Il Knattspyrnufélagið Valur Kvenna, meglio noto come Valur, è la squadra di calcio femminile dell'omonima polisportiva islandese, con sede nella Capitale Reykjavík.

Al 2020 è la squadra di calcio femminile islandese più vincente dopo il Breiðablik Kópavogur, avendo trionfato 12 volte nella Úrvalsdeild kvenna, massima serie del campionato islandese femminile di calcio, e 13 volte nella Bikar kvenna, la coppa nazionale.

Storia Iscritta per la prima volta alla 1. deild kvenna, allora la denominazione del massimo livello del campionato islandese femminile di calcio, nel 1977, a quel tempo torneo a sei squadre privo di retrocessione, all'esordio manifesta già un buon livello di competitività, raggiungendo il terzo posto in classifica con 14 punti, frutto di sei vittorie, due pareggi e due sconfitte, ma già l'anno successivo, con un organico ridotto a sole quattro squadre, riesce a conquistare il suo primo titolo di Campione d'Islanda 1978.

Durante gli anni ottanta lo sviluppo del calcio femminile in Islanda vede fasi alterne, con campionati che rimangono, tranne qualche anno, a ranghi ridotti. In questo periodo il Valur conquista la sua prima Coppa d'Islanda, nel 1984, iniziando una serie che vede la squadra riconquistare il titolo per altre quattro volte consecutive, trovando più volte le avversarie del a contenderne il trofeo nelle finali. Nel decennio il Valur conquista anche altri tre campionati, 1986, 1988 e 1989.

Gli anni novanta vedono un leggero declino nelle prestazioni generali della squadra che, oltre le due Coppe del 1990 e 1995, non riesce a conquistare altri trofei, monopolizzati da e .

Dopo la conquista della Coppa d'Islanda 2001, nel decennio successivo le prestazioni si evolvono con l'arrivo, nel 2003, di Elísabet Gunnarsdóttir, già calciatrice del Valur negli anni novanta, che assume l'incarico di guida tecnica della squadra. Già la stagione successiva riporta al successo la società, conquistando il campionato 2004 e, anche grazie all'apporto dell'attaccante e pluricapocannoniere del torneo Margrét Lára Viðarsdóttir, inanellando altri cinque titoli consecutivi di campione di Islanda dal 2006 al 2010, con gli ultimi due lasciati al suo successore. A questi si aggiungono altre cinque coppe, nelle edizioni Coppa d'Islanda 2003, Coppa d'Islanda 2006, Coppa d'Islanda 2009, Coppa d'Islanda 2010 e Coppa d'Islanda 2011. In questo periodo arriva anche la sua prima partecipazione a un torneo internazionale UEFA per club, l'allora UEFA Women's Cup (che dalla stagione 2009-2010 assume la denominazione UEFA Women's Champions League) debuttando nella stagione 2005-2006 e raggiungendo in quell'occasione i quarti di finale. Grazie ai risultati in campionato, il Valur rappresenta l'Islanda nella competizione altre cinque volte, venendo eliminato nella seconda fase di qualificazione nelle prime due e, con format aggiornato, ai sedicesimi di finale nelle successive tre di Champions League.

Negli anni duemiladieci la squadra mantiene inizialmente prestazioni ad alto livello, che nel campionato 2013 vedono la sua squadra arrivare al secondo posto staccata di 15 punti dallo , a periodi più bui, con il Valur incapace di staccarsi significativamente dalla parte bassa della classifica chiudendo al settimo posto i campionati 2014 e 2015. Dal 2016 la squadra ritrova competitività mantenendo la parte alta della classifica e, affidata alla guida tecnica di Guðlaugur Pétur Pétursson dall'ottobre 2017, ritornando al successo in campionato nel 2019 che con 16 vittorie e 2 pareggi riesce a superare il Breiðablik, con la quale condivide i primi posti in classifica per tutta la stagione, per due punti. Il risultato vede il ritorno della squadra in Champions League per la stagione 2020-2021, a nove anni dalla sua ultima partecipazione.

Cronistoria Cronistoria del Knattspyrnufélagið Valur 197? - Fondazione della sezione di calcio femminile del Knattspyrnufélagið Valur.

1977 - 3º in 1. deild kvenna. 1978 - Campione d'Islanda. (1º titolo). 1979 - 2º in 1. deild kvenna. 1980 - 2º in 1. deild kvenna. 1981 - 3º in 1. deild kvenna. Finale di Coppa d'Islanda 1982 - 2º in 1. deild kvenna. Finale di Coppa d'Islanda 1983 - 2º in 1. deild kvenna. 1984 - 3º in 1. deild kvenna. Vince la Coppa d'Islanda. (1º titolo) 1985 - 3º in 1. deild kvenna. Vince la Coppa d'Islanda. (2º titolo) 1986 - Campione d'Islanda. (2º titolo). Vince la Coppa d'Islanda. (3º titolo) 1987 - 2º in 1. deild kvenna. Vince la Coppa d'Islanda. (4º titolo) 1988 - Campione d'Islanda. (3º titolo). Vince la Coppa d'Islanda. (5º titolo) 1989 - Campione d'Islanda. (4º titolo). 1990 - 3º in 1. deild kvenna. Vince la Coppa d'Islanda. (6º titolo) 1991 - 2º in 1. deild kvenna. 1992 - 3º in 1. deild kvenna. 1993 - 4º in 1. deild kvenna. Quarti di finale di Coppa d'Islanda 1994 - 3º in 1. deild kvenna. Semifinale di Coppa d'Islanda 1995 - 2º in Úrvalsdeild kvenna. Vince la Coppa d'Islanda. (7º titolo) 1996 - 4º in Úrvalsdeild kvenna. Finale di Coppa d'Islanda 1997 - 3º in Úrvalsdeild kvenna. Finale di Coppa d'Islanda 1998 - 2º in Úrvalsdeild kvenna. Quarti di finale di Coppa d'Islanda 1999 - 3º in Úrvalsdeild kvenna. Quarti di finale di Coppa d'Islanda 2000 - 5º in Úrvalsdeild kvenna. Semifinale di Coppa d'Islanda 2001 - 4º in Úrvalsdeild kvenna. Vince la Coppa d'Islanda. (8º titolo) 2002 - 3º in Úrvalsdeild kvenna. Finale di Coppa d'Islanda 2003 - 3º in Úrvalsdeild kvenna. Vince la Coppa d'Islanda. (9º titolo) Vince la Deildabikar kvenna. (1º titolo). 2004 - Campione d'Islanda. (5º titolo). Finale di Coppa d'Islanda 2005 - 2º in Úrvalsdeild kvenna. Semifinale di Coppa d'Islanda Vince la Deildabikar kvenna. (2º titolo). 2006 - Campione d'Islanda. (6º titolo). Vince la Coppa d'Islanda. (10º titolo) 2007 - Campione d'Islanda. (7º titolo). Quarti di finale di Coppa d'Islanda Vince la Deildabikar kvenna. (3º titolo). 2008 - Campione d'Islanda. (8º titolo). Finale di Coppa d'Islanda 2009 - Campione d'Islanda. (9º titolo). Vince la Coppa d'Islanda. (11º titolo) 2010 - Campione d'Islanda. (10º titolo). Vince la Coppa d'Islanda. (12º titolo) Vince la Deildabikar kvenna. (4º titolo). 2011 - 2º in Úrvalsdeild kvenna. Vince la Coppa d'Islanda. (13º titolo) 2012 - 4º in Úrvalsdeild kvenna. Finale di Coppa d'Islanda 2013 - 2º in Úrvalsdeild kvenna. Quarti di finale di Coppa d'Islanda 2014 - 7º in Úrvalsdeild kvenna. Quarti di finale di Coppa d'Islanda 2015 - 7º in Úrvalsdeild kvenna. Semifinale di Coppa d'Islanda 2016 - 3º in Úrvalsdeild kvenna. Ottavi di finale di Coppa d'Islanda 2017 - 3º in Úrvalsdeild kvenna. Semifinale di Coppa d'Islanda Vince la Deildabikar kvenna. (5º titolo). 2018 - 4º in Úrvalsdeild kvenna. Semifinale di Coppa d'Islanda 2019 - Campione d'Islanda. (11º titolo). Quarti di finale di Coppa d'Islanda 2020 - 2º in Úrvalsdeild kvenna. Quarti di finale di Coppa d'Islanda Secondo turno di qualificazione in UEFA Women's Champions League. 2021 - Campione d'Islanda. (12º titolo). Semifinale di Coppa d'Islanda Primo turno di qualificazione in UEFA Women's Champions League. 2022 - Campione d'Islanda. (13º titolo). Vince la Coppa d'Islanda. (14º titolo) Secondo turno di qualificazione in UEFA Women's Champions League. 2023 - Campione d'Islanda. (14º titolo). Secondo turno di qualificazione in UEFA Women's Champions League. 2024 - 2º in Besta deild kvenna. Vince la Coppa d'Islanda. (15º titolo) Vince la Deildabikar kvenna. (6º titolo). Primo turno di qualificazione in UEFA Women's Champions League. 2025 - 6º in Besta deild kvenna. Semifinale di Deildabikar kvenna. Secondo turno di qualificazione in UEFA Women's Champions League.

Calciatrici

Palmarès

1978, 1986, 1988, 1989 (1. deild kvenna) 2004, 2006, 2007, 2008, 2009, 2010, 2019, 2021, 2022, 2023

1984, 1985, 1986, 1987, 1988, 1990, 1995, 2001, 2003, 2006, 2009, 2010, 2011, 2022, 2024

2004, 2005, 2007, 2008, 2009, 2010, 2011, 2018, 2022

2003, 2005, 2007, 2010, 2017, 2024

Statistiche Partecipazioni alle competizioni europee StagioneCompetizioneFaseAvversarioRisultatoandataritornoaggregato2005-06Women's Cupfase a gironi, primo turno Røa4-1 2-1 Pärnu Jalgpalliklubi8-1fase a gironi, secondo turno Djurgården/Älvsjö1-2 Mašinac3-0 Alma-KTZh8-0 quarti di finale Turbine Potsdam1-8 1-112-192007-08Women's Cupfase a gironi Honka2-1 KÍ Klaksvík6-0 ADO Den Haag5-1fase a gironi, secondo turno 1. FFC Francoforte1-3 Rapide Wezemaal4-0 Everton1-3 2008-09Women's Cupfase a gironi, primo turno Cardiff City8-1 Slovan Duslo Šaľa6-2 Maccabi Holon9-0 fase a gironi, secondo turno Umeå IK1-5 2-3 Alma-KTZh8-0 2009-10Champions Leaguesedicesimi di finale Torres1-4 1-22-62010-11Champions Leaguesedicesimi di finale Rayo Vallecano0-3 1-11-42011-12Champions Leaguesedicesimi di finale Glasgow City1-10-31-4

Organico Rosa 2022 Rosa, ruoli e numeri di maglia come da sito Federcalcio islandese.

Rosa 2021 Rosa, ruoli e numeri di maglia come da sito ufficiale.

Ceduta nel corso della sessione estiva di calciomercato.

Rosa 2020

Note

Voci correlate Knattspyrnufélagið Valur

Collegamenti esterni