Epilogo (Epilogue) è il tredicesimo episodio della seconda stagione della serie animata Justice League Unlimited, andato in onda il 23 luglio 2005, diretto da Dan Riba e scritto da Bruce Timm e Dwayne McDuffie.
L'episodio non è solo il finale della seconda stagione di Justice League Unlimited, ma è anche la conclusione di Batman of the Future (serie trasmessa tra il 1999 e il 2001) e più in generale del DC Animated Universe, anche se l'ultimo episodio realizzato è Il distruttore della terza stagione. In questo episodio viene rivelato che Terry McGinnis è in realtà il figlio biologico di Bruce Wayne.
Bruce Timm ebbe l'idea di realizzare un episodio come conclusione della serie e dell'universo animato, prima che Cartoon Network ordinasse una terza ed ultima stagione. Diversi elementi presenti in Epilogo, avrebbero dovuto far parte di un nuovo film mai realizzato su Batman of the Future. L'episodio è stato accolto positivamente dalla critica, definendolo uno dei migliori episodi di Justice League Unlimited.
Trama Neo Gotham City, 65 anni sono passati dagli eventi di Justice League Unlimited; Bruce Wayne, ormai novantenne, è cagionevole di salute e necessita del trapianto di un rene per sopravvivere; il trentunenne Terry McGinnis si offre per la donazione, e l'esame rivela non solo che è compatibile per il trapianto, ma anche che possiede esattamente lo stesso corredo genetico di Wayne. Insospettito, il ragazzo, a séguito di alcune ricerche, scopre che Bruce è il suo vero padre.
Sconvolto per la scoperta, al giovane passa per la mente le possibilità di quello che potrebbe accadere da ciò: accusare il vecchio mentore di averlo sempre saputo e di non averglielo mai detto per poterlo così "intrappolare" nel ruolo di Batman, rompere la sua relazione con Dana Tan dopo che le rivelerà della sua identità segreta, e abbandonare la Justice League Unlimited. Snervato, Terry fa visita ad Amanda Waller per sfogarsi. La donna non sembra sorpresa di vederlo e insiste affinché Terry ascolti ciò che lei ha da dirgli.
Per dimostrare che Terry ha torto sul conto di Bruce, la Waller gli racconta la storia di una crisi che si è verificata prima della sua nascita. Ace, una giovane componente della prima Banda della Scala Reale, aveva sviluppato i suoi poteri mentali al punto di arrivare a distorcere davvero la realtà anziché causare mere illusioni, e utilizzò queste sue abilità per creare un castello inespugnabile in un parco cittadino, protetto da una nuova Banda della Scala Reale da lei potenziata. Dopo la sconfitta dei suoi protettori da parte della League, la Waller avvisò Batman che la ragazzina era sul punto di morire a causa di un aneurisma cerebrale e che, con la sua dipartita, si sarebbe scatenata una distruzione di massa se le sue distorsioni non fossero state prima annullate, perciò aveva recuperato un'arma speciale dal Governo per ucciderla e impedire il disastro. Batman, conoscendo Ace dagli eventi di "Wild Cards", si offrì come volontario, ma una volta raggiunta Ace, il Cavaliere Oscuro rivelò di non voler usare l'arma, bensì di confortarla, chiedendole gentilmente di invertire i cambiamenti che aveva fatto. Leggendo la mente di Batman, Ace scoprì così di essere in fin di vita e gli chiese se potesse farle compagnia. Batman accettò e le tenne la mano. Mentre il mondo distorto tornò alla normalità, la League e la Waller videro in lontananza Batman arrivare con in braccio il corpo senza vita della bambina.
Terry però non si convince, e la Waller decide di rivelargli che fu lei a usare la tecnologia del Progetto Cadmus per crearlo, e non Bruce. Dopo la crisi della Cadmus, la donna divenne l'intermediario della Justice League e suo alleato col Governo, arrivando a fidarsi di Batman e rimanendo impressionata dalla sua capacità di lottare senza poteri, forte solo di spirito, corpo e volontà, e dalla compassione che aveva mostrato verso Ace. Consapevole che Bruce stava invecchiando e che prima o poi sarebbe morto, la Waller si decise a crearne uno nuovo, utilizzando i suoi vecchi contatti alla Cadmus per il progetto Batman of the Future. Dopo aver recuperato il DNA di Bruce, scelse una giovane coppia di Neo Gotham con un profilo psicologico simile a quello di Thomas e Martha Wayne (Warren e Mary McGinnis), per poi sovrascrivere il materiale riproduttivo di Warren con quello di Bruce tramite dei nanobot iniettatigli durante quello che l'uomo credeva essere un vaccino anti-influenzale. Nove mesi dopo, Mary diede alla luce Terry: un bambino con metà corredo genetico suo e metà di Bruce Wayne. Tuttavia, per creare Batman, occorre anche una disgrazia, perciò Amanda Waller assunse Andrea Beaumont, alias il Fantasma (vecchia fiamma di Bruce ora cacciatrice di taglie), affinché costringesse Terry ad assistere all'omicidio dei suoi genitori per mano della donna. Andrea accettò, ma all'ultimo momento desistette e rinunciò, conscia che Bruce non l'avrebbe mai accettato. Col tempo anche la Waller si convinse e il progetto venne cancellato e i McGinnis lasciati in pace, almeno fino all'omicidio di Warren otto anni dopo per mano di Derek Powers, che portò Terry a diventare il nuovo Batman, il quale ormai si convince che il suo destino era già segnato.
L'anziana genetista, che crede che la morte del padre di Terry sia stata quasi un intervento divino, afferma però che Terry (altruista e coraggioso come il vecchio Batman, ma non altrettanto geniale) non è un clone di Bruce: bensì suo figlio, e che, in quanto tale, è perciò libero di decidere il suo destino. Prima di congedarsi da Terry, la donna gli consiglia quindi di non commettere gli stessi errori di Bruce e di prendersi cura delle persone che ama. Convinto dalle parole della donna, Terry decide di ascoltare: chiama la sua ragazza con l'intenzione di dirle la verità e proporsi al loro prossimo incontro e torna a Villa Wayne a prepararsi per la prossima missione della Lega, tacendo però sulla sua scoperta a Bruce.
L'episodio finale si conclude con una ricreazione della prima scena dell'episodio pilota di Batman e dell'intero DCAU, con due poliziotti che pattugliano la città in cielo che vedono la figura di un pipistrello passargli vicino, chiedendosi se si tratti di Batman.
Personaggi e doppiatori Will Friedle è Terry McGinnis / Batman: divenuto il nuovo Batman poco più che adolescente, nel 2056 ha 31 anni, è fidanzato ancora con Dana Tan, sua vecchia ragazza dai tempi del liceo, ed è ormai da tempo il protettore di Gotham. In italiano è doppiato da Alberto Sette. Kevin Conroy è Bruce Wayne / Batman: il primo Cavaliere Oscuro, una volta lasciati i panni di Batman, è il mentore del ragazzo che ha preso il suo posto, Terry McGinnis. Anche se la storia è ambientata nel 2056 quando Bruce ha più di novantanni, ci sono alcuni flashback di quando indossava ancora i panni di Batman e collaborava con la Justice League. In italiano è doppiato da Marco Balzarotti. CCH Pounder è Amanda Waller: ex capo del progetto Cadmus, nel 2056 si è ormai ritirata ed è molto malata. Nel corso della puntata sono presenti alcuni flashback nei quali compare insieme alla Justice League. In italiano è doppiata da Caterina Rochira. Lauren Tom è Dana Tan: è la ragazza di Terry McGinnis anche nel 2056, con il quale ha una relazione dai tempi del liceo. In italiano è doppiata da Renata Bertolas. Hynden Walch è Ace: è un membro della Banda della Scala Reale, dotata di poteri psichici in grado di far impazzire la gente con il solo sguardo e di creare illusioni. Personaggio precedentemente apparso nell'episodio inedito in Italia Wild Cards, compare in un flashback in una storia raccontata da un'anziana Amanda Waller. Hynden Walch presta anche la voce ad Aquagirl / Mareena Curry, membro della Justice League del futuro e figlia di Aquaman che compare in un futuro ipotizzato da Terry, sostituendosi a Jodi Benson (voce del personaggio in Batman of The Future). Marc Worden è Rex Stewart / Warhawk: è un membro della Justice League del futuro e figlio di John Stewart / Lanterna Verde e Shayera Hol / Alata. Compare in un futuro ipotizzato da Terry. Lauren Tom è Kai-Ro / Lanterna Verde: è un membro della Justice League. Compare in un futuro ipotizzato da Terry. Marc Worden è Parassita: è un nemico della Justice League e membro del Iniquity Collective. Compare solo nel futuro immaginato da Terry, durante il quale si scontra con la JLA, venendo sconfitto da Warhawk. Ha un aspetto più grottesco rispetto alla versione vista in Superman. Lauren Tom è Kimiyo Hoshi / Dr. Light: è un membro della Justice League. Compare unicamente nel flashback raccontato da Amanda Waller. CCH Ponder è la Regina, membro della Banda della Scala Reale creata da Ace, a cui la ragazza ha alterato l'aspetto portandola ad assomigliare alla Regina di Cuori del film Disney Alice nel paese delle Meraviglie. Hynden Walch è Dieci
Kevin Conroy (doppiatore storico di Batman nel DC Animated Universe) doppia anche per una sola battuta un agente della pattuglia aerea al termine dell'episodio.
Nell'episodio appaiono numerosi camei di personaggi che non sono stati doppiati: nel futuro immaginato da Terry compaiono China, Shriek e Stalker (antagonisti della serie Batman of the Future), mentre in alcuni flashback appaiono i membri della Justice League Alata, Red Tornado e Stargirl, Ace (membro della Banda della Scala Reale), Warren e Mary McGinnis (genitori di Terry in Batman of the Future) e Andrea Beaumont/il Fantasma (antagonista del film Batman - La maschera del Fantasma).
Produzione Sviluppo
L'animatore e fumettista Bruce Timm, co-sceneggiatore dell'episodio e già creatore di molte serie del DC Animated Universe insieme a Paul Dini, ebbe l'idea di realizzare Epilogo durante la pianificazione della chiusura della seconda stagione di Justice League Unlimited. Timm espose la sua idea ai co-produttori e si accordarono sul fatto che sarebbe stato un episodio singolo.
Originariamente pensato come finale della serie (nonché dell'intero DC Animated Universe) prima che Cartoon Network ordinasse la terza stagione di JLU, l'episodio riprende alcuni elementi originariamente pensati per trama del secondo film di Batman of the Future (mai realizzato a causa delle controversie legate a Batman of the Future - Il ritorno del Joker), quali la rivelazione di Bruce come padre biologico di Terry. Secondo una prima sceneggiatura della pellicola sarebbe stata Selina Kyle (e non Amanda Waller) a decidere di clonare Batman, realizzando così diversi cloni di Bruce Wayne, a cui avrebbe poi ucciso i genitori, una volta raggiunta la giusta età, fallendo però nel trasformali in "vigilanti maniaco-depressivi", di conseguenza solo Terry e un giovane pupillo di Selina avrebbero intrapreso la lotta al crimine. La relazione fra l'ex-Catwoman e il suo figlio adottivo avrebbe avuto un aspetto inquietante: con l'anziana che cercava di convincere il suo protetto a divenire un vendicatore spietato.
I creatori hanno preso come punto di riferimento Sonni agitati (finale della quarta stagione di Buffy l'ammazzavampiri) mentre la struttura a flashback trae ispirazione dall'episodio di Tim Minear Senza ossigeno della serie Firefly e dall'episodio Le due cattedrali di West Wing - Tutti gli uomini del Presidente. Una grande influenza sull'episodio viene dal film I ragazzi venuti dal Brasile del 1978 in cui Josef Mengele uccide i genitori dei cloni di Hitler, credendo che se i giovani perderanno la loro famiglia nello stesso modo del Führer diventeranno come lui (simile al piano escogitato inizialmente dalla Waller per spingere Terry a diventare Batman). L'episodio è considerato uno dei migliori episodi del DCAU, per il modo in cui esplora le motivazioni e le personalità dei due Batman, oltre ad essere quello cronologicamente più avanti nel tempo, fungendo così da finale dell'intero universo animato.