Il rito liturgico è il modo e l'ordine con cui si compie una funzione sacra, osservando un comportamento stilizzato, composto di sequenze di gesti e di formule verbali conformi ad uno schema prescritto.
Cristianesimo Nonostante l'unicità del Mistero celebrato dalla liturgia cristiana, le forme in cui il Mistero è celebrato sono moltepliciCatechismo della Chiesa Cattolica, 1200. Nessuna forma liturgica esaurisce completamente il Mistero, ma tutti i riti, nel loro sviluppo storico, si completano vicendevolmenteCatechismo della Chiesa Cattolica, 1201, evidenziando aspetti diversi dello stesso Mistero. Grazie a questa complementarità, i diversi riti liturgici costituiscono un arricchimento per le diverse Chiese particolari e un'opportunità di crescita nella fedeltà alla tradizione apostolica. Il simbolismo, l'organizzazione della comunione e l'esposizione teologica rispecchiano le culture e la sensibilità di popoli ed epoche storiche diverseCatechismo della Chiesa Cattolica, 1202.
Dal punto di vista storico, nell'impero romano, luogo di nascita e di prima diffusione del cristianesimo, si svilupparono diverse tipologie di riti, che si distinguono in riti orientali e riti occidentali, seguendo la suddivisione politico-culturale dell'impero. I riti orientali sono comuni, con le dovute modifiche, a tutte le Chiese cristiane che ne fanno uso; i riti occidentali invece appartengono unicamente alla Chiesa cattolica.
Oriente
I riti dell'Oriente cristiano possono essere raggruppati in cinque tipologie. Tre di esse si rifanno ai grandi centri patriarcali dell'Impero romano d'Oriente (ossia Costantinopoli, Alessandria ed Antiochia); le altre due fanno riferimento a tradizioni e Chiese cristiane sorte fuori dai confini dell'impero: Rito bizantino Rito alessandrino Rito siriaco-occidentale o antiocheno Rito siriaco-orientale Rito armeno
Insularità (delle Isole britanniche) I riti del Cristianesimo celtico sono raggruppati nel rito celtico, tradizionalmente in uso nelle Isole britanniche (Gran Bretagna, Irlanda, Isola di Man, Isole del Canale) e poi sul continente europeo (Bretagna, Galizia e nei numerosi monasteri celtici diffusi in gran parte d'Europa).
Non esistendo un rito celtico unico per tutte le comunità cristiane, esso veniva adattato in base alle necessità del luogo e della cultura locale. Questo rito, con le sue varianti geografiche e culturali, venne utilizzato dai santi celtici nelle antiche chiese di Scozia, Irlanda, Galles e del Regno di Northumbria a partire dal II secolo. Il rito celtico è l’erede del culto della Chiesa dei primi secoli, così come fu praticato per centinaia di anni prima che il rito romano fosse imposto sulle coste delle Isole britanniche, partendo da Canterbury nell'anno 715.
Rito celtico
Occidente
Il rito ambrosiano è tra i pochi ad essere sopravvissuto all'unificazione dei riti occidentali nel rito romano, già iniziata con Carlo Magno e sancita dal Concilio di Trento, e alla riforma succeduta al Concilio Vaticano II.Giovanni Paolo II dette nuovo impulso al rito mozarabico e ne permise l'uso in qualsiasi luogo della Spagna, laddove la devozione popolare o l'interesse storico-culturale lo richiedessero.
I riti liturgici della Chiesa cattolica latina (od occidentale) sono:
Riti liturgici attualmente in norma e viventi Rito romano Rito ambrosiano Rito mozarabico Rito bracarense Rito anglicano Rito di Sarum
Riti liturgici soppressi e decaduti Rito gallicano Rito parigino Rito lionese Rito versagliese Rito di Nidaros Rito patriarchino o aquileiese (soppresso nel 1596) Rito piacentino (abolito nel 1569) Rito strigoniense Rito africano (Tunisia, fino al VII secolo)
Chiesa cattolica
Nella Chiesa cattolica, il Concilio Vaticano II, con la costituzione Sacrosanctum Concilium, ha sancito la parità tra i diversi riti riconosciuti:
Inoltre, a norma del Codice dei canoni delle Chiese orientali, nella Chiesa cattolica i laici debbono osservare in ogni luogo il proprio rito, però hanno il diritto di partecipare alle celebrazioni liturgiche di qualunque Chiesa sui iuris. I figli di genitori cattolici che appartengono a riti liturgici diversi, di regola seguono il rito del padre, ma i genitori di comune accordo possono optare per il rito della madre. Se un battezzato acattolicoSi tratta del caso in cui un fedele abbia ricevuto validamente il battesimo in una Chiesa non in comunione con la cattolica e successivamente venga accolto nella Chiesa cattolica entra in piena comunione con la Chiesa cattolica, conserva il proprio rito liturgico.
Nell'Assemblea Speciale del Sinodo dei Vescovi per la regione Panamazzonica del 2019 si è proposta la creazione di un nuovo rito liturgico: il rito amazzonico. Documento finale del Sinodo dei Vescovi al Santo Padre Francesco (26 ottobre 2019), n. 119
Ebraismo
I diversi riti (minhag) dell'ebraismo sono generalmente suddivisi in tre famiglie principali: Minhag ashkenazita Minhag sefardita Minhag orientale
Induismo
Note
Voci correlate Rito Liturgia (religione)
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