Ex membro del Centro Democratico Umanista (cdH) di cui è presidente dal 2011 al 2019, ha aderito dopo il cambio di nome, al successore del cdH, Les Engagés.

È stato ministro vallone delle opere pubbliche, dell'agricoltura, della ruralità, della natura, della silvicoltura e del patrimonio.

Biografia Formazione e percorso professionale Figlio dell'ex ministro Guy Lutgen e fratello di Jean-Pierre Lutgen (presidente e amministratore delegato del gruppo ICE), dopo un breve soggiorno nel Regno Unito, Benoît Lutgen divenne responsabile della pianificazione della produzione di Unilever a Marche-en-Famenne.

Nel 1997 intraprese l'attività nel campo della comunicazione. Coordinatore della campagna elettorale del Partito Sociale Cristiano (CPS), nella provincia del Lussemburgo, negli anni 1998-1999, divenne suo segretario generale nel 2001. Fu tra le figure partecipi alla trasformazione del PSC nel cdH il 18 maggio 2002.

Carriera politica Nel 2003 si presentò per la prima volta alle elezioni federali. Direttore nazionale della campagna del cdH e candidato al Senato (5º posto), ottenne 22 484 voti di preferenza. In seguito fu direttore generale del Centro permanente per la cittadinanza e la partecipazione, un'associazione di istruzione permanente legata al cdH.

L'anno successivo, ancora direttore nazionale della campagna cdH, Benoît Lutgen si presentò questa volta alle elezioni regionali ed europee. In questa tornata ottenne rispettivamente 10.018 e 31.942 voti di preferenza e, all'età di 34 anni, divenne ministro vallone dell'agricoltura, della ruralità, dell'ambiente e del turismo (19 luglio 2004).

Durante le elezioni federali nel giugno 2007, si presentò alla Camera nella circoscrizione della provincia del Lussemburgo, ottenendo 24.331 voti di preferenza e rimanendo ministro nel governo vallone.

A seguito delle elezioni regionali del giugno 2009 rimase ministro vallone responsabile delle infrastrutture, dell'agricoltura, della ruralità e della conservazione della natura.

L'11 dicembre 2009 è stato eletto, insieme a Joëlle Milquet, alla presidenza del cdH con l'87% dei voti.

Il 1º settembre 2011 è succeduto a Joëlle Milquet come presidente del cdH. Poche settimane dopo, dichiarò ufficialmente di essere candidato sindaco di Bastogne in vista delle elezioni comunali dell'ottobre 2012.

Dopo l'assunzione dell'incarico di presidente del partito, Benoît Lutgen si è dimesso da ministro il 15 dicembre 2011, venendo sostituito da Carlo Di Antonio nel governo vallone. Dopo le elezioni comunali del 2012, è diventato sindaco di Bastogne. Il 19 giugno 2017, come presidente del Centro Democratico Umanista (cdH) ha revocato la fiducia ai governi di Bruxelles, della Vallonia e della Comunità francofona, sulla scia degli scandali interni al Partito Socialista.

Dichiarazioni Durante un'intervista al giornale De Standaard il 20 giugno 2013 fece una notevole affermazione:

Capisco molto bene quello che i Fiamminghi hanno sentito. È deplorevole quello che è successo con il Fiammingo. Il popolo fiammingo non poteva essere approvato nella propria lingua. Quando vennero a lavorare, in Vallonia, furono trattati come cani e dovettero dormire con gli animali. Capisco i sentimenti a questo proposito. Ma io dico ai Fiamminghi: non cadete negli stessi eccessi, non fate lo stesso con noi come quello che i miei antenati hanno fatto con voi

Posizioni politiche Per far fronte alla crescita della popolazioneTra il 1° gennaio 2010 e il 1° gennaio 2011, il saldo migratorio netto in Belgio è stato di 111.361 persone. in Vallonia,L'INS stima che questo aumento si aggirerà sui 400.000 abitanti nei prossimi 10-15 anni. Benoît Lutgen è favorevole alla creazione di nuove città, come nel caso di Louvain-la-Neuve.

Onorificenze

Note

Voci correlate Centro Democratico Umanista Europarlamentari del Belgio della IX legislatura

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Collegamenti esterni

Scheda di Benoît Lutgen su cdh-parlementfederal.be.

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