La diocesi delle Isole Caroline () è una sede della Chiesa cattolica suffraganea dell'arcidiocesi di Agaña. Nel 2023 contava 72.061 battezzati su 137.694 abitanti. È retta dal vescovo Julio Angkel.
Territorio La diocesi comprende Palau e gli Stati Federati di Micronesia.
Sede vescovile è la città di Weno, nello stato micronesiano di Chuuk (arcipelago delle isole Caroline), dove si trova la cattedrale del Cuore Immacolato di Maria.
Il territorio è suddiviso in 33 parrocchie.
Storia Le missioni sui iuris delle Isole Caroline orientali e delle Isole Caroline occidentali furono erette il 15 maggioQuesta è la data indicata da Gcatholic. Così anche gli Acta Sacrae Congregationis [de Propaganda Fide], vol. 278 (1905), f. 830, cit. da Valentí Serra de Manresa, Joaquim M. de Llavaneres i les missions caputxines a les illes Filipines, Carolines i Guam (anys 1886-1915), in Analecta sacra terraconensia, 80 (2007), pp. 173 nota 76, vedi anche p. 172 nota 72 e p. 173 nota 75. Il decreto del 1905 riporta invece la data del 15 marzo. Verosimilmente questa data si riferisce al decreto reale [di Spagna] che autorizzava i cappuccini a stabilirsi nelle Isole Caroline. Vedi Valentí Serra de Manresa, op. cit., p. 172, nota 72 1886, con il decreto Cum feliciter evenerit di Propaganda Fide, ricavandone il territorio dal vicariato apostolico di Micronesia; furono affidate entrambe ai missionari cappuccini spagnoli.
La missione sui iuris delle Caroline orientali aveva sede in Ponape e la missione sui iuris delle Caroline occidentali aveva sede sull'isola di Yap. Primi superiori delle due missioni furono, per le Caroline orientali, padre Saturnino da ArtajonaQuesti sarà sostituito, il 7 novembre 1904, dal cappuccino tedesco, padre Venanzio da Prechthal, restando Daniele da Arbácegui superiore della missione delle Caroline occidentali fino alla fine dell'anno successivo, quando Venanzio da Prechthal sarà nominato unico superiore della neoeretta prefettura apostolica delle Isole Caroline., e per le Caroline occidentali, padre Daniele da Arbácegui.
In seguito al trattato tedesco-spagnolo del 1899, le isole furono vendute dalla Spagna alla Germania, e questo comportò l'abbandono graduale di tutti i missionari spagnoli, sostituiti dai Cappuccini della provincia tedesca della Vestfalia. Su pressione di questi ultimi, il 18 dicembre 1905, in forza di un decreto di Propaganda Fide, le due missioni sui iuris furono unite a formare la prefettura apostolica delle Isole Caroline.Testo del decreto di Propaganda Fide in: Acta pontificia et decreta SS. Romanorum Congregationum, IV, 1906, p. 266.
Il 1º marzo 1911 in virtù del breve Quae Catholico nomini di papa Pio X la prefettura apostolica fu unita alla prefettura apostolica delle Isole Marianne, anch'esse facenti parte dell'impero coloniale tedesco, e contestualmente elevata al rango di vicariato apostolico con il nome di vicariato apostolico delle Isole Caroline e Marianne.
Al termine della prima guerra mondiale, le isole passarono sotto il dominio giapponese, e i missionari tedeschi dovettero lasciare la prefettura apostolica.
Il 4 maggio 1923 il vicariato apostolico fu unito al vicariato apostolico delle Isole Marshall e mutò denominazione a favore di vicariato apostolico delle Isole Caroline, Marianne e Marshall.
Il 4 luglio 1946 cedette le Isole Marianne al vicariato apostolico di Guam (oggi arcidiocesi di Agaña).
Il 3 maggio 1979 in forza della bolla Tametsi Ecclesiae di papa Giovanni Paolo II il vicariato apostolico fu elevato a diocesi e assunse il nome di diocesi delle Caroline-Marshall; originariamente era suffraganea dell'arcidiocesi di Suva.
L'8 marzo 1984 con la bolla Compertum quidem dello stesso papa è passata alla nuova provincia ecclesiastica di Agaña.
Il 23 aprile 1993 con la bolla Quo expeditius dello stesso papa Giovanni Paolo II la diocesi si è divisa, dando origine alla presente diocesi delle Isole Caroline e alla prefettura apostolica delle Isole Marshall.
Cronotassi dei vescovi Si omettono i periodi di sede vacante non superiori ai 2 anni o non storicamente accertati. Salvador-Pierre Walleser, O.F.M.Cap. † (21 agosto 1912 - 23 giugno 1919 dimesso) Santiago López de Rego y Labarta, S.I. † (25 maggio 1923 - 29 ottobre 1938 dimesso) Thomas John Feeney, S.I. † (1951 - 9 settembre 1955 deceduto) Vincent Ignatius Kennally, S.I. † (9 dicembre 1956 - 20 settembre 1971 ritirato) Martin Joseph Neylon, S.I. † (20 settembre 1971 succeduto - 25 maggio 1995 ritirato) Amando Samo † (25 marzo 1995 succeduto - 2 febbraio 2020 dimesso) Julio Angkel, succeduto il 2 febbraio 2020
Statistiche La diocesi nel 2023 su una popolazione di 137.694 persone contava 72.061 battezzati, corrispondenti al 52,3% del totale.
| colspan=12 | prefettura apostolica delle Isole Caroline e Marshall |- | 1949 || 15.582 || 45.619 || 34,2 || 17 || || 17 || 916 || || || 13 || 10 |- | 1966 || 31.174 || 78.778 || 39,6 || 32 || || 32 || 974 || || 9 || 45 || 9 |- | 1970 || 34.127 || 82.024 || 41,6 || 38 || 1 || 37 || 898 || || 51 || 47 || |- | 1976 || 40.047 || 100.638 || 39,8 || 38 || 1 || 37 || 1.053 || 7 || 46 || 39 || 19 |- | colspan=12 | diocesi delle Caroline-Marshall
| 1980 || 48.711 || 117.000 || 41,6 || 33 || 2 || 31 || 1.476 || 21 || 41 || 32 || 25 |- | 1990 || 67.063 || 134.127 || 50,0 || 35 || 3 || 32 || 1.916 || 42 || 33 || 43 || 27 |- | colspan=12 | diocesi delle Isole Caroline |- | 1999 || 67.285 || 129.474 || 52,0 || 21 || 10 || 11 || 3.204 || 39 || 15 || 39 || 24 |- | 2000 || 67.325 || 132.563 || 50,8 || 23 || 12 || 11 || 2.927 || 41 || 15 || 33 || 23 |- | 2001 || 70.185 || 135.831 || 51,7 || 27 || 13 || 14 || 2.599 || 41 || 16 || 33 || 26 |- | 2002 || 75.837 || 136.944 || 55,4 || 27 || 13 || 14 || 2.808 || 41 || 19 || 33 || 30 |- | 2003 || 77.733 || 140.368 || 55,4 || 31 || 13 || 18 || 2.507 || 41 || 19 || 33 || 26 |- | 2006 || 68.500 || 128.718 || 53,2 || 27 || 12 || 15 || 2.537 || 40 || 18 || 33 || 27 |- | 2013 || 66.339 || 132.151 || 50,2 || 26 || 15 || 11 || 2.551 || 44 || 11 || 33 || 31 |- | 2016 || 66.339 || 132.151 || 50,2 || 26 || 15 || 11 || 2.551 || 44 || 13 || 33 || 31 |- | 2019 || 72.061 || 137.694 || 52,3 || 30 || 16 || 14 || 2.402 || 77 || 17 || 17 || 33 |- | 2021 || 72.061 || 137.694 || 52,3 || 31 || 17 || 14 || 2.324 || 77 || 17 || 17 || 33 |- | 2023 || 72.061 || 137.694 || 52,3 || 31 || 17 || 14 || 2.324 || 77 || 17 || 17 || 33
Note
Bibliografia Decreto Cum feliciter evenerit, Analecta Ordinis Minorum Capuccinorum, vol. II, Roma, 1886, p. 161 Breve Quae Catholico nomini, AAS 3 (1911), p. 125 Bolla Tametsi Ecclesiae, AAS 71 (1979), pp. 638–639
Bolla Quo expeditius, AAS 85 (1993), pp. 876–878 Ambrosio de Valencina, Mi viaje a Oceanía: historia de la fundación de las misiones capuchinas en las islas Carolinas y Palaos, Sevilla, 1917 Valentí Serra de Manresa, Joaquim M. de Llavaneres i les missions caputxines a les illes Filipines, Carolines i Guam (anys 1886-1915), in Analecta sacra terraconensia, 80 (2007), pp. 157–204
Voci correlate Chiesa cattolica negli Stati Federati di Micronesia Chiesa cattolica a Palau Cattedrale del Cuore Immacolato di Maria (Weno)
Altri progetti
Collegamenti esterni Sito ufficiale della diocesi
Annuario pontificio del 2024 e precedenti, in
Francis X. Hezel, Catholic Missions in the Carolines and Marshall Islands, sul sito www.micsem.org
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