Biografia Arrivò all'hockey su ghiaccio tardi, al termine della seconda guerra mondiale; in precedenza aveva dapprima praticato il pattinaggio di velocità a rotelle (fu campione italiano nel 1943 nella Gran Fondo 50 km), passando poi al pattinaggio di velocità su ghiaccio, ed infine all'hockey su ghiaccio. Ad inizio carriera giocò come attaccante, ma passò poi in difesa.
Vestì le maglie delle principali squadre milanesi di quegli anni: Diavoli Rossoneri Milano, HC Milano Inter, HC Milan Inter e Diavoli Hockey Club Milano. È stato l'unico giocatore a vincere almeno uno scudetto con tutte e quattro le compagini, e l'unico a vincere la Spengler Cup sia coi Diavoli Rossoneri che col Milano.
Con la maglia azzurra ha disputato due Olimpiadi invernali, e , e tre tra mondiali di Gruppo B ed il loro antesignano, il Criterium d'Europa, vincendone due (1951 e 1955).
Nel 1971 è stato tra i fondatori dell'HC Como, che ha guidato prima come allenatore-giocatore, poi come allenatore, fino al 1980.
Oltre all'hockey su ghiaccio praticò anche l'hockey su pista, che in quegli anni era giocato in prevalenza nei mesi estivi.
Palmarès Hockey su ghiaccio Club
Diavoli Rossoneri: 1948-1949, 1952-1953 Milano Inter: 1954-1955 Milan Inter: 1957-1958 Diavoli Milano: 1959-1960
Diavoli Rossoneri: 1950 Milano Inter: 1954 Pattinaggio di velocità a rotelle Campionato italiano - 50 km 1943
Note
Collegamenti esterni
Categoria:Hockeisti su pista italiani