Ippocoonte () è un personaggio della mitologia greca, cugino e coetaneo del re trace Reso.
Mitologia Ippocoonte era non solo parente ma anche consigliere alla corte di Reso, che seguì nella guerra di Troia. Il re di Tracia si era schierato in favore dei troiani, rinnovando un'alleanza che durava da tempo.
Il giovane cortigiano sopravvisse al massacro notturno in cui Reso perì con dodici dei suoi uomini e fu proprio lui a rinvenirne i cadaveri. Omero narrò questa vicenda nel decimo libro dell'IliadeOmero, Iliade, X.
Ecco il passo omerico: "... Il signor del sonante arco d'argento stavasi Apollo alla vedetta, e vista seguir Minerva del Tidìde i passi, adirato alla Dea, mischiossi in mezzo alle turbe troiane, e Ipocoonte svegliò, de' Traci consigliero, e prode consobrino di Reso. Ed ei balzando dal sonno, e de' cavalli abbandonato il quartiero mirando, e palpitanti nella morte i compagni, e lordo tutto di sangue il loco, urlò di doglia, e forte chiamò per nome il suo diletto amico; e un trambusto levossi e un alto grido degli accorrenti Troi, che l'arduo fatto dei due fuggenti contemplâr stupiti."
(Omero, Iliade X, traduzione di Vincenzo Monti)
Note
Categoria:Personaggi traci della mitologia greca Categoria:Personaggi dell'Iliade Categoria:Partecipanti alla guerra di Troia