Biografia Teodoro, discepolo di Aristippo di Cirene, fu esponente della scuola cirenaica, anche se alcuni caratteri, come il cosmopolitismo, la svalutazione dell'amicizia, la difesa di un atteggiamento libero in materia di rapporti sessuali, lo avvicinano di più alla scuola cinica.
Per il suo atteggiamento polemico verso la religione fu soprannominato , l'ateo, e bandito da Atene.
Dalle testimonianze non siamo sicuri se negasse in linea di principio l'esistenza della divinità oppure solo la credenza negli dei greci della mitologia. Abbagnano, a tal proposito, sostiene che la filosofia di Teodoro negasse ogni forma di divinità.Nicola Abbagnano. La filosofia antica Dalle origini al neoplatonismo, pag 145. ISBN 88-7819-717-3 (fonti primarie Diogene Laerzio e Cicerone)
Oltre agli dèi egli rifiutò anche il concetto di patria:
Opere Marek Winiarczyk (ed.), Diagorae Melii et Theodori Cyrenaei reliquiae, Leipzig, 1981 (Bibliotheca Scriptorum Graecorum et Romanorum Teubneriana).
Note
Voci correlate Storia dell'ateismo
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