Il museo nazionale dell'Eritrea è un museo situato ad Asmara, capitale dell'Eritrea.

Il museo venne fondato su iniziativa di Uoldeàb Uoldemariàm e inaugurato il 1º febbraio 1992, inizialmente allestito presso l'ex palazzo del governatore. Nel 1997 il museo venne trasferito nell'attuale collocazione posta nell'ex scuola femminile delle suore comboniane.

Scopo dell'istituzione museale è la promozione della storia eritrea sia a livello nazionale che internazionale. Il museo coordina le ricerche nei nuovi siti archeologici e gli studi storici del paese. Nel 1996 il governo nazionale ha proposto all'UNESCO la candidatura di sei siti patrimonio dell'umanità: Adulis, Dahlak Kebir, Matara, Nacfa e Qohaito.

Esposizione Il museo ospita un'esposizione suddivisa in diverse sezioni, relative alla paleontologia e preistoria, archeologia e storia medievale, all'etnografia e alla storia naturale dell'Eritrea. La parte etnografica presenta una collezione proveniente dalle nove diverse etnie che abitano il paese: tigrini, tigrè, afar, hidareb, nara, cunama, saho, rashaida e bilen. Altresì presente una collezione di dipinti che raccontano la storia dell'Eritrea, dal periodo tribale all'epoca coloniale, fino alla guerra e all'indipendenza.

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