Il cavaliere e commendatore Emilio Valvassori è stato un importante esponente del calcio torinese ed italiano degli anni fra il 1900 e il 1920.
Biografia È stato uno dei fondatori del F.C. Torino nella riunione costitutiva del 3 dicembre 1906 presso la Birreria Voigt (oggi Bar Norman) in via Pietro Micca a Torino. Alla votazione delle cariche riettive assunse quella di "revisore dei conti".
In seguito passò fra i dirigenti della Juventus..
Valvassori era il presidente di FIGC nel 1911.
Con Luigi Faroppa fu il propugnatore del Progetto Valvassori-Faroppa che introdusse nel campionato italiano il meccanismo di promozione e retrocessione fra la Prima Categoria e la Promozione, progetto che fu approvato dall'Assemblea della FIGC dell'agosto 1912.
Nel 1948 in occasione del 50º anniversario della F.I.G.C. fu insignito del titolo di pioniere del calcio italiano.Bollettino ufficiale della FIGC, comunicato ufficiale n. 45 del 18 febbraio 1949. Con comunicato n. 46, al Palazzo Tursi di Genova il 27 febbraio 1949 furono consegnati i distintivi d'onore alle persone che avevano dato un contributo rilevante allo sviluppo del gioco del calcio in Italia nel periodo 1898-1914 (comprese le persone già decedute): 7 presidenti; 12 del Piemonte; 15 della Lombardia; 5 del Veneto; 6 della Liguria; 2 dell'Emilia, 4 della Toscana; 5 del Lazio; 2 della Campania; 2 delle Puglie; 1 della Sicilia.
Morì a Torino il 31 gennaio 1959.
Arbitro Iniziò ad arbitrare nella stagione 1908-1909.. È fra i fondatori dell'Associazione Italiana Arbitri (AIA) nel 1911.. Per la competenza dimostrata è già arbitro federale nel 1913. Al termine della sua carriera arbitrale è nominato "arbitro ad honorem"..
Note
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