Biografia Emilie Madeleine era figlia di Augustine-Suzanne Brohan, nonché sorella minore di Augustine Brohan. Del padre non sia hanno molte notizie, sembra fosse un ufficiale di marina, Joseph Gouze, ma non s'interessò mai alla vita della figlia. La madre la destina alla carriera di attrice, come aveva fatto con la sorella maggiore, e Madeleine entra al Conservatorio a 15 anni. Diventa allieva di Joseph Samson e dopo un anno e mezzo vince il primo premio per la commedia, che le apre le porte della Comédie-Française nel 1850. Il suo primo lavoro è interpretare il ruolo di Margherita d'Angoulême nell'opera Les Contes de la Reine de Navarre di Eugène Scribe. Il suo successo, pur non essendo unanime, è notevole e soprattutto riesce ad attirare l'attenzione di Napoleone III, all'epoca presidente della repubblica, sembra diventandone l'amante. Nel 1852 è nominata sociétaire de la Comédie-Française, come era accaduto a sua sorella nel 1843. Diventa dunque membro della Société des Comédiens-Français, avendo così titolo a riscuotere una parte dei benefici.
Nel 1853 sposa Mario Uchard, un uomo molto bello, ma noto per aver svolto numerosi mestieri senza mai ottenere grande successo. Si conoscono a teatro, poiché in quel momento Mario si dedicava alla scrittura, ma la passione iniziale si affievolisce rapidamente e Madeleine divorzia dopo due anni, partendo in tournée a San Pietroburgo. La sperazione lascia l'amaro in bocca al marito che per vendicarsi scrive l'opera La Fiammina, in cui il personaggio principale s'ispira a lei. L'opera ebbe un grande successo, e fu presentata alla Comédie-Française, tuttavia fu un successo estemporaneo e le opere successive del marito, come Retour du mari, La charmeuse ecc., anch'esse ispirate alla loro relazione personale, non ebbero lo stesso riscontro.
Nel 1858 ritorna a Parigi ma è malata. Ha una laringite molto grave che la obbliga a sospendere il lavoro per 6 mesi. Quando desidera riprendere il lavoro si presentano le prime difficoltà, a causa della fragilità della sua voce e dal fatto che, avendo preso molto peso, la sua presenza scenica non si adatta più a molti personaggi. Il suo primo ruolo è Elmira, moglie di Orgone, nell'opera Il Tartuffo di Molière. L'ultimo suo grande successo l'ottiene nel 1881 con l'opra di Édouard Pailleron Dans le monde où l'on s'ennuie. si ritira dalle scene nel 1885 e muore cinque anni dopo all'età di 66 anni.
È sepolta in una modesta tomba, nel cimitero di Fresnes, dove riposano anche la sorella, la madre, la nonna materna e il figlio avuto dal marito Perre Uchard (1854-1916).
Esibizioni con la Comédie-Française Elenco incompleto 1855 - Mademoiselle de La Seiglière di Jules Sandeau, nel ruolo di Mademoiselle de La Seiglière 1866 - Le Lion amoureux di François Ponsard, nel ruolo della Marchesa de Maupas 1875 - Bataille de dames d'Eugène Scribe 1875 - Tartuffe de Molière, nel ruolo di Elmire 1875 - Le Bougeoir di Joseph Caraguel 1875 - Gabrielle d'Émile Augier 1875 - La Grand'maman d'Édouard Cadol, nel ruolo della contessa 1876 - L'Étrangère d'Alexandre Dumas figlio, nel ruolo della Marchesa de Rumières 1880 - Les Femmes savantes de Molière, nel ruolo di Philaminte 1881 - Le Monde où l'on s'ennuie d'Édouard Pailleron, nel ruolo della Duchessa de Réville
Note
Bibliografia Pierre Larousse, Grand dictionnaire universel du XIXe siècle Georges d'Heylli, Madeleine Brohan: sociétaire retirée de la Comédie-française, 1886 Eug. de Mirecourt, Madeleine Brohan, 1867 Eugène de Mirecourt, Portraits et silhouettes du XIXe siècles: Augustine et Madeleine Brohan, 1867 Félix Savard, Les actrices de Paris: Préf. par Henri de Pène, 1867
Altri progetti
Collegamenti esterni Archivio La Grange sito della Comédie-Française
Madeleine Brohan su Les Archives du spectacle.net