Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti i colori e simboli del Siracusa Calcio 1924.

La società calcistica di Siracusa, fin dalla sua nascita nel 1924, utilizza come colori sociali le tinte del bianco e dell'azzurro; a determinare questa scelta, fu organizzato un quadrangolare da una rappresentativa del Gargallo Siracusa (fondato nel 1923) a cui parteciparono, oltre alla società organizzante, l'Esperia (in maglia azzurra), l'Insuperabile (in maglia giallorossa) e il 75º Reggimento Fanteria (formazione nella quale militavano i militari in servizio a Siracusa, tra cui anche Genesio Pioletti). Il torneo vide vincere la formazione militare, che batté in finale gli azzurri dell'Esperia per 9-0. Da questo momento le squadre si fondono sotto il nome di Circolo Sportivo Tommaso Gargallo, il quale indossa ufficialmente la maglia azzurra successivamente ereditata dal Siracusa; era il 1º aprile 1924..

Maglia Prima divisa L'equipaggiamento calcistico utilizzato dal Siracusa nelle sue partite casalinghe è tradizionalmente costituito da maglia azzurra, pantaloncini bianchi e calzettoni azzurri. Talvolta la maglietta può presentare colletto e bordini delle maniche, o altri inserti, in bianco; stessi dettagli a contrasto si possono ravvisare su pantaloncini e calzettoni.

La tradizionale casacca del Siracusa è azzurra con calzoncini bianchi e calzettoni azzurri. Tale scelta cromatica affonda le suoeorigini negli anni venti, quando si sfidavano le due principali realtà locali: l'Insuperabile (a rappresentanza del quartiere Borgata) con colori sociali giallorossi, e l'Esperia (a rappresentanza del quartiere Ortigia) con colore sociale l'azzurro a richiamare i colori del mare che circondano l’isola, che successivamente verranno ereditati dal Siracusa.

Nel corso dei decenni, la divisa del Siracusa rimane pressoché immutata, se non dall'alternanza del colore dei pantaloncini, dal tradizionale bianco si passa all'azzurro e così viceversa. La maglia del Siracusa fino al dopoguerra, di colore azzurra, era contraddistinta da una evidente aderenza al corpo (ma così lo erano tutte le maglie di quel periodo), mentre il collo a V era abbastanza tondeggiante, i pantaloncini bianchi rispetto ai giorni d'oggi, erano notevolmente più corti, i calzettoni per la maggior parte lo stesso colore della maglia, alle volte presentavano un colore azzurro più intenso. Nella stagione 1961-1962, gli azzurri indossano una maglia diversa dalle passate edizioni. Nello specifico, sul fondo azzurro della casacca, spicca il colletto bianco accompagnato da dei lacci che chiudono con dei nodi l'apertura della maglia. Bianchi anche i polsini delle maniche lunghe, bianchi i pantaloncini, azzurro scuro i calzettoni. A distanza di qualche anno, stagione 1966-1967, mentre nessun cambiamento fu apportato alla tradizionale maglia azzurra, i pantaloncini e i calzettoni presentavano un colore blu scuro intenso, che raramente fu riproposto, in quanto non rappresentavano nel complesso i colori del Siracusa. Alla fine degli anni sessanta, gli aretusei indossano una maglia bianca, con collo largo a V azzurro, e sul petto una striscia orizzontale non indifferente di colore azzurro. Come nel passato, vengono riproposti i lacci all'altezza del collo a chiusura del colletto. I pantaloncini presentavano un colore azzurro intenso differente dal colore presente sulla maglia, mentre i calzettoni erano di colore nero con la parte alta di colore azzurro. Nell'amichevole contro la Juventus disputata allo stadio comunale il 26 gennaio 1972, il Siracusa si presentò in campo con un'insolita maglia blu foncè, con pantaloncini della stessa colorazione e calzettoni bianchi con striscia di medesima tonalità.

La stagione 1975-1976, anno in cui fu disputata la Coppa Anglo-Italiana, il Siracusa si presentava ai nastri di partenza con una casacca suddivisa in tre strisce, di cui i lati stretti bianchi e la parte più larga al centro di colore azzurro. Il collo largo, era un tutt'uno con la parte di colore azzurro, mentre i pantaloncini particolarmente corti erano azzurri ed i calzettoni bianchi con bordi azzurri.

Nel 1987-1988, con sponsor tecnico NR, si ritorna alla divisa classica, con maglia azzurra, colletto azzurro, pantaloncini bianchi e calzettoni azzurri. Nella stagione 1989-1990, lo sponsor tecnico Philips, produce una maglia azzurra diversa dalle solite, mostrando quattro righe, sempre di colore azzurro ma leggermente più scure, mentre ai bordi delle maniche prevale una striscia bianca. Pantaloncini e calzettoni su unico fondo azzurro.

Negli anni novanta il Siracusa con sponsor tecnico Erreà e sponsor ufficiale Jolly Componibili, indossa un completino di colore azzurro, con richiami bianchi all'altezza delle spalle e delle maniche. La stagione successiva, confermati gli sponsor, la casacca torna ai fasti di un tempo, tornando a sfoggiare il classico completino azzurro, con pantaloncini bianchi e calzettoni azzurri. Il collo a V, come nel passato, torna bianco spezzando l'azzurro della maglia. Il Siracusa stagione 1992-1993, si presenta ai nastri di partenza con la stessa maglia degli ultimi anni, ma con la differenza che il collo a V prende i colori della maglia, passando dal bianco tradizionale all'azzurro della casacca. L'anno successivo, il collo a V torna bianco così come i polsini delle maniche lunghe, mentre i pantaloncini dopo diversi anni di bianco, diventano nuovamente azzurri.

Nella stagione 1994-1995, gli azzurri sfoggiarono un completino tutto azzurro per tutto l'arco della stagione.

Il 28 maggio 1995 avvenne un fatto curioso. Nella gara disputata contro l'Empoli valevole per il campionato di Serie C1, venne indossata un'insolita casacca bianca a righe trasversali azzurre. Ripercorrendo gli ultimi giorni precedenti alla gara, nello specifico, la società azzurra, colpita da una grave crisi economica, non solo non emulava nessun stipendio nei confronti dei calciatori da diversi mesi, ma cosa ancor più grave non riuscì nemmeno a garantirvi i completini da gioco. Il fatto grave, colpì un noto supermercato cittadino (ALCOM) il quale di tasca propria garantì il perfetto svolgimento della gara, producendo un insolito completino da gioco che a distanza di anni fece la storia per i motivi sopra citati. La stagione 1995-1996, ovvero quella della ripartenza dal campionato di Promozione dopo il fallimento, viene scelto come sponsor tecnico la Lotto, che produce una maglia dal colore azzurro più intenso con richiami a strisce bianche, mentre i pantaloncini ed i calzettoni richiamano l'azzurro intenso della maglietta.

Nel campionato regionale di Eccellenza stagione 2001-2002, il Siracusa presenta una maglia azzurra dal richiamo antico, con una accentuata aderenza al corpo, dove alle estremità si notano una striscia bianca e con al centro il marchio dello sponsor tecnico Legea ed al centro lo sponsor ufficiale Helios Hotels, i pantaloncini ed i calzettoni sono bianchi. Dal 2002 al 2005 i completini del Siracusa faranno riferimento ai colori azzurri per quanto riguarda le maglie, i pantaloncini ed i calzettoni. Nella stagione 2005-2006 si ritorna al passato, con l'inserimento dei pantaloncini e dei calzettoni che passano dall'azzurro al bianco.

Nella stagione del ritorno tra i professionisti 2009-2010, il Siracusa adotta nelle maglie una striscia a colori bianco nero inserita nel contesto della maglia azzurra che richiamano le maglie della Sampdoria, allora presieduta da Riccardo Garrone, sponsor ufficiale del Siracusa con la sua azienda ERG e con la quale in quegli anni c'era una sorta di gemellaggio societario.

Nel 2010 l'azzurro fa da padrone nell'intero completino del Siracusa, con l'eccezione del collo largo e delle estremità delle maniche che tornano ad essere bianchi. In questi anni, le maglie del Siracusa subiscono pochissime variazioni anche per via della conferma come sponsor tecnico della Max, azienda lentinese. Per esempio nella stagione 2011-2012, a variare nel completino degli aretusei sono solo i pantaloncini, che alternano ad alcune gare il bianco e l'azzurro.

Subita l'ennesima esclusione dal panorama professionistico, il Siracusa riparte per la prima volta nella sua storia dalla Terza Categoria, e lo fa con sponsor tecnico della Givova. La casacca degli aretusei presenta per la prima volta una sostanziale novità, ovvero il colore azzurro della maglia, viene contrapposto da una striscia in verticale e orizzontale di colore bianco. L'anno successivo, passati allo sponsor tecnico Joma si torna alla tradizionale maglia azzurra con colletto largo azzurro. La novità essenziale e che sulla maglia torna ad esserci il glorioso logo del vecchio AS Siracusa 1924. Questa concessione durerà due anni, ovvero quando l'avvocato Paolo Giuliano che ne detiene i diritti, decide di non concederne più l'utilizzo. Nel 2015-2016, l'anno della promozione in terza serie, il Siracusa sfoggia una atipica maglia azzurra, contornata da sei strisce orizzontali bianche che vanno ad allargarsi man mano che si avvicina all'estremità. Inoltre sulla maglia compare il nuovo logo, creato da alcuni rappresentanti del tifo organizzato che ne avranno tutti i diritti per evitare le querelle del passato sul suo utilizzo.

Nella stagione 2016-2017 nel campionato di Lega Pro, per la prima volta nella sua storia, vengono introdotte le maglie personalizzate, con numerazione e cognome del calciatore. Pertanto il Siracusa produce nelle maglie che nel tempo rimarranno storiche essendo le prime in assoluto con i cognomi dei calciatori e i numeri da loro scelti. Le maglie nello specifico, con sponsor tecnico Max tornato ad essere protagonista con gli aretusei, e sponsor ufficiale Premier Win 365, presentano all'azzurro classico all'altezza del colletto dei triangoli bianchi, che richiamano i laterali centrali dello stesso colore. Nella parte posteriore, oltre al nominativo ed al numero, compare per la prima volta un secondo sponsor Muracel nella parte bassa.

Nella gara inaugurale di Coppa Italia stagione 2017-2018, il Siracusa scende in campo con la nuova maglia, prodotta dallo sponsor tecnico Max. Nello specifico, la maglia presenta delle novità, cosi come vuole la società, che intende creare un filo diretto tra la squadra di calcio cittadina e la storia della città. Cosi nell'anno dei 2.750 anni dalla fondazione di Siracusa, viene esibito alla tradizionale maglia azzurra, la sagoma in bianco del volto della Dea Aretusa, personaggio rappresentativo di Siracusa della Mitologia greca.

Nel campionato di Serie C 2018-2019 vi è un ritorno ai colori classici che hanno fatto la storia del Siracusa Calcio, ovvero maglia azzurra, pantaloncini bianchi e calzettoni azzurri. Lo sponsor tecnico è il riconfermato Max (per l'azienda lentinese rinnovo di contratto fino al 2021). La maglia, nella sua semplicità, presenta il colore azzurro, ad esclusione del colletto, interamente di color bianco. Per quanto riguarda lo sponsor, con il cambio di proprietà, non viene rinnovata la partnership a Premier Win 365, optando per gli sponsor etnei Etna Consulting Service e Serramenti. Ad entrambi, la tifoseria siracusana impose alla società azzurra di farli rimuovere dalle maglie, in quanto il primo raffigurava l'immagine dell'Etna stilizzata, il secondo per i colori rossoazzurri che ricoprivano logo della Sicilia. La tifoseria non ritenne rispettoso la presenza dei due sponsor in quanto mostravano un forte richiamo alla rappresentanza della città e squadra calcistica del Calcio Catania, tifoseria da sempre rivale agli aretusei.