La seconda stagione della serie animata Skylanders Academy è stata trasmessa in prima visione su Netflix il 6 ottobre 2017.
nºTitolo originaleTitolo italianoPubblicazione 13 Spyromania Spyromania 6 ottobre 2017 14 I Dream of Ninjini Sognando Ninjini 15 Return to Cynder Il ritorno di Cynder 16 Thankstaking For the Memories Un Appropriamento da ricordare 17 Elementary, My Dear Eruptor Elementare, mio caro Eruptor 18 Split Decision Una brutta separazione 19 The People vs. Pop Fizz Il popolo contro Pop Fizz 20 One Flu Over the Skylander’s Nest Qualcuno infettò il nido degli Skylander 21 Belly of the Beast Nella pancia della bestia 22 Who’s Your Daddy? Chi è il tuo papà? 23 Sheep(ball) Dreams Sogni d'oro 24 It Techs Two In due è meglio 25 Touch of Evil Il tocco del male
Spyromania Titolo originale: Spyromania Diretto da: Arthur Qwak e Solène Azernour Scritto da: Ian Weinreich e Clayton Sakoda
Trama Durante una conferenza all'accademia in cui gli Skylander descrivono le proprie personali abilità Spyro si rende conto che non possiede un potere particolare e ciò lo mette giù di morale. Alla fine della conferenza Padron Eon scopre che il suo podio volante è stato rubato, e durante le ricerche Spyro ne approfitta per sforzarsi a far uscire un potere ma i suoi tentativi non fanno altro che rallentarle, costringendo Eon a sospenderlo dalla squadra finché non si sarà ripreso. Nel frattempo i Doom Raiders, ai quali Kaos si è unito di recente, devono recuperare Chompy Puppet, il pupazzo di Chompy Mage che ha smarrito e finito alla prigione di Scrocchianuvole. Durante la missione Kaos cerca di dare dei suggerimenti per facilitare la missione ma viene sempre ignorato, e quando vengono scoperti dalle guardie e Snap Shot e messi con le spalle al muro la sua rabbia si manifesta sotto forma del suo nuovo potere che è cresciuto e mette K.O. i presenti; i Doom Raiders ne approfittano per scappare e riconoscono finalmente Kaos come nuovo membro. Intanto Spyro, rispondendo a una delle chiamate di segnalazione, scopre che il ladro è Bomb Shell e a rintracciarlo, e decide di raggiungerlo da solo sperando che lo stress nell'affrontare un cattivo senza aiuto possa far emergere un potere nascosto. Durante il combattimento i due scoprono che c'è una bomba camuffata da noce di cocco in mezzo alle altre dell'isola. Quando la trovano, però, non sanno come disinnescarla e la bomba alla fine esplode. Quando gli Skylander giungono sul posto ormai temono il peggio, ma quando Jet-Vac dirada il fumo scoprono che Spyro è ancora vivo con le ali a mo' di scudo: scoprono che le sue scaglie sono diventate resistenti e Spyro è finalmente felice di avere un proprio potere. Quando racconta tutto a Padron Eon Spyro afferma che per scoprire se possiede altri poteri dovrà saperne di più sui suoi antenati, cosa che lo porta a essere congedato in modo vago da Eon il quale è a conoscenza di un segreto che intende far rimanere nascosto a Spyro.
Sognando Ninjini Titolo originale: I Dream of Ninjini Diretto da: Arthur Qwak e Solène Azernour Scritto da: Julia Yorks
Trama Stealth Elf viene provocata in televisione dal combattente ninja Berserker come ninja più forte delle Skylands, così Padron Eon la indirizza nella Falling Forest dove è stata vista l'ultima volta Ninjini, una genio-elfa della quale è stata una grande fan da bambina, e che la addestrerà per l'imminente scontro; contemporaneamente fa scortare Hugo dagli altri Skylander per recuperare una cosa importante nella foresta, ma proprio quando riesce a trovarla viene rapito da Berserker che intende trasformarlo nel suo pranzo per poter avere le energie al massimo. Giunta nella Falling Forest Elf riesce a trovare Ninjini chiedendole di addestrala, ma dopo un po' la genio è costretta ad ammettere che è rimasta fuori dai combattimenti troppo a lungo che non è più sicura delle proprie capacità, né tanto meno di addestrare qualcuno; Elf, tuttavia, riesce a convincere Ninjini e insieme riescono a completare l'addestramento; contemporaneamente gli Skylander tornano da Padron Eon spiegandogli che Hugo è sparito e ricevono l'ordine di trovarlo, mentre nella foresta i Doom Raiders scoprono una lampada magica che si scopre essere quella di Ninjini che riescono a catturare e a farsi esprimere tre desideri: il primo è di Broccoli Guy che vuole avere un amico, ricevendo un piccolo sasso, mentre Kaos desidera riavere con sé Glumshanks, il quale ha coronato il suo sogno di insegnare al college e che, approfittando di un momento di distrazione del gruppo a causa di Elf, vi ritorna con l'ultimo desiderio. Insieme Ninjini ed Elf riescono a sconfiggere i Doom Raiders. Intanto Hugo, grazie a uno stratagemma, è riuscito a far rivelare la sua posizione agli Skylander che accorrono a salvarlo, ma sopraggiunge anche Elf che grazie all'addestramento di Ninjini riesce a sconfiggere Berserker. In segno di riconoscenza Ninjini decide di darle la sua lampada nel caso avesse avuto bisogno di lei. Tornato all'accademia Hugo consegna ciò che ha trovato nella foresta, una coda di drago fossilizzata, a Padron Eon che decide di nasconderla.
Il ritorno di Cynder Titolo originale: Return to Cynder Diretto da: Arthur Qwak e Solène Azernour Scritto da: Nick Confalone
Trama All'accademia Padron Eon presenta agli Skylander la nuova cadetta, la draghessa Cynder, e decide di affiancarle Spyro per prepararsi all'esame di ammissione; d'altro canto Spyro è felice di potersi relazionare con qualcuno come lui, ma durante l'addestramento scopre che Cynder ha paura nell'usare i suoi poteri in quanto spaventata da essi. Spyro, però, riesce a rivitalizzarla e a prepararla per l'esame. Nel frattempo nella Falling Forest Kaos si rende conto che i Doom Raiders non stanno più facendo niente di davvero malvagio, limitandosi a piccole scorrerie, così prende la decisione di diventare il nuovo capo al posto di Golden Queen facendo man mano mostrare a tutti la sua crescente malvagità. Intanto Padron Eon contatta Spyro, Cynder e gli Skylander per un'emergenza ad un bar preso d'assalto dai Grebble. Durante la lotta Cynder si chiede se sia davvero necessario far loro del male per sconfiggerli, al che Spyro cerca di sforzarla dicendole che sono cattivi per natura e che non possono cambiare. Cynder ha così una crisi è stende tutti con il suo alito elettrico per poi andarsene. Ritornati da Padron Eon, costui rivela che Cynder è la figlia di Malefor, un potente e malvagio sovrano dei draghi che governa le Cripte Cadaveriche, e Spyro si rende conto che con i suoi discorsi ha convinto Cynder che lei resterà sempre una cattiva. Decide così di andare con la squadra alle Cripte Cadaveriche per scusarsi e riportarla all'accademia. Gli Skylander riescono a trovare Cynder, ma poco dopo giunge anche Malefor che riesce a metterli tutti fuori combattimento. Quando vede Spyro Malefor nota che possiede le squame viola, rivelando al draghetto che fa parte di una stirpe unica di draghi che ha sterminato egli stesso. Spyro riesce a scusarsi con Cynder dicendole che in fondo lei è buona nonostante la sua origine e che l'ha capito stando insieme a lei. Questo ripristina la fiducia di Cynder che salva Spyro dal padre per poi tornare all'accademia insieme agli altri, nonostante ora Malefor la disconosce come figlia. Cynder riesce a passare l'esame e a diventare una Skylander, e mentre si dirige verso i dormitori Spyro rimane indietro con Eon rivelandogli ciò che Malefor gli ha detto, al che Eon lo incoraggia dicendogli che Malefor ha sicuramente provato a ingannarlo, anche se dopo che Spyro si è allontanato è preoccupato di quanto è accaduto.
Un Appropriamento da ricordare Titolo originale: Thankstaking For the Memories Diretto da: Arthur Qwak e Solène Azernour Scritto da: Nick Confalone
Trama Nelle Skylands è arrivato il giorno dell'Appropriamento, in cui gli Skylander passano del tempo con le proprie famiglie. Gli unici a restare all'accademia sono Stealth Elf, in quanto orfana e anche qualificata per tenerla sotto controllo, e Spyro, dato che a causa dei vari giorni dell'Appropriamento passati in cui era stato invitato da chiunque ha combinato sempre disastri. Stealth Elf decide di passare il tempo affinando il suo addestramento, ma Spyro la convince prima a divertirsi con lui. Infine le chiede di poter entrare nella Sala delle reliquie in quanto ha scoperto che esiste una spada precorritrice delle sue lame, raccogliendo dei peli di barba di Padron Eon sparsi sul pavimento e superare lo scanner. Una volta dentro, però, Spyro brucia accidentalmente la barba appena creata, e senza la chiave per entrare e uscire dalla sala il guardiano li chiude dentro e attiva il sistema di autodistruzione. Elf è amareggiata in quanto oltre a essere nei guai non ha nemmeno potuto esercitarsi nel suo addestramento. Ormai quasi senza via di scampo Spyro confessa a Elf che quello che desiderava era di avere qualcuno con cui passare il giorno dell'Appropriamento, e i due sentendosi affini decidono di ritornare amici. Vedendoli il guardiano comincia a provare empatia nei loro confronti e decide di annullare il protocollo di sicurezza e lasciarli liberi, non prima però che Spyro possa aver mostrato a Elf la spada di cui le aveva parlato e aver preso un libro sui draghi in cui ha scoperto che qualcuno ha strappato le pagine che trattano quelli della sua stirpe.
Elementare, mio caro Eruptor Titolo originale: Elementary, My Dear Eruptor Diretto da: Arthur Qwak e Solène Azernour Scritto da: Jim Martin
Trama