Biografia Nato a Ikeda, Osaka, Moriyama studia inizialmente per diventare grafico, prima di rimanere affascinato dal mondo della fotografia e studiare con Takeji Iwamiya. Nel 1961 si trasferisce a Tokyo per incontrare i membri di VIVO, e diventa assistente di Eikoh Hosoe, posizione che gli permette di ottenere l'accesso al mondo fotografico di Tokyo.
Nel 1968 produce la raccolta di fotografie Nippon gekijo shashincho, in alto contrasto, in cui si concentra su un mondo ormai contaminato dall'industria. In questo stesso periodo inizia a far parte della rivista Provoke, richiamando l'attenzione di giovani artisti, la maggior parte dei quali sono fotografi. Oltre a Provoke, in seguito, Moriyama contribuisce anche ad altre riviste, come Camera Mainichi, Asahi Journal e Asahi Camera.
Le sue collezioni fotografiche sono numerose e comprendono "Hikari", "Karyudo" e "Nakaji eno tabi".
Negli anni Settanta, Moriyama riscontra problemi personali e, per questa ragione, non è più produttivo come negli anni precedenti. Soltanto nei primi anni Ottanta riprende la sua attività con maggiore costanza e ottiene perfino il premio del fotografo dell'anno dalla "Shashin Kyokai" (Società di Fotografia).
Ha esposto in diverse galleria d'arte, come il Museo d'Arte Moderna (MoMA) di San Francisco nel 1999 e il Museo di Arte Moderna di New York nel 1974.
Moriyama vive e lavora a Tokyo.
Stile Il vero nome di Moriyama è in realtà Hiromichi, che nella lingua giapponese è composto da due caratteri: hiro, ovvero "ampio", e michi, che significa "strada". I critici ritengono pertanto che il destino di questo artista sia stato scritto fin dalla nascita: il suo atteggiamento nei confronti della realtà delle grandi città – in particolare Tokyo – ha seguito un'evoluzione che ha determinato il suo stile, divenuto poi il suo marchio di fabbrica.
Lo stile di Moriyama viene definito inconsueto e provocatorio, soprattutto dopo la sua esperienza con la rivista Provoke, che negli anni Sessanta denunciava una realtà che veniva spesso occultata. Anche dopo i suoi settant'anni d'età, egli condivide ancora la stessa inclinazione a registrare i lati oscuri del mondo come faceva nelle sue prime fotografie, scattate durante la drammatica trasformazione del dopo-guerra giapponese, con l'intento di evocare pensieri ed emozioni nuove.
Servendosi di una fotocamera automatica, cattura la realtà mettendola a nudo ed evidenziando i suoi aspetti più tragici e nascosti. I suoi scatti sono spesso sfocati, graffiati, dinamici e dunque privi di compostezza e caratterizzati da un forte contrasto, che emerge nell'utilizzo del bianco e nero.
In un'intervista pubblicata su Aperture nel 2012, Moriyama sostiene che non c'è molta differenza tra la fotografia a colori e quella in bianco e nero, nonostante preferisca in modo evidente la seconda. Dal suo punto di vista infatti, ciò che realmente rende le fotografie interessanti non è il colore, ma la macchina fotografica digitale:
Influenze stilistiche Moriyama si definisce un viaggiatore solitario, e lui stesso racconta di aver trovato ispirazione per il suo lavoro nel libro "Sulla strada", dello scrittore americano Jack Kerouac:
Fra gli altri fotografi da cui Moriyama prese ispirazione, figurano Eikoh Hosoe, Eugène Atget, Weegee e William Klein, che, come lui, condividono una particolare attenzione verso le dinamiche della vita di città.
Pubblicazioni in giapponese/inglese/francese Documentary 1-5 (pubblicato privatamente), 1972–73 Sashin yo Sayonara = Bye Bye Photography Tokyo, Shashin hyoron-sha, 1972 Tokyo, PowerShovel, 2006 Un altro paese (pubblicato privatamente), 1974 Racconti di Tono, Asahi Sonorama, 1976 Japan, a Photo Theater II, Asahi Sonorama, 1978 Hikari to Kage = Light and Shadow Tokyo, Tojusha, 1982 Tokyo, Kodansha, 2009 Memories of a Dog - Places in My Memory, Tokyo, Asahi Shinbunsha, 1984 (saggi) A Dialogue with Photography, Tokyo, Seikyūsha, 1985 (saggi) A Journey to Nakaji, Tokyo, Sokyusha, 1987 Moriyama Daidō 1970-1979, Tokyo, Sokyusha, 1989 Lettre a St. Lou, Giappone, Kawade Shobo Shinsha, 1990 Daido hysteric No.4, Giappone, Hysteric Glamour, 1993 Color, Tokyo, Sokyusha, 1993 Daido hysteric No.6., Giappone, Hysteric Glamour, 1994 Japan, A Photo Theater, Tokyo, Shinchosha, 1995 A Dog's Time, Tokyo, Sakuhinsha, 1995 Imitation, Tokyo, Taka Ishii Gallery, 1995 From/Toward Photography, Tokyo, Seikyūsha, 1995 (saggi) A Dialogue with Photography (nuova edizione), Tokyo, Seikyūsha, 1995 (saggi) Daido hysteric Osaka No.8, Giappone, Hysteric Glamour, 1997 Iwanami Shoten, Tokyo, Iwanami Shoten, 1997 Hunter, Tokyo, Taka Ishii Gallery, 1997 Fragments, Tokyo, Composite Press, 1998 Memories of a Dog - Places in My Memory, the final, Tokyo, Asahi Shinbunsha, 1998 (saggi) Passage, Tokyo, Wides Shuppan, 1999 Dream of water, Tokyo, Sokyusha, 1999 Visions of Japan: Daido Moriyama, Tokyo, Korinsha, 1999 Color 2, Tokyo, Sokyusha, 1999 Past is every time new, the future is always nostalgic, Tokyo, Seikyūsha, 2000 Memories of a Dog - Places in My Memory (nuova edizione), Tokyo, Kawade Shobo Shinsha, 2001 Memories of a Dog - Places in My Memory, the final (nuova edizione), Tokyo, Kawade Shobo Shinsha, 2001 Platform, Tokyo, Daiwa Radiator Factory & Taka Ishii Gallery, 2002 '71- NY Daido Moriyama, PPP Editions, 2002 Shinjuku, Tokyo, Getsuyosha, 2002 transit, Eyesencia, 2002 Daido Moriyama 55, Tokyo, Phaidon, 2002 Daido Moriyama, The Complete Works vol. 1, Daiwa Radiator Company, 2003 Remix, Galerie Kamel Mennour, 2004 Memories of a Dog, Pasadena (CA), Nazraeli Press, 2004 Daido Moriyama, The Complete Works vols. 2-4, Daiwa Radiator Factory, 2004 Wilderness!, Parco, 2005 Shinjuku 19XX-20XX, Codax, 2005 Tokyo, Reflex New Art Gallery, 2005 Buenos Aires, Tokyo, Kodansha, 2005 Lettre a St. Lou, Tokyo, Kawade Shobo Shinsha, 2005 Shinjuku Plus, Tokyo, Getsuyosha, 2006 Record no. 6, Tokyo, Akio Nagasawa, 2006 t-82, Tokyo, PowerShovelBooks, 2006 it, Rat Hole, 2006 Farewell Photography, Tokyo, PowerShovelBooks, 2006 Snap, Tokyo, Akio Nagasawa, 2007 Record no. 8, Tokyo, Akio Nagasawa, 2007 Kagero & Colors, Tokyo, PowerShovelBooks, 2007 Hawaii, Tokyo, Getsuyosha, 2007 Osaka Plus, Tokyo, Getsuyosha, 2007 Erotica, Tokyo, Asahi Shinbunsha, 2007 Record no. 7, Tokyo, Akio Nagasawa, 2007 Tales of Tono, Tokyo, Kobunsha, 2007 Yashi Parigi, Fondation Cartier pour l'art contemporain, 2008 Tokyo, Taka Ishii Gallery, 2008 Magazine Work 1971 1974, Tokyo, Getsuyosha, 2009 Tsugaru (rilegato), Tokyo, Taka ishii Gallery, 2010 Auto-portrait MMM label 1, Tokyo, Match and Company Co., 2010 (con un testo di Simon Baker) Remix, Parigi, Galerie Kamel Mennour, 2012 Paris 88/89, Parigi e Arles, Poursuite, 2012 Mirage MMM label 4, Tokyo, Match and Company Co., 2013 Dog and Mesh Tights, Tokyo, Getsuyosha, 2015 Self, Portland (OR), Nazraeli Press, 2015 Fukei, Tokyo, Super Labo, 2015 Scandalous, Tokyo, Akio Nagasawa, 2016 Osaka, Tokyo, Getsuyosha, 2016 (con i saggi "Osaka no koto" - in giapponese - e "Fotografie scure" - in italiano) Pantomime, Tokyo, Akio Nagasawa, 2017 Pretty Woman, Tokyo, Akio Nagasawa, 2017
Riviste Record No.1, 1972 Record No.2, 1972 Record No.3, 1972 Record No.4, 1973 Record No.5, 1973 Record No. 1-5, Complete Reprint Edition, Tokyo, Akio Nagasawa, 2008 Record No.6 - Record No.34, Tokyo, Akio Nagasawa, 2006-2017
Altre pubblicazioni 4. Mazu tashikarashisa no sekai o sutero: shashin to gengo no shisō = Prima Abbandonare il Mondo della Pseudo-Certezza: Pensieri sulla Fotografia e sulla Lingua, Tokyo, Tabata Shoten, 1970 The Japanese Box (facsimile stampato di sei rare pubblicazioni fotografiche della Provoke), Göttingen, Steidl, 2001. Terayama, Tokyo, Match and Company Co., 2015 (edizione in inglese e in giapponese con testo da Shūji Terayama e da Satoshi Machiguchi, "The Spell Moves On", edizione di 1500 copie) Dazai, Tokyo, Match and Company Co., 2014 (con un testo da Osamu Dazai, "Villon's Wife", edizione di 1200 copie) Odasaku, Tokyo, Match and Company Co., 2016 (con una breve storia da Sakunosuke Oda, "At the Horse Races", e da Satoshi Machiguchi)
Pubblicazioni in italiano Visioni del mondo, Modena, Skira, 2010 Daido Moriyama. In colours (edizione bilingue italiano/inglese), Skira, 2016 Tokyo, Fondation Cartier 2016, 2005
Mostre Paris Photo 2015, Parigi, 2015 Daido Moriyama: Searching Journeys Simon Lee Gallery, Hong Kong, 2014 Chris Shaw and Moriyama: Before and After Night Porter, Tate Britain, 2013 William Klein and Daido Moriyama, Tate Modern, 2012 Daido Moriyama: On the Road, The National Museum of Art, Osaka, 2011 Daido Moriyama: The World through My Eyes, Fondazione Fotografia Modena, 2010 Daido Moriyama: Tokyo Photographs, Philadelphia Museum of Art, 2009 Daido Moriyama: Hokkaido, The Last Chapter, Miyanomori Art Museum Sapporo, 2009 Daido Retrospective 1965-2005, Daido Hawaii, Tokyo Metropolitan Museum of Photography, 2008 Daido Moriyama, Foam Fotografiemuseum, Amsterdam, 2006 Daido Moriyama; Buenos Aires, Kyoto University of Art and Design, 2005 Daido Moriyama, Fondation Cartier pour l'Art Contemporain, Parigi, 2003 Hunter of Light: Daido Moriyama 1965-2003, Shimane Art Museum, 2003 Daido Moriyama Retrospective, Kawasaki City Museum, Kanagawa, 2003 Museum of Modern Art (MoMA), San Francisco, 1999 Metropolitan Museum of Art, New York, 1974
Premi 1967 − New Artist Award dalla Japan Photo Critics Association 1983 − Photographer of the Year Award dalla Photographic Society of Japan 2003 − Arte Mainichi 2004 − Kulturpreis der Deutschen Gesellschaft fur Photographie 2004 − Premio alla carriera dalla Photographic Society of Japan 2012 − Recipient per il Lifetime Achievement secondo l'International Centre of Photography 2019 − Hasselblad Award
Note
Voci correlate Eugène Atget Weegee William Klein Museum of Modern Art (San Francisco) Metropolitan Museum of Art Fondation Cartier Tokyo
Altri progetti
Collegamenti esterni DAIDO MORIYAMA, Artuner Daido Moriyama, il maestro della street photography giapponese, Grandi-Fotografi.com, 8 marzo 2016 Daido Moriyama, il fotografo che racconta il lato oscuro del Giappone, Dailybest, 14 marzo 2016 Visioni del mondo. Le fotografie estreme di Daido Moriyama a Foligno, Huffpost, 24 gennaio 2015 Daidō Moriyama libri ricerca su Google, 9 luglio 2017 Daido Moriyama, Artsy Daido Moriyama: The Shock From Outside , Aperture, 2010 Daido Moriyama, Artnet
Categoria:Fotografi giapponesi Categoria:Fotoreporter giapponesi