LIljušin Il-76 (in cirillico: Ильюшин Ил-76, nome in codice NATO: Candid), è un aereo da trasporto strategico, di fabbricazione sovietica prima e russa poi, sviluppato dalla Ilyushin. È stato concepito per operare in condizioni difficili come aeroporti non preparati grazie alla sua struttura robusta e al carrello d’atterraggio ad alta resistenza.

Entrato in servizio nei primi anni 70, l’Il-76 è diventato uno dei principali velivoli da trasporto militare e logistico dell’Unione Sovietica e successivamente della Federazione Russa, oltre a essere impiegato da numerosi operatori militari e civili in tutto il mondo, ha riscosso un notevole successo commerciale ed è stato sviluppato in numerose versioni come l'AWACS denominata Beriev A-50 e l'aerocisterna nota come Il-78.

Il velivolo è utilizzato per il trasporto di truppe, veicoli e materiali pesanti, nonché per missioni speciali come evacuazioni mediche, lancio di paracadutisti e supporto a operazioni umanitarie. La versione modernizzata Ilyushin Il-76MD-90A introduce avionica aggiornata e motori più efficienti, migliorando prestazioni e riducendo consumi rispetto alle versioni precedenti.

Sviluppo Verso la metà degli anni sessanta il ministero dell'industria aeronautica sovietica espresse la necessità di dotare la VVS di un nuovo aereo da trasporto militare medio dotato di quattro motori turboventola adatto a compiti di prima linea ed in grado di effettuare lanci di paracadutisti, equipaggiamento e beni militari tramite aviolanci. A questo scopo, in data 28 giugno 1966, emise una specifica alla quale rispose l'ufficio di progettazione (OKB) Nr.39 che, sotto la direzione di Sergej Il'jušin e con la collaborazione dell'OKB 19, diretto da Pavel Aleksandrovič Solov'ëv, al quale fu demandata la progettazione e lo sviluppo della parte motoristica, presentò il progetto dell'Il-76. La commissione tecnica incaricata in data 25 febbraio 1967 valutò positivamente il progetto ed il successivo 27 novembre il consiglio dei ministri approvò la risoluzione che ne avviava il programma di sviluppo.Ильюшин Ил-76 in Уголок неба.

La fase di sviluppo venne affidata al vicedirettore dell'OKB, Genrich Vasil’evič Novožilov, che diresse la costruzione di un mock-up in scala 1:1 da presentare alla commissione esaminatrice del governo, completato nel 1969 e valutato dalla stessa, presieduta dal tenente generale Georgij Nikolaevič Pakilev, tra il 12 ed il 31 maggio dello stesso anno.

La nuova approvazione avviò lo sviluppo definitivo del programma, iniziato con la costruzione del prototipo nello stabilimento di Mosca. Il velivolo venne portato in volo per la prima volta il 25 marzo 1971, ai comandi del pilota collaudatore I.E. Kuznecov, staccatosi dalla pista dell'aeroporto Ramenskoe (citato anche come aeroporto di Žukovskij), sede di un centro segreto di collaudo in volo. Kuznecov ne espresse valutazioni entusiastiche, ed anche se il fatto si rivela insolito per la casistica relativa a prototipi, sembra che l'Il-76 risultasse un apparecchio abbastanza solido, dato che il prototipo venne portato in volo fino in Francia il successivo 25 maggio per essere esposto al pubblico nell'ambito del 29º Salone internazionale dell'aeronautica e dello spazio di Parigi-Le Bourget.The Ilyushin Il-76 in AirVectors.

Il velivolo venne descritto alla stampa, con la tipica disinformazione sovietica del periodo, come un "aereo puramente commerciale" destinato al trasporto aereo in zone remote altrimenti inaccessibili, sicuramente tra gli scopi originari del progetto. La NATO in quell'occasione gli assegnò il codice identificativo "Candid", diventato successivamente "Candid-A" quando cominciò ad essere osservata un'altra linea di varianti di Il-76 dotate di diverso armamento difensivo, i "Candid-B".

Venne in seguito realizzata una seconda cellula destinata a prove di collaudo statico, seguita da un secondo prototipo che volò nell'estate 1973 e che partecipò al salone di Le Bourget in quello stesso anno. In quell'occasione venne mantenuta la notizia riguardante ad un uso commerciale anche se alcuni funzionari sovietici timidamente ammisero che l'aereo avrebbe potuto avere "applicazioni militari". I due prototipi continuarono ad essere utilizzati in un programma di collaudo durante il quale l'Il-76 riuscì a conquistare una serie impressionante di record per velivoli della sua categoria:

INDICE RISULTATO DATA DEL RECORD DETENTORI DEL RECORD NAZIONE E AEREO

Group high-level-altitude delayed drop (free fall altitude), men 14.780 m 24 aprile 1975 10 persons USSR, IL-76, S.Dedukh

Altitude with load of 60t, 65t, 70t 11.875 m 4 luglio 1975 Ya.Vernikov USSR, IL-76

Load at 2000m altitude 70.121 kg 4 luglio 1975 Ya.Vernikov USSR, IL-76

Speed at 2000 km distance with load of 35t, 40t, 45t, 50t, 55t, 60t, 65t, 70t 856,697 km/h 4 luglio 1975 A.Turumin USSR, IL-76

Speed at 1000 km distance with load of 30t, 35t, 40t, 45t, 50t, 55t, 60t, 65t, 70t 857,657 km/h 7 luglio 1975 A.Turumin USSR, IL-76

Speed at 5000 km distance with load of 15t, 20t, 25t, 30t, 35t, 40t 815,968 km/h 10 luglio 1975 A.Turumin USSR, IL-76

Solo high-level-altitude delayed drop (free fall altitude) 14.800 m 26 ottobre 1977 E.Fomitcheva USSR, IL-76 A.Turumin

Group high-level-altitude delayed drop (free fall altitude) 14.215 m 26 ottobre 1977 10 persons USSR, IL-76 A.Turumin

I risultati ottenuti convinsero il governo sovietico ad avviarne la produzione in serie, assegnata allo stabilimento statale Nr.84 situato a Tashkent, ora capitale dell'Uzbekistan. L'impianto aveva già precedentemente costruito gli Antonov An-12 ed altri modelli da trasporto ma l'Il-76 rappresentava una sfida, dato che era molto più sofisticato di qualsiasi velivolo costruito prima. Risolti gli iniziali problemi la prima unità della produzione di serie volò in data 8 maggio 1973.

Il periodo di valutazione in condizioni operative iniziò alla fine del 1973 e che terminò, utilizzato in servizio dalla VTA, nel 1975. Tutta la produzione degli Il-76 verrà costruita nello stabilimento di Tashkent. Dopo che primi dieci esemplari di produzione sono stati costruiti, lo stabilimento iniziò la costruzione della versione migliorata Il-76T, esternamente molto simile ma caratterizzata da un serbatoio di carburante supplementare nella sezione centrale dell'ala e da alcune piccole altre modifiche. Questa nuova versione mantenne il nome in codice NATO "Candid-A".

Descrizione tecnica L'Il-76 è un velivolo da trasporto che racchiude le caratteristiche generali oramai comuni a gran parte dei modelli di ultima generazione: ampia fusoliera in grado di ospitare gran parte dei mezzi utilizzati dell'esercito con portellone posteriore dotato di rampa d'accesso, ala posizionata alta sulla fusoliera dotata di angolo di freccia positivo, impianto propulsivo basato su 4 motori turboventola alloggiati in altrettante gondole motore montate su piloni subalari, coda dotata di impennaggio a T e carrello d'atterraggio multiruote a bassa pressione per una migliore distribuzione del peso sulla pista.

Si può affermare essere, per il ruolo a cui era stato destinato in fase di progettazione e per la configurazione generale, l'equivalente sovietico dello statunitense Lockheed C-141 Starlifter. A differenza dell'aereo statunitense, prodotto in meno di 300 esemplari, l'Il-76 è stato esportato per una buona parte degli oltre 900 esemplari costruiti, e le ultime versioni, equipaggiate con impianto motore più recente, sono rimaste in produzione almeno fino alla metà degli anni novanta. Più essenziale del pari ruolo in dotazione all'Air Mobility Command, la componente da trasporto dell'United States Air Force, beneficiava dell'opportunità di poter operare, oltre che su piste di lunghezza limitata, anche su quelle semi preparate, caratteristica richiesta per la particolare tipologia del territorio sovietico e che era presente nelle caratteristiche dell'An-12 "Cub" che lo ha preceduto come principale aereo da trasporto strategico e tattico sovietico.

Versioni AEW A partire dall'IL-76 è stata sviluppata dalla Beriev (altro ufficio di progettazione noto per i suoi idrovolanti) la versione AWACS, lo A-50 (nome in codice NATO Mainstay), che costituisce l'equivalente russo del Boeing E-3 Sentry, ben riconoscibile a causa del rotodome (radome rotante) che contiene l'antenna radar.

Anche la Israeli Air Industries stava lavorando ad una versione AEW derivata dal Il76-MD con un radar Phalcon, con la Cina come potenziale acquirente, ma l'affare non andò in porto. Versione ora acquistata dall'India in tre esemplari, la cui consegna del primo è prevista per gli inizi del 2009.

In Iraq invece sono state sviluppate due varianti indigene, il Baghdad-1 che montava un radar di sorveglianza Thomson-CSF Tigre che si dimostrò inefficiente, e tre cellule di Il 76-MD con un radar inserito in un rotodome di 9 metri di diametro; di queste, una venne distrutta in azione di guerra nel 1991 da un F-15 e le altre due volarono in Iran dove si trovano tuttora.

Versioni

Il-76 versione da trasporto militare, prima versione avviata alla produzione in serie. Il-76M versione da trasporto militare. Il-76MD versione da trasporto militare. Il-76MD-90 versione da trasporto militare. Il-76MD-90A (Il-476) versione da trasporto modernizzata con i turbofan Aviadvigatel PS-90A-76 e avionica digitale col peso massimo al decollo di 210 t e con raggio d'azione con il carico massimo di 52 t di 5,000 km. A dicembre 2022 risultano in servizio 14 esemplari di questa versione. Nel 2023 sono stati consegnati non meno di 4 esemplari, mentre nel 2024 le unità consegnate sono salite a 6, per un totale di circa 24 esemplari in servizio. Il-76MD-M versione da trasporto militare del Il-76MD-90A con i nuovi sistemi di comunicazione, di navigazione e di sicurezza di volo, con i tempi di esercizio estesi fino a 40 anni. Il-76MDPS versione da ricerca e salvataggio. Il-76MF versione da trasporto medio. Il-76P versione aereo antincendio. Il-76PP versione ELINT, prodotta in un unico esemplare in corso di smantellamento (2025) Il-76SK posto di comando aereo. Il-76T versione civile da trasporto medio. Il-76TD sviluppo del Il-76T, versione civile da trasporto medio a lungo raggio. Il-76TDP versione aereo antincendio. Il-76VPK posto di comando aereo.

Utilizzatori

Civili L'Ilyushin Il-76 viene utilizzato per i voli cargo dalle compagnie aeree russe e straniere:

South Airlines

Silk Way Airlines

Transaviaexport

Batot Air 1 Il-76TD ex Uzbekistan Airways ricevuto a febbraio 2026."BURKINA FASO'S BATOT AIR DEBUTS Il-76TD CARGO CHARTERS", su, 5 febbraio 2026, URL consultato il 7 febbraio 2026. Liz Aviation

Sakaviaservice Sky Georgia Skyway SunWay

Air Almaty Asia Continental Airlines Beibars CJSC East Wing Eastern Express

Fly Sky Airlines Sapsan Airlines Tenir Airlines

Inversia

Iraqi Airways

Onyx Aviation

223mo Distaccamento Aereo Abakan-Avia Atlant-Sojuz Aviacon Citotrans Air Company Polet Aerostars Airlines ATRAN Cargo Airlines Continent Aircompany Gazpromavia Gelix Airlines Moskovia Airlines Sky Gates Airlines Tesis Air Cargo Volga-Dnepr UHCAS

Syrian Arab Airlines

Turkmenistan Airlines

Uzbekistan Airways 1 Il-76TD ceduto a febbraio 2026 alla compagnia del Burkina Faso Batot Air ricevuto a febbraio 2026.

Militari Gli Ilyushin Il-76 utilizzati dall'aeronautica militare russa volano di norma con i contrassegni dell'Aeroflot (e senza armamento, che però può essere facilmente installato).

Al-Quwwat al-Jawwiyya al-Jaza'iriyya