Oltre a Anne Dieu-le-veut, Anne Bonny e Mary Read era una delle pochissime piratesse e bucaniere del XVII secolo. Non ci sono fonti dell'epoca secondo cui Delahaye fosse una persona reale. Le storie delle sue imprese sono attribuite a Leon Treich, uno scrittore di narrativa francese degli anni '40.

Biografia Jacquotte Delahaye nacque nella parte occidentale dell'isola di Hispaniola da padre francese e da madre taino, morta durante il parto del fratello minore. Jacquotte si prese cura totalmente del fratello disabile dopo la morte del loro padre. Il padre morì di morte violenta, cosicché, Jacquotte, dopo l'omicidio, decise di intraprendere la carriera di pirata, come bucaniera. Ci sono molte leggende e miti sulla sua famiglia, su di lei e le sue gesta. Per sfuggire agli assassini del padre, si racconta che dissimulò la propria morte e visse, per alcuni anni, sotto mentite spoglie maschili, nelle file di pirati e bucanieri. Rimessi gli abiti femminili, fu soprannominata Back from the Dead Red (La Rossa ritornata dalla Morte), dal colore dei suoi capelli.

A capo di un centinaio di bucanieri, nel 1656, conquistò una piccola isola caraibica spagnola, instaurando il suo dominio e trasformandola in una Freebooter Republic (Repubblica dei Filibustieri), fornita anche di una piccola flotta. Sette anni dopo, intorno al 1663, attaccata da forze spagnole, morì nel difenderla. Sebbene non esista alcuna documentazione ufficiale di alcun figlio, la leggenda narra di una figlia, di nome Dinah Delahaye, anche lei rossa di capelli, che condivideva le avventure della madre, ed alla sua morte ne seguì le orme, divenendo un'abile spadaccina al comando di una piccola flotta di bucanieri.

Note

Bibliografia

Voci correlate Pirateria Bucaniere Filibusta Corsaro Anne Bonny Mary Read

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