Biografia Nasce a Ravenna il 15 marzo 1892, figlio e nipote di decoratori murali. Figlio di Silvio e Giulia Orselli figlia e nipote di pittori affreschisti.
Dopo aver iniziato a lavorare con il padre, frequenta fino al 1914 l'Accademia di Brera, ove ha come maestri Cesare Tallone e Mentessi.
Dopo aver partecipato alla prima guerra mondiale, riprende la sua attività, esponendo dal 1920 alle Biennali di Venezia (nel 1942, ricevendo il Gran Premio per la pittura). Altre esposizioni: l’Internazionale di Barcellona, 1929; l’Internazionale di Budapest, 1936; la Mostra dell'Istituto Carnegie di Pittsburg, 1936; l'Esposizione mondiale di Parigi, 1937; la II e III Quadriennale Roma; la mostra La Bella Italiana, a Milano, nel 1952; il Premio Marzotto, nel 1955 e 1956; il Premio Garzanti nel 1957; il Premio del Comune di Milano nel 1959; la medaglia d'oro a Firenze, al Premio del Fiorino, nel 1961; la XXII Biennale d'Arte alla Permanente di Milano, nel 1961, il premio Bagutta-Vergani.
Salietti è fra i pittori che l'imprenditore Giuseppe Verzocchi contatta per la sua grande raccolta di quadri sul tema del lavoro: Salietti realizza così La vendemmia (1949-1950), quadro che, insieme all'Autoritratto, è oggi conservato nella Collezione Verzocchi, presso la Pinacoteca Civica di Forlì.
È uno dei fondatori del Novecento Italiano, movimento del quale ha ricoperto il ruolo di segretario. I suoi principali soggetti sono paesaggi, ritratti e nature morte. Ha opere in pubbliche gallerie: a Roma (Galleria nazionale d'arte moderna), Firenze, Milano, Torino, Berlino, Zurigo, Monaco, Berna, Montevideo, Cleveland, Mosca, Parigi, Varsavia. Dopo la sua morte, una mostra commemorativa gli venne dedicata a Milano, nel 1964, al Palazzo della Permanente; nel 1967, a Milano, alla Galleria Gian Ferrari; nuovamente alla Gian Ferrari, nel 1969, per le tempere; nel 1970, a La Panchetta di Bari; nel 1971, ancora a Milano, alla Galleria Cortina, per le opere grafiche. Una mostra postuma venne pure organizzata dall'Azienda di Soggiorno e Turismo di Chiavari, nel 1972, a Palazzo Torriglia, con una selezione di opere pittoriche e grafiche.
Bibliografia Nebbia U., Alberto Salietti, Milano 1925; Il Pittore Alberto Salietti, Galleria Pesaro, Milano, 1931 Torriano P., Alberto Salietti, Hoepli, Milano, 1934 Nebbia U., Alberto Salietti, Hoepli, Milano, 1942 Negro S., Pietre di Roma: dipinti di Alberto Salietti: tempere, All'insegna del pesce doro, Milano, 1946 Salietti alla Galleria Barbaroux, Galleria Barbaroux, Milano, 1950 Titta Rosa G., Alberto Salietti, Hoepli, Milano, 1952 Salietti, Imprimart, Milano, 1956 (?) Alberto Salietti, Galleria L'Annunciata, Milano, 1957 D'Aloisio da Vasto C., Vedute di Roma di Alberto Salietti - Palazzo delle Esposizioni, Esperia, Milano, 1958 Vergani O., Alberto Salietti, EPI, Milano, 1960 Alberto Salietti: nature morte, Galleria Gian Ferrari, Milano, 1967 Alberto Salietti: tempere, Galleria Gian Ferrari, Milano, 1969 Valsecchi M., Alberto Salietti - opere grafiche, Sansoni, Milano, 1971 Mostra postuma di Alberto Salietti - Palazzo Torriglia - Chiavari, Ist. Grafico S. Basile, Genova, 1972 Ghilardi M., Alberto Salietti (1892-1961), Galleria Ponte Rosso, Milano, 1977 Ghilardi M., Salietti 100 disegni, Consonni, Milano, 1987 Gian Ferrari C., Alberto Salietti. Un artista di "Novecento". Catalogo della mostra Genova, Villa Croce, 16 gennaio - 27 marzo 1997, Skira, Milano, 1997 De Stasio M., Alberto Salietti : una collezione in mostra, Anfiteatro Arte, Milano, 2000
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