Scomparsa è una serie televisiva italiana diretta da Fabrizio Costa trasmessa su Rai 1 dal 20 novembre al 19 dicembre 2017.

Trama Un sabato sera, la misteriosa scomparsa di due ragazze adolescenti getta sconvolge per parecchi giorni l'intera comunità di San Benedetto del Tronto, gettando nel panico tutte le persone in qualche misura coinvolte.

Nora Telese, una psichiatra infantile, si trasferisce assieme alla figlia adolescente Camilla da Milano a San Benedetto del Tronto. Camilla ha sedici anni e fa amicizia con Sonia, che diventerà ben presto la sua migliore amica. Un sabato sera le due ragazze si recano alla festa del liceo, ma l'indomani mattina non fanno ritorno alle rispettive case.

Nora è allarmata, e insieme ai genitori di Sonia denuncia la scomparsa alla polizia. Il vicequestore Giovanni Nemi si attiva subito mobilitando anche la protezione civile, ma le indagini e le ricerche per ritrovare le due ragazze si rivelano più complicate del previsto e vedono un susseguirsi di sospettati.

Il primo sospettato è Riccardo Trasimeni, un pregiudicato che nutre motivi di risentimento nei confronti di Nora che dieci anni prima, in qualità di consulente del tribunale, aveva contribuito a togliegli la podestà genitoriale del figlio, un ragazzo con problematiche dovute a traumi infantili di nome Arturo. Lo stesso Arturo, la sera della scomparsa, è stato visto baciarsi con Camilla, ma si scopre che la ragazza lo ha poi lasciato la sera stessa e che quindi Arturo le abbia perse di vista. Tuttavia Riccardo Trasimeni risulta estraneo ai fatti.

I sospetti cadono poi su un amico delle ragazze, Andrea Pasini, figlio del professore primario di chirurgia dell'ospedale cittadino, che le ha accompagnate alla festa del liceo e con loro ha assunto delle metanfetamine, ma i sospetti su di lui decadono quasi subito.

In un video registrato presso una stazione di servizio compaiono le due ragazze entrare nel bagno con indosso abiti costosi ed eleganti: i vestiti provengono dalla boutique di Olga Turano, moglie del farmacista Ugo Turano, che è anche l'ultima persona a cui Sonia ha inviato un messaggio la notte della scomparsa. Si scopre così che dopo la festa del liceo le due amiche sono andate a un party in presenza di ragazze molto giovani e uomini adulti e facoltosi, accompagnate dallo stesso Turano.

Dopo alcuni giorni dalla scomparsa, una mattina viene trovato sulla spiaggia il cadavere di Sonia, che risulta dall'autopsia essere stata certamente assassinata. Il sospetto che anche Camilla possa aver subito la stessa sorte fa crescere vertigonosamente l'angoscia di Nora e di tutte le altre persone in qualche misura coinvolte nella scomparsa. Al commissariato un testimone dichiara di aver visto la ragazza due giorni prima litigare con Amir, un giovane marocchino proprietario di un ristorante etnico. L'ispettore Balestri, che raccoglie la testimonianza, è il suocero di Amir e indaga inizialmente per proprio conto: scopre così che il DNA di Amir è compatibile con quello trovato sotto le unghie di Sonia. Nemmeno Amir tuttavia risulta essere colpevole: il litigio visto dal testimone era avvenuto con suo fratello e Sonia vi aveva assistito per caso e cercando di dividere i due aveva graffiato Amir.

Viene poi trovato un video che Sonia aveva inviato dal suo computer a un account di un Centro Internet a un uomo di cui era innamorata, che si scoprirà poi essere un uomo adulto sposato. Il video è stato però cancellato. L'uomo che ha ricevuto il video si era collegato casualmente alla postazione internet lasciata aperta da un ragazzino che ricorda una cartelletta rosa con l'adesivo di un canguro con i guantoni da boxe che l'uomo aveva dimenticato vicino lo schermo.

Le indagini si susseguono e Nora collabora attivamente con il vicequestore Nemi, che scopre la villa dove Camilla e Sonia hanno partecipato alla festa, e che ha istallate delle microcamere in tutte le stanze da letto, mentre Nora trova sul fondo della fontana il bracciale di Camilla, prova certa che la ragazza sia stata lì.

Riccardo Trasimeni, in punto di morte, rivela a Nora che la notte della scomparsa il SUV nero dove viaggiavano le ragazze quando erano andate nel bagno della stazione di servizio era guidato da Ugo Turano, ma questa rilevazione non può consistere in una prova.

Olga nel frattempo, insospettita, va a parlare con la sua amica Marta, con la quale aveva scoperto che il marito la tradiva, e si convince della sua colpevolezza: accompagna quindi Nora e il vicequestore Nemi al nascondiglio del marito.

Ugo Turano, messo alle strette, in commissariato rivela di aver organizzato un festino nella villa con il suo amico Attilio, al fine di ricattare un assessore regionale per costringerlo a fargli vincere un appalto, per mezzo di un video che lo ritrae in atti sessuali in compagnia di ragazze minorenni a cui aveva offerto la cocaina. Turano aveva convinto Sonia a partecipare al festino promettendole di farle conoscere persone facoltose che le avrebbero offerto una carriera da modella, e Sonia a sua volta aveva coinvolto Camilla. Alla festa Camilla si era ribellata alle avances degli invitati, così Turano le aveva dato un narcotico e l'aveva messa a dormire in una stanza. Sonia era però scappata e notata dall'autista di uno degli invitati che l'aveva riaccompagnata alla stazione di San Benedetto.

Andrea Pasini è di nuovo sospettato, perché il testimone svela che Sonia avrebbe telefonato a un amico, ma lui sostiene di non averla vista e di essere andato da solo in discoteca e successivamente in spiaggia. Suo padre riesce a scagionarlo, rivelando che il figlio è omosessuale e che ha passato la notte con un uomo, Gabriele Lanci l'assistente di Nora.

Dal tabulato telefonico si scopre che Sonia, dopo essere tornata a piedi alla stazione non aveva telefonato ad Andrea ma a Davide Giuliani, amico di infanzia del vicequestore Giovanni Nemi. Molti indizi portano a lui: è lui che aveva dimenticato la cartelletta rosa con il canguro che è di sua figlia al Centro Giovani, è lui ad aver ricevuto il video invitatogli da Sonia, su cui, per altro, si riconosce l'incisione di un pezzo musicale suonato da lui stesso con la chitarra, ed è ancora lui ad avere in camera da letto il fermaglio per capelli di Sonia.

Si scopre che Davide è davvero l'uomo sposato di cui Sonia si era innamorata e i due avevano avuto un rapporto sessuale all'insaputa sia della moglie di Davide sia del padre di Sonia.

Camilla viene fortunatamente ritrovata nascosta in un pozzo artesiano situato nel bosco adiacente la strada che porta a San Benedetto, e viene subito ricoverata in ospedale e operata dal professor Pasini.

Giovanni Nemi riesce a parlare con il suo amico Davide e si fa raccontare il segreto che lo legava a Sonia. Nella notte incriminata era andato a prenderla alla stazione, Sonia gli aveva chiesto di andare ad aiutare Camilla ma lui si era rifiutato per non far scoprire la loro relazione, così avevano litigato e Sonia era scappata via a chiedere aiuto ad Andrea Pasini.

Fausto, il padre di Sonia, furibondo dopo aver appreso dai giornali che Davide è il presunto omicida della figlia, lo aspetta sotto casa e lo ammazza a colpi di fucile.

In seguito alla testimonianza di Camilla, che nel frattempo si è risvegliata, si scopre infine che a uccidere Sonia è stato l'uomo che guidava la macchina di Andrea Pasini.

Infatti, pur vagamente e sotto gli effetti del sonnifero, la ragazza ricorda che Sonia in compagnia di una persona era rintentrata a riprenderla alla villa e che poi stavano rientrando in città dentro la macchina di Andrea.

Sulla tomba della madre di Andrea si scopre la verità: Sonia era andata a casa di Andrea a chiedere il suo aiuto, ma lui non c'era. Però aveva incontrato il professor Pasini che era rientrato a casa da poco, offrendosi di aiutare Sonia. I due avevano preso la macchina di Andrea per andare a prendere Camilla alla villa e sulla via del ritorno, il professore, già da tempo provato dalla morte della moglie avvenuta alcuni anni prima per un incidente stradale, dopo aver tradito il professore con un amante, aveva perso la testa e in preda a un istinto omicida aveva ucciso Sonia. Camilla era riuscita fortunosamente a fuggire dall'auto ed era caduta accidentalmente nella fossa del bosco dove è rimasta priva di sensi per parecchi giorni.

Il professore, preso dal rimorso, si spara sulla tomba della moglie.

Episodi Stagione Episodi Prima TV Italia Stagione unica 12 2017

Luoghi delle riprese La serie è stata girata nelle Marche in provincia di Ascoli Piceno tra San Benedetto del Tronto, Grottammare e la Riserva naturale regionale Sentina durante l'estate del 2016. Inoltre, riprese interne ed esterne dell'ospedale e della Procura ed atrio con il colonnato e le sculture murali, sono state effettuate negli ambienti dell'Ospedale "Carlo Forlanini" nel quartiere Monteverde di Roma.

Note

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Categoria:Serie televisive ambientate nelle Marche