenza invece dei Celti, dei Romani e degli anglosassoni.Richard Bradley, The Prehistory of Britain and Ireland (Cambridge World Archaeology) (2007)

I Romani

L'arrivo dei Romani nel 54 a.C. probabilmente non alterò in un primo momento la società britannica in quanto si limitò ad un rimpiazzo della classe dominante. Certamente non ebbe il medesimo effetto in Irlanda dove la condizione più isolata consentì alla società locale di mantenersi intatta per più tempo anche durante la dominazione romana. È ai romani, ed in particolare a Tacito, che noi dobbiamo le prime dettagliate descrizioni della Britannia e della sua società tribale. Alcuni di questi personaggi esemplificativi come Cartimandua e Budicca, sono stati menzionati come esempi della società precedente all'arrivo della dominazione di Roma. La romanizzazione fu una parte importante della strategia di conquista romana ed i bretoni che decisero di abbracciare lo stile di vita romano vennero ricompensati con titoli di clientela; un esempio di tale pratica è costituito dalla figura di Cogidubno con la sua casa ultramoderna di stile romano a Fishbourne. Per sottomettere e controllare la campagna, i romani costruirono la principale rete stradale del paese che non solo risultò essere un importante progetto ingegneristico ma anche il primo vero mezzo sicuro di comunicazione sul territorio inglese. I romani apportarono diverse innovazioni e idee come la scrittura e tecniche di costruzione innovative.D. J. Mattingly, An Imperial Possession: Britain in the Roman Empire, 54 BC - AD 409 (Penguin History of Britain) (2008)

La prima società medievale

Il crollo dell'Impero romano d'Occidente nel V secolo è visto generalmente come un periodo di crollo della società e dei suoi valori in uno stato di anarchia totale. L'archeologia certo oggi dimostra una riduzione dell'acquisto di beni privilegiati e l'abbandono di alcune città romane, ma la società britannica non subì tracolli come ad esempio quella della penisola italiana. Sicuramente numerose popolazioni iniziarono a trarre vantaggio dalla progressiva assenza del potere dei romani, dando poi vita a quella che divenne nota come eptarchia. Infatti la popolazione locale, piuttosto che continuare a ritenersi parte di un più vasto impero, tornò ad un sistema tribale.

L'arrivo degli anglosassoni è uno degli eventi che maggiormente interessò questo periodo anche a livello sociale dal momento che questi tentarono in tutti i modi di cambiare, integrare e mutare completamente nel contempo la società che i romani avevano costituito.Margaret Timmy, Anglo-Saxons (2003) Ciò che appare comunque molto chiaro anche a livello storico è la netta separazione tra la società anglosassone ed il sentimento dei Celti maggiormente radicati nell'Inghilterra sud-orientale. Questi nuovi arrivati non erano stati conquistati a loro tempo dai romani, ma la loro società somigliava molto a quella dei primi britanni. La differenza sostanziale era che questo nuovo popolo era cristiano e pertanto cercò di convertire le comunità pagane presenti. Durante il VII secolo le aree a nord, ed in particolare la Northumbria, divennero siti importanti per la religione con la costruzione di monasteri che risentirono pesantemente dell'influenza di Beda il Venerabile. Nel IX secolo, Alfredo il Grande lavorò per la promozione della letteratura anglosassone, compiendo sforzi per educare il proprio popolo e per promuovere la lingua inglese, scrivendo personalmente anche delle opere. Alfredo ed i suoi successori unificarono il sud del paese e lo portarono alla tanto desiderata stabilità.Richard P. Abels, Alfred the Great: War, Culture and Kingship in Anglo-Saxon England (1998)

Tarda società medievale

Dopo la conquista normanna dell'Inghilterra nel 1066, la società rimase immutata per secoli, ma gradualmente presero piede alcuni cambiamenti. I lords normanni parlavano francese normanno, e pertanto essi pensarono di adattare la lingua del posto sviluppando in Inghilterra la lingua anglo-normanna. Questo divenne il linguaggi principale non solo dell'amministrazione ma anche della letteratura (vedi letteratura anglo-normanna), ma malgrado questo la lingua originaria non venne completamente soppiantata dai nuovi arrivati, condizionando gran parte della nuova lingua con parole e costrutti grammaticali. Nel contempo la popolazione dell'Inghilterra raddoppiò sino alla fine del XIII secolo.George Garnett, The Norman Conquest: A Very Short Introduction (2010)

Il feudalesimo entrò a far parte della vita sociale inglese.S. F. C. Milsom, The Legal Framework of English Feudalism (2008) Basato essenzialmente sul possesso di terra o di un feudo, questi valori consentivano ad un vassallo di venire ripagato dal sovrano per il servizio che egli apportava alla corona a livello militare. Gran parte della popolazione di quest'epoca era contadina e lavorava per conto di questi feudatari. Probabilmente tale situazione era già radicata in Inghilterra prima della conquista normanna, ma furono i Normanni ad istituirla ufficialmente ed a regolamentarla. Grandi informazioni in questo senso si possono trarre dal Domesday Book che ben descrive queste complesse strutture sociali ed i loro regolamenti.H. C. Darby, Domesday England (1986)

La chiesa

Le crociate furono un mezzo per estendere ulteriormente il controllo del potere della chiesa nella vita medievale che in Inghilterra doveva essere particolarmente numerosa se si pensa che nel corso del XIII secolo si contavano in tutto 40.000 tra chierici e sacerdoti. Questo portò anche alla costruzione delle principali cattedrali inglesi, comuni in tutta l'Europa all'epoca. Queste grandi costruzioni spesso offrivano lavoro a generazioni di lavoranti, coinvolgendo intere comunità con artigiani che offrivano il loro lavoro a vita.Jon Cannon, Cathedral: The Great English Cathedrals and the World That Made Them, 600-1540 (2007) Un quarto dell'intera terra d'Inghilterra era nelle mani della chiesa. I monasteri spesso possedevano ampie tenute con fattorie e lavoranti.Bolton (1985) p 37

Prosperità e crescita della popolazione

I due secoli dal 1200 al 1400 (quando pure colpì la peste) furono sommariamente prosperi. La popolazione crebbe rapidamente da 2 a 5 milioni di abitanti. L'Inghilterra rimaneva ancora una società essenzialmente rurale ma subentrarono non pochi cambiamenti in questo ambito come ad esempio la rotazione delle colture che mantenne i campi sempre ricchi e produttivi. Gran parte della popolazione viveva di agricoltura. Per far fronte alle necessità di una popolazione in crescita, dovettero essere aumentate le aree adibite all'agricoltura e quindi iniziò il progressivo disboscamento delle foreste ed il prosciugamento delle paludi. La produttività per acro di terra lavorata, ad ogni modo, continuava a rimanere bassa: 17 staia per acro contro le 73 staia moderne.J. L. Bolton, Medieval English Economy, 1150–1500 (2nd ed. 1985) pp 10–13, 31–36 ch 6Christopher Dyer, Standards of Living in the Later Middle Ages: Social Change in England c.1200-1520 (1989) excerpt and text search

Dopo il 1300 la prosperità della società inglese iniziò a decrescere per una combinazione di sovrappopolazione, mancanza di terra e suolo impoverito. La perdita di molte vite nella Grande carestia del 1315-1317 scioccò fortemente la società e la popolazione inglese.William Chester Jordan, The Great Famine: Northern Europe in the Early Fourteenth Century (1997) Il primo focolaio della Peste nera si ebbe nel 1348 ed uccise quasi la metà della popolazione inglese, lasciando moltissima terra ai sopravvissuti. Il settore dell'agricoltura ebbe un regresso.Bolton (1980) ch 7 La Rivolta dei contadini di Wat Tyler del 1381 scuoté l'antico sistema feudale e limitò fortemente i livelli di tassazione nel regno per il secolo successivo.Alastair Dunn, The Great Rising of 1381: the Peasants' Revolt and England's Failed Revolution (2002)

I villaggi L'incremento della popolazione non solo portò un aumento di persone nelle aree rurali ma anche nei villaggi più grandi. Vennero così costruiti anche villaggi minori. Città grandi come Lincoln, Norwich e Thelford avevano 4000–5000 abitanti, mentre Londra era cresciuta da 10.000 a quasi abitanti) mentre York si attestava sulle unità.Bolton, Medieval English Economy, 1150–1500 (1985) pp 12–13, ch 4

Il XIII secolo in Inghilterra apportò una mini-rivoluzione industriale, con l'aumento nell'uso della forza eolica per la lavorazione dei materiali e cambiamenti nell'ambito della produzione e lavorazione della lana. La lana, sempre importante nell'economia inglese, veniva tradizionalmente esportata per essere lavorata, ma dal XIII secolo essa iniziò a venire lavorata direttamente sul posto, creando così una gran varietà di lavori ulteriori e specializzazioni. L'esportazione di abiti in lana continuò quindi a crescere dal XIV secolo in poi, anche dopo la chiusura del porto di Calais (che consumava gran parte della lana grezza) ad opera degli spagnoli nel XVI secolo. Molte persone iniziarono a ricoprire ruoli differenti nella società inglese, con la crescita della common law che concedeva alla popolazione l'accesso alla terra e come pure i "commons" iniziarono ad avere la possibilità di avere un seggio in parlamento dall'epoca di Edoardo I.

La Peste Nera ed il declino della popolazione

Dopo molti anni di crescita e di graduali cambiamenti, la Peste nera della metà del XIV secolo fu l'evento più traumatico della società inglese che venne dimezzata di numero. Interi villaggi vennero spazzati via dalla pestilenza, ma piuttosto che distruggere la società essa la rinvigorì. Prima della peste vi era una grande e probabilmente eccessiva forza lavoro con poco lavoro. La sovrappopolazione aveva portato anche alla presenza di poche risorse. Con la peste, però, i lavoratori un tempo unicamente confinati nelle proprietà dei loro padroni, ottennero la possibilità di viaggiare in aree prive di lavoratori, fondando anche nuovi insediamenti. Questa mobilità sociale combinata al fatto che i contadini continuarono ad essere in piena attività, portò ad un lento ma inesorabile declino del sistema feudale.Harry Kitsikopoulos, "The Impact of the Black Death on Peasant Economy in England, 1350–1500," Journal of Peasant Studies, (2002) 29#2 pp 71–90