Pe-al nostru steag e scris Unire (in italiano: Sul nostro vessillo v'è scritto "Unione") è un canto patriottico rumeno, dedicato all'unione dei principati rumeni avvenuta nel 1859. Il testo fu scritto da Andrei Bârseanu per poi esser messo in musica da Ciprian Porumbescu. La melodia del canto è stata poi utilizzata come base per l'Hymni i Flamurit.

Storia Il canto venne scritto nel 1880 da Andrei Bârseanu e messo in musica da Ciprian Porumbescu, compositore rumeno di origine polacca, per essere usato come inno della società studentesca "România Jună", una delle più importanti organizzazioni di studenti rumeni di Vienna.

Nel 1975 Nicolae Ceaușescu decise di sostituire l'inno rumeno di quel periodo, Te slăvim, Românie, con "Pe-al nostru steag e scris Unire", cambiandone il titolo (E scris pe tricolor Unire) ed aggiungendo al testo riferimenti al comunismo; tuttavia si abbandonò presto l'idea poiché, nel 1912, la melodia di Porumbescu era stata utilizzata per l'inno dell'Albania e si decise di ripiegare su Trei culori (altra composizione di Porumbescu).

Testo

Testo originale

Testo originale Pe-al nostru steag e scris Unire, Unire-n cuget și simțiri Și sub măreața lui umbrire Vom înfrunta orice loviri.

Acel ce-n luptă grea se teme El însuși e rătăcitor, Iar noi uniți în orice vreme Vom fi, vom fi învingători

Am înarmat a noastră mână Ca să păzim un scump pământ, Dreptatea e a lui stăpână, Iar domn e adevărul sfânt.

Și-n cartea veșniciei scrie Că țări și neamuri vor pieri, Dar mândra noastră Românie Etern, etern va înflori.

Învingători cu verde laur Noi fruntea nu ne-o-mpodobim Nici scumpele grămezi de aur Drept răsplătire nu dorim.

Știind că-n viața trecătoare Eterne fapte-am împlinit Și chinul morții-ngrozitoare Bogat, bogat e răsplătit.

Traduzione Sul nostro vessillo v’è scritto “Unità” Unità in coscienza e sentimenti E sotto la sua grande ombra Affronteremo qualsiasi attacco.

Chi nella dura battaglia ha paura È egli stesso perduto Ma noi, uniti in qualsiasi tempo, Saremo sempre vittoriosi.

Abbiam preso le armi in mano, per far la guardia ad un paese caro, La giustizia è sua padrona, e il Signore è la santa verità.

E sul libro dell’Eternità scrive Che le terre e le nazioni periranno, ma che la nostra orgogliosa Romania eternamente, eternamente fiorirà

Vittoriosi col verde alloro Non ci orniamo la fronte Né i cari mucchi d’oro Desideriam come ricompensa

Sapendo che nella vita passata Abbiam compiuto azioni eterne Anche il tormento della terribile morte Riccamente è ricompensato

Rielaborazione sotto Ceaușescu

Testo originale E scris pe tricolor unire Pe roșul steag liberator Prin lupta sub a lor umbrire Spre comunism urcăm în zbor

Acel ce-n luptă grea se teme Nu stă între învingători Iar noi, uniți în orice vreme, Am fost vom fi biruitori

Traduzione Sul tricolore v'è scritto “Unità”, Sul vessillo rosso liberatore. Attraverso la battaglia, sotto la loro ombra, In volo ascendiam verso il comunismo

Chi nella dura battaglia ha paura Non sta tra i vittoriosi. Ma noi, uniti in qualsiasi tempo, Siam stati e saremo vincitori.

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