Il movimento per il controllo delle nascite negli Stati Uniti d'America fu una campagna di riforma sociale svolta principalmente dal 1914 al 1945 in vaste regioni del paese; uno dei suoi obiettivi primari mirò ad aumentare la disponibilità della contraccezione (soprattutto femminile) attraverso l'educazione sessuale e la pubblicità ad essa connessa e a fare opera di pressione per la sua legalizzazione a livello federale.
Il movimento ebbe il suo inizio organizzativo nel 1914 quando un gruppo di esponenti del radicalismo politico di New York guidati dall'attivista dell'anarco-femminismo Emma Goldmann, Mary Dennett e Margaret Sanger, iniziò a preoccuparsi delle difficoltà che il parto e l'aborto auto-indotto potevano portare alle donne a basso reddito della classe operaia, con conseguenze talvolta anche assai gravi per la loro stessa incolumità fisica.
Sanger in particolare cercò contemporaneamente di connettere il controllo delle nascite al movimento organizzato dell'eugenetica negli Stati Uniti d'America, appellandosi regolarmente all'autorità degli studiosi come Karl Pearson, Charles Davenport e altri nel suo Birth Control Review fin dagli inizi degli anni 1920Diane B. Paul, Controlling Human Heredity: 1865 to the Present (Atlantic Highlands, NJ: Humanities Press, 1995), 95.. Tali figure di ricercatori cercarono di prevenire l'esistenza di alcuni segmenti di popolazione che ritennero geneticamente "indesiderati", impedendo la riproduzione di alcune specifiche categorie.
Mentre stava cercando una legittimità autorevole per il movimento, in parte attraverso l'approvazione dell'eugenetica organizzata, Sanger assieme ad altri attivisti lavorarono anche sul fronte politico. Dal momento che qualsiasi tipo di educazione o pratica (o anche solo riferimento) volti alla contraccezione veniva in quel periodo storico considerato come semplicemente criminalizzato in quanto "oscenità", gli attivisti mirarono all'abrogazione delle cosiddette Leggi Comstock le quali proibivano ogni distribuzione di materiale informativo ritenuto "osceno, immorale e/o lascivo" tramite il servizio postale.
Sperando in tal modo di provocare una decisione legale favorevole Sanger deliberatamente violò la legge in vigore facendo distribuire pubblicamente The Woman Rebel, una newsletter contenente varie discussioni inerenti alla contraccezione e alla prevenzione della gravidanza. Nel 1916 aprì la prima clinica per il controllo delle nascite negli Stati Uniti; ma questa venne immediatamente fatta chiudere dalla polizia e Sanger condannata a 30 giorni di prigione.
Un importante punto di svolta per il movimento giunse nel corso della prima guerra mondiale, quando a molti militari vennero diagnosticate tutta una serie di malattie sessualmente trasmissibili; la risposta federale incluse una campagna di salute pubblica che venne a considerare il rapporto sessuale e i metodi contraccettivi come questioni sociali rilevanti e argomenti legittimi di ricerca scientifica.
Questa fu la prima volta che un'istituzione governativa statunitense s'impegnò in una discussione pubblica e sostanziale sulle questioni sessuali; come sua diretta conseguenza la contraccezione si trasformò da una questione ancorata al discrimine "morale" ad un problema inerente al benessere della generalità della popolazione. Incoraggiata dal graduale mutamento di atteggiamenti da parte della società civile e dell'opinione pubblica Sanger contribuì a fondare una seconda clinica nel 1923: in quest'occasione non vi furono né arresti né controversie.
Nel corso degli anni 1920 la discussione e il dibattito pubblico sui metodi contraccettivi si fece via via più comune ed il termine "controllo delle nascite" si venne saldamente a stabilire all'interno del linguaggio della nazione. La sempre più diffusa disponibilità della contraccezione segnò la transizione e il punto di svolta nel passaggio dalle più severe e represse abitudini sessuali dell'era vittoriana ad una società maggiormente permissiva nelle materie sessuali.
Le vittorie legali ottenute durante gli anni 1930 continuarono ad indebolire sempre più il fronte arroccato sulle legislazioni anticoncezionali. I successi realizzati grazie alle sentenze giudiziarie favorevoli motivarono l'American Medical Association nel 1937 ad adottare la contraccezione come componente fondamentale dei curricula scolastici medici; ma la comunità nella sua generalità si dimostrò assai lenta ad accettare questa nuova responsabilità tanto che le donne continuarono a contare su consigli contraccettivi non sicuri e inefficaci provenienti da fonti mal informate.
Nel 1942 sarà costituita la Planned Parenthood, portando alla creazione di una rete nazionale di cliniche per il controllo delle nascite. Dopo la seconda guerra mondiale il movimento per la legalizzazione della contraccezione giunse ad una sua graduale conclusione, dal momento che l'argomento del controllo delle nascite fu completamente abbracciato dalla classe professionale medica e le rimanenti leggi anticoncezionali non vennero più applicate.
Contraccezione nel XIX secolo
Pratiche di controllo delle nascite
La pratica del controllo delle nascite fu comune anche prima del 1914, quando prese il via il movimento per la legalizzazione della contraccezione. Alcune delle tecniche includevano il metodo Ogino-Knaus, il coito interrotto, il diaframma, la spugna contraccettiva, il profilattico e lo spermicidaEngelman, pp. 3–4..
L'uso dei contraccettivi aumento per tutto il XIX secolo, contribuendo significativamente ad una riduzione del tasso di fecondità totale innanzi tutto nei maggiori centri urbani del paeseEngelman, p. 5. Fertility rate dropped from 7 to 3½ children per couple.. L'unico sondaggio noto condotto durante il XIX secolo sulle abitudini contraccettive americane venne eseguito dalla dottoressa Clelia Mosher tra il 1892 e il 1912Engelman, p. 11..
L'indagine si basò su un piccolo campione di donne di classe superiore e giunse a dimostrare che la maggior parte di esse utilizzava una qualche forma di contraccezione, principalmente la "pompetta vaginale", ma anche il coitus interruptus, il metodo ritmico naturale, i preservativi e il pessario; interpretarono inoltre la sessualità come un atto piacevole che avrebbe potuto essere intrapreso anche senza l'obiettivo obbligatorio della procreazioneTone, pp. 73–75.Engelman, pp. 11–12..
Anche se i contraccettivi risultarono essere relativamente comuni nel ceto medio e superiore, l'argomento fu assai raramente discusso in pubblicoEngelman, pp. 5–6. Rarely in public: Engelman cites Brodie, Janet, Contraception and Abortion in 19th Century America, Cornell University Press, 1987.. Il primo libro pubblicato negli Stati Uniti d'America che si avventurò a discutere sulla contraccezione fu Moral Physiology; or, A Brief and Plain Treatise on the Population Question, fatto pubblicare nel 1831Engelman, p. 6.Cullen DuPont, Kathryn (2000), "Contraception" in Encyclopedia of women's history in America, Infobase Publishing, p. 53 (first book in America).Year of publication is variously stated as 1830 or 1831. dal riformatore sociale Robert Dale Owen; il testo suggerì che pianificazione familiare fosse uno sforzo lodevole e che la gratificazione sessuale - senza alcuno scopo riproduttivo - non fosse affatto immoraleEngelman, p. 6..
Owen raccomandò il coitus interruptus, ma discusse anche di spugne e preservativiEngelman, pp. 6–7.. Al suo libro seguì Fruits of Philosophy: The Private Companion of Young Married People, fatto pubblicare nel 1832 da Charles Knowlton e che raccomandò la "spugnetta vaginale"Riddle, John M. (1999), Eve's Herbs: A History of Contraception and Abortion in the West, Harvard University Press, pp. 226–7.. Knowlton finirà per essere condannato dalla corte del Massachusetts a 3 mesi di carcere dopo essere stato denunciato per oscenitàEngelman, p. 7..
Le pratiche di controllo delle nascite vennero generalmente adottate nel continente europeo ben prima che in America. Il libro di Knowlton venne ristampato nel 1877 nel Regno Unito sotto la supervisione di Charles Bradlaugh e Annie Besant, con l'obiettivo precipuo di lanciare il guanto di sfida contro le leggi anti-oscenità allora in vigoreEngelman, pp. 7–8.. I due attivisti vennero arrestati (e successivamente assolti), ma la pubblicità creatasi attorno al processo contribuì alla formazione nel 1877 della "Lega malthusiana" (ispirata al malthusianesimo): il primo gruppo di difesa del controllo delle nascite al mondo.
Esso cercò di far limitare la crescita della popolazione per evitare le terribili previsioni pronosticate dal pastore dell'anglicanesimo Thomas Robert Malthus, ossia la crescita esponenziale della popolazione la quale non avrebbe potuto far altro che condurre alla povertà e alla carestia globaleEngelman, pp. 8–9.. Nel 1930 in quasi tutti i paesi europei erano state istituite società del tutto simili; il controllo delle nascite cominciò così a trovare l'accettazione nella maggior parte dell'Europa Occidentale, con l'eccezione dell'Irlanda fortemente ancorata al cattolicesimo, della Spagna e della Terza Repubblica Francese"Contraception", in Women's studies encyclopedia, Volume 1, Helen Tierney (Ed.), Greenwood Publishing Group, 1999, p. 301..
Poiché tali organizzazioni si diffusero un poco alla volta in tutta Europa, anche le cliniche ad esse associate iniziarono a sorgere. La prima al mondo venne fondata nei Paesi Bassi già nel 1882, gestita dalla prima laureata in medicina olandese, la femminista Aletta JacobsEngelman, pp. 9, 47.. La prima clinica inglese sarà invece fondata a Londra nel 1921 dalla promotrice dell'eugenetica e dei diritti delle donne Marie StopesAhluwalia, Sanjam (2008), Reproductive Restraints: Birth Control in India, 1877–1947, University of Illinois Press, p. 54.. Contraccezione fuorilegge La contraccezione rimase legale negli Stati Uniti per la maggior parte del XIX secolo, ma durante gli anni 1870 crebbe e si sviluppò un "Movimento di purezza sociale"; ebbe come obiettivo quello di mettere fuorilegge il "vizio" in generale e l'oscenità e la prostituzione in particolareTone, p. 17.Engelman, pp. 13–14.. Composto a grandi linee da moralizzatori affiliati al protestantesimo e da donne rappresentanti il ceto medio, la campagna in perfetto stile vittoriano attaccò anche la contraccezione la quale venne considerata come una pratica immorale atta a promuovere la prostituzione e le malattie sessualmente trasmissibiliEngelman, pp. 13–14..
Anthony Comstock, un ispettore del servizio postale nonché leader del "Movimento per la purezza", si occupò con pieno successo del passaggio parlamentare e della successiva approvazione della Comstock Act nel 1873; una legge federale che proibì la spedizione di "qualsiasi articolo o oggetto progettato o destinato alla prevenzione del concepimento o del procurato aborto": ciò comprese inoltre qualsiasi tipo d'informazione contraccettivaEngelman, p. 15..
Anche molti degli Stati federati degli Stati Uniti d'America fecero promulgare legislazioni simili (conosciute congiuntamente come Leggi Comstock), a volte estendendo la legge federale vietando l'uso e la distribuzione di contraccettivi. Comstock ebbe a dichiarare tutto il proprio orgoglio nell'essere stato personalmente responsabile di migliaia di arresti e della distruzione di centinaia di tonnellate di libri e opuscoliEngelman, pp. 15–16..