Il titolo di città in Italia è un titolo onorifico concesso ai comuni italiani.

Storia Italia preunitaria Alcuni comuni si fregiano del titolo in forza di atti legislativi degli stati preunitari italiani o lo fanno per antica ed ininterrotta consuetudine: in alcuni casi tali titoli preunitari sono stati ratificati con norme della Repubblica Italiana; in altri casi, il diritto al titolo è sancito invece solo da atti preunitari.

Regno d'Italia

Nel Regno d'Italia il titolo di città appare rilevante all'interno della legge Casati, dato che l'importo di stipendi e di pensioni dei maestri delle scuole elementari era distinto tra scuole urbane (nelle città o nei comuni con scuole di livello superiore) e rurali (gli altri comuni).Titolo V, Capo III, artt. 338-340 della

Il regolamento della Consulta araldica, approvato con decreto dell'8 maggio 1870, indicava un limite minimo di abitanti per poter ottenere la concessione del titolo da parte del sovrano.

Con il nuovo regolamento del 1896, il numero minimo di abitanti fu portato a ;Art. 45 del tale limite fu confermato con la riforma del 1929.Art. 40 del

Con decreto del 1943 fu poi eliminato ogni riferimento al numero di abitanti.Art. 32 del

Repubblica Italiana

Mantenendo in vigore quanto stabilito nel 1943, la concessione del titolo di città fu attribuita al capo provvisorio dello Stato (fino al 1948) e poi al presidente della Repubblica, dato che, come previsto dalla Costituzione, «conferisce le onorificenze della Repubblica».Art. 87 della La competenza fu formalizzata con legge del 1991. La modalità di concessione del titolo è stata poi disciplinata dal stabilita dal Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali del 2000.Art. 18 del

Modalità e presupposti per il conferimento Regioni a statuto ordinario Secondo l'art. 18 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267:

Il comune richiede la concessione del titolo con un'istanza al Ministero dell'interno. Il titolo viene successivamente trascritto nel Registro Araldico dell'Archivio Centrale dello Stato.

Regioni a statuto speciale e province autonome In alcune regioni a statuto speciale e nelle province autonome tutta la materia è stata devoluta alla legislazione locale.

La regione autonoma Friuli-Venezia Giulia disciplina la concessione del titolo di Città con la legge regionale 12 febbraio 2003, n. 4 che prevede all'articolo 4: «con decreto del Presidente della Regione, su proposta dell'assessore regionale per le autonomie locali, può essere concesso, ai comuni che ne facciano richiesta il titolo di "Città", dopo che siano state verificate le condizioni».

Araldica Nel 1870 la Consulta araldica stabilì che i capoluoghi di provincia e le città dovessero porre sopra il proprio stemma una corona costituita da un cerchio di muro d'oro, aperto da quattro porte (tre visibili) e quattro finestre (3 visibili) semicircolari, sostenente otto torri merlate (cinque visibili); le torri erano unite da muriccioli in argento con una guardiola d'oro.Art. 12 in

Il regolamento tecnico-araldico approvato nel 1905 stabilì l'utilizzo di una diversa corona.

Dal 2011 le indicazioni ufficiali prescrivono l'uso di uno scudo sannitico moderno a cui è sovrapposta la corona già indicata nel 1905.Art. 5 del

L'uso di corone non è attualmente previsto per gli stemmi dei comuni della provincia autonoma di Bolzano.

Elenco

Di seguito è riportato l'elenco alfabetico (incompleto) delle città italiane, suddivise per regioni e con l'indicazione della provincia di appartenenza. Le città capoluogo di provincia sono segnalate in grassetto. A margine è riportato l'anno e l'atto di elevazione al rango di città (DPR, RDL, DPCM, DCG, DPGR o altro).

Abruzzo Città Provincia Anno Atto Alba Adriatica Teramo 2000 DPR 10 luglio 2000 Atessa Chieti 2006 DPR 5 ottobre 2006 Avezzano L'Aquila 1994 DPR 21 giugno 1994 Campli Teramo 1600 Bolla di papa Clemente VIII Castel di Sangro L'Aquila 1744 Concessione di re Carlo III di Napoli e Sicilia Celano L'Aquila 1998 DPR 25 marzo 1998 Chieti Chieti Città Sant'Angelo Pescara 1990 DPR 10 dicembre 1990 Civitella del Tronto Teramo 1589 Concessione di Filippo II di Spagna, re di Napoli Fossacesia Chieti 2007 DPR 12 gennaio 2007 Francavilla al Mare Chieti 2011 DPR 13 dicembre 2011 Giulianova Teramo 2004 DPR 18 novembre 2004 L'Aquila L'Aquila 1254 Privilegium concessum de constructione Aquilae, promulgato da Corrado IV di Svevia Lanciano Chieti 1212 Per volere dall'imperatore Federico II di Svevia Manoppello Pescara 2004 Martinsicuro Teramo 1998 DPR 04 settembre 1998 Montereale L'Aquila XIII secolo Concessione di Corrado IV, re di Sicilia Montesilvano Pescara 1989 DPR 28 marzo 1989Ortona Chieti 2008 Consiglio comunale straordinario 28 febbraio 2008 Pescara Pescara 1987 DPR 3 novembre 1987 Pescina L'Aquila 2001 DPR 2001 Pianella Pescara 2008 DPR 2 maggio 2008Pineto Teramo 1998 DPR 22 aprile 1998 Popoli Terme Pescara 2005 DPR 28 luglio 2005 Rocca di Mezzo L'Aquila 1997 DPR 2 settembre 1997 Rocca San Giovanni Chieti 1941 DPR 16 settembre 1941 Roseto degli Abruzzi Teramo San Benedetto dei Marsi L'Aquila 2022 DPR 1 giugno del 2022 San Salvo Chieti 2007 DPR 2 marzo 2007 Scurcola Marsicana L'Aquila 2011 DPR 14 febbraio 2011 Silvi Teramo 1996 DPR 4 settembre 1996 Spoltore Pescara 2001 DPR 12 novembre 2001 Sulmona L'Aquila 1410 Diploma di re Ladislao I di NapoliDocumento in Museo Civico di Sulmona, palazzo dell'Annunziata. Tagliacozzo L'Aquila 1192 Confermato con il D.P.R. di concessione dello stemma del 22 settembre 1992 Teramo Teramo ab antiquo Vasto Chieti 1710 Per concessione di Carlo III al Marchese Vincenzo Frasconi

Basilicata Città Provincia Anno Atto Avigliano Potenza 1991 DPR 27 dicembre 1991 Bernalda Matera 1735 Concessione di Carlo di Borbone, 21 giugno 1735 Brienza Potenza 2005 DPR 07 Novembre 2005, Ferrandina Matera 2011 DPR 15 marzo 2011 Irsina Matera 2007 DPR 9 ottobre 2007 Lagonegro Potenza 1953 DPR 22 aprile 1958Lavello Potenza 2001 DPR 12 novembre 2001 Maratea Potenza 1990 DPR 10 dicembre 1990 Marsico Nuovo Potenza 2021 DPR 24 febbraio 2021 Matera Matera Montalbano Jonico Matera 2009 DPR 2 aprile 2009 Montescaglioso Matera 2004 DPR 9 gennaio 2004 Muro Lucano Potenza 2012 DPR 4 ottobre 2012 Pisticci Matera 2001 DPR 21 settembre 2001 Policoro Matera 1988 DPR 15 settembre 1988 Potenza Potenza Rionero in Vulture Potenza 1971 DPR 2 marzo 1971 Senise Potenza 2024 DPR 21 novembre 2024 Tito Potenza 2011 DPR 28 aprile 2011 Tricarico Matera 2010 DPR 25 maggio 2010 Tursi Matera 2006 DPR 4 maggio 2006 Venosa Potenza 1967 DPR 4 aprile 1967

Calabria + Città Provincia Anno Atto Acri Cosenza 2001 DPR 17 settembre 2001 Amantea Cosenza 1973 DPR 8 giugno 1973 Bisignano Cosenza 1994 DPR 24 marzo 1994 Cassano all'Ionio Cosenza 1993 DPR 25 marzo 1993 Castrovillari Cosenza 1494 Concessione del re Alfonso II di Napoli, confermata nel 1535 dall'imperatore Carlo V Catanzaro Catanzaro 1528 Concessione dell'imperatore Carlo V Chiaravalle Centrale Catanzaro 2012 DPR 9 novembre 2012 Corigliano CalabroIl 31 marzo 2018, dalla fusione dei comuni di Corigliano Calabro e Rossano, è stato istituito il comune di Corigliano-Rossano. Cosenza 1997 DPR 2 settembre 1997 Corigliano-Rossano Cosenza 2022 DPR 2022 Cosenza Cosenza Crotone Crotone 1938 DCG 2 febbraio 1938Vedi art. 2 dello Cutro Crotone 1586 Concessione di re Filippo II di SpagnaVedi art. 2 dello Gerace Reggio Calabria 2000 DPR 25 ottobre 2000 Gioia Tauro Reggio Calabria 1963 DPR 22 ottobre 1963 Girifalco Catanzaro 2023 DPR 23 marzo 2023 Lamezia Terme Catanzaro 1972 DPR 21 luglio 1972 Locri Reggio Calabria 2002 DPR 14 marzo 2002 Mendicino Cosenza 2016 DPR 15 febbraio 2016 Mileto Vibo Valentia Città ab antiquo, capitale di domini di Ruggero I e sede vescovile Montalto Uffugo Cosenza 1958 DPR 16 maggio 1958 Nicotera Vibo Valentia 2003 DPR 1º agosto 2003 Palmi Reggio Calabria 2003 DPR 30 aprile 2003 Paola Cosenza 1494 Concessione di Alfonso II di Napoli, confermata nel 1496 da Ferdinando II di Napoli Petilia Policastro Crotone 2011 DPR 28 febbraio 2011 Reggio Calabria Reggio Calabria 1934 DCG 22 dicembre 1934Gazzetta Ufficiale del Regno d'Italia n. 300 del 22 dicembre 1934. Rende Cosenza 2016 DPR 11 marzo 2016 Rogliano Cosenza 1745 Concessione di re Carlo III di Napoli e Sicilia del 3 giugno 1745 Rosarno Reggio Calabria 2004 Rossano Cosenza 1998 DPR 14 ottobre 1998 San Giovanni in Fiore Cosenza 2023 DPR 7 marzo 2023 San Marco Argentano Cosenza 2019 DPR 9 ottobre 2019 Scalea Cosenza 2018 DPR 12 febbraio 2018 Sellia Marina Catanzaro 2022 Sersale Catanzaro 2018 DPR 12 febbraio 2018 Settingiano Catanzaro 2013 DPR 18 Marzo 2013 Serra San Bruno Vibo Valentia 2018 DPR 21 Marzo 2018 Siderno Reggio Calabria 2004 DPR 18 luglio 2004 Soverato Catanzaro 1974 DPR 9 ottobre 1974 Soveria Mannelli Catanzaro 2008 DPR 19 gennaio 2008 Squillace Catanzaro 2009 DPR 2009 Strongoli Crotone 2002 DPR 22 maggio 2002 Terranova Sappo Minulio Reggio Calabria 2005 DPR 28 luglio 2005 Trebisacce Cosenza 2018 DPR 31 gennaio 2018 Tropea Vibo Valentia 1495Concessione del re Ferdinando II di Napoli Vibo Valentia Vibo Valentia Villa San Giovanni Reggio Calabria 2005 DPR 12 aprile 2005

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