Tumbler Ridge è una municipalità distrettuale del Canada di 2399 abitanti, situata in Columbia Britannica, nel distretto regionale di Peace River.
Si tratta di una città di fondazione, nata nel 1981 nell'ambito di un piano del governo provinciale e della British Columbia Resources Investment Corporation per lo sviluppo dell'industria del carbone nell'area.
Storia I primi giacimenti di carbone nell'area furono scoperti negli anni cinquanta e sessanta, ma l'elevata distanza (1.130 km) dal porto più vicino e la presenza di una catena montuosa non li rendevano economicamente convenienti da sfruttare. La situazione cambiò fopo la crisi petrolifera del 1973, quando i prezzi del carbone aumentarono significativamente, e dopo la realizzazione di studi governativi che esaminavano la fattibilità dell’accesso al carbone, fu deciso di avviare l'estrazione.
Nel 1981 fu firmato un accordo di acquisto delle miniere da parte di due compagnie minerarie canadesi, un consorzio di acciaierie giapponesi e i governi della Columbia Britannica e del Canada. Come parte dell'accordo, il governo provinciale si impegnò a costruire una nuova città vicino ai giacimenti, due autostrade lungo la British Columbia Highway 97, una linea elettrica dalla diga WAC Bennett a Hudson's Hope e una diramazione ferroviaria attraverso le Montagne Rocciose.
La pianificazione della nuova città iniziò nel 1976 con l'obiettivo di avere una città pienamente funzionante prima dell'arrivo dei residenti. Il piano concettuale della comunità del 1977 stimava una popolazione di 3.568 residenti nel 1981, 7.940 nel 1985 e 10.584 nel 1987, dopodiché si prevedeva che il livello si sarebbe stabilizzato.
Quando fu istituita la municipalità distrettuale nell'aprile del 1981, l'area era completamente ricoperta di foreste. Durante quell'anno furono sgomberati cantieri e strade e in inverno fu costruito il sistema idrico e fognario. Nel 1982 furono costruite case e altri edifici fra cui una scuola superiore e due scuole elementari. La piena produzione nelle miniere fu raggiunta l'anno successivo. La popolazione era di 3.833 persone nel 1984 e crebbe a 4.566 nel 1986 sino a raggiungere un picco di 4.794 persone nel 1991.
Il calo dei prezzi di carbone a fine anni ottanta provocò una crisi occupazionale che portò negli anni novanta ad una riduzione dei residenti, i condomini furono chiusi e le compagnie minerarie riacquistarono gran parte delle case. Dopo che il 30% della forza lavoro era stato licenziato, nel 1997 furono firmati nuovi contratti con il consorzio giapponese, consentendo l'avvio delle riassunzioni, ma con livelli di esportazione inferiori.
Note
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Categoria:Municipalità della Columbia Britannica