È stato Senatore del Regno d'Italia.
Biografia Nacque in una ricca famiglia dell'aristocrazia lombarda (il padre Pietro era un grande latifondista e la madre, Elvira Fadigati ereditiera di diversi fondi della bassa cremonese), conseguì la maturità classica presso il Real Collegio Maria Luigia di Parma. Nel 1917 si laureò in giurisprudenza presso l'Università di Bologna, ambiente in cui conobbe Dino Grandi.Storia Illustrata, n. 249, agosto 1978, Mondadori
Fu sostenitore di un governo Salandra con la partecipazione dei fascisti. Nel gennaio 1932 divenne membro del Gran consiglio del fascismo e fu membro del comando della Milizia Volontaria per la Sicurezza Nazionale.
Esponente del Partito Nazionale Fascista in area cremonese, successivamente venne nominato Senatore del regno da re Vittorio Emanuele III di Savoia nel 1937.
In seguito alla liberazione e all'instaurazione della Repubblica, si ritirò in Svizzera, ove rimase fino alla morte, avvenuta nel 1967 a causa di cancro ai polmoni.
Note
Bibliografia AA. VV., I grandi nomi del XX secolo - I gerarchi di Mussolini, Novara, Istituto Geografico De Agostini S.p.A, 1973 Dino Grandi, Il mio paese: ricordi autobiografici, a cura di Renzo de Felice, Bologna, Il Mulino, 1985