La storia delle ferrovie in Algeria ebbe inizio durante il periodo coloniale francese con l'apertura, nel 1859, di una ferrovia di 11 km, a scartamento metrico che partiva dalle miniere di Karezas e giungeva a La Seybouse, nei sobborghi di Bône. La linea, denominata Chemin de fer des mines de Mokta-el-Hadid à la mer, fu la prima ad entrare in funzione nel territorio algerino.
Storia Prodromi Lo sviluppo delle ferrovie in Algeria fu voluto da Napoleone III a sua volta incoraggiato dal duca di Morny coinvolto in molte imprese ferroviarie, presidente della Compagnie du Grand-Central e vice presidente della Compagnie du chemin de fer d'Orléans.
L'8 aprile 1857 venne emesso un decreto imperiale in seguito al quale lo Stato francese autorizzava la costruzione di una rete ferroviaria in Algeria della lunghezza complessiva di 1.357 km. Questo prevedeva una linea principale lungo la costa tra Costantina, Algeri e Orano che servisse anche Aumale, Sétif, Blidah, Orléansville e Sainte-Barbe-du-Tlélat con una estensione fino a 881 km. Da questa, erano indicate una serie di diramazioni a servizio dei porti principali: Philippeville-Costantina, di 87 km Bougie-Sétif, di 110 km Bône-Costantina, di 202 km Ténès-Orléansville, di 58 km Orano-Tlemcen per Sainte-Barbe-du-Tlélat e Sidi-Bel-Abbés, di 120 km da Arzew e Mostaganem per Relizane, di 68 km
Il piano, di massima, ricalcava quelli precedenti proposti da vari finanzieri tra cui i fratelli Pereire e casa Rotschild che, per varie motivazioni erano stati accantonati.
Primi progetti Nel 1853 la società des Mines et Hauts-Fourneaux des Karezas, che nel 1864 si sarebbe trasformata in "Compagnie des Minerais de Fer magnétiques de Mokta-el-Hadid", progettò una ferrovia di 11 km, denominata chemin de fer des mines de Mokta-el-Hadid à la mer, che partiva dalle miniere di Karezas e giungeva a La Seybouse. Il servizio, soltanto minerario ebbe inizio nel settembre 1859.
Il piano imperiale del 1857 prevedeva come prioritarie, per permettere lo sfruttamento delle risorse naturali e consolidare la presenza francese in Algeria, tre tratte: la Algeri-Blida, la Philippeville-Costantina e la Orano-Saint-Denis-du-Sig.
Nascono le compagnie ferroviarie In base alle leggi dell'11 luglio 1860 la Compagnie des chemins de fer algériens (CFA) ottenne le prime tre concessioni. La CFA era una società anonima con sede a Parigi i cui principali azionisti erano banche e investitori facoltosi. Incaricato dei lavori fu sir Samuel Morton Peto, uno dei principali azionisti, che aveva anche il mandato per reperire capitali mediante vendita di azioni ai privati; tuttavia, su azioni offerte in vendita ne furono acquistate solo .
Per costruire la ferrovia tra Algeri e Blida il primo cantiere di lavoro era stato impiantato il 12 dicembre 1859. Vennero in successione iniziati anche i lavori tra Orano e Saint-Denis-du-Sig e per la connessione del porto di Skikda a Costantina ma, a causa dei problemi finanziari dovuti al reperimento dei capitali, furono interrotti. La Algeri-Blida fu aperta all'esercizio l'8 settembre 1862. La Compagnie des chemins de fer algériens operò tra 1860 e 1863, anno in cui venne rilevata dalla PLM.
La concessione per la ferrovia Bône-Guelma venne assegnata alla Société de construction des Batignolles e, nel 1876, ceduta alla Compagnie des chemins de fer Bône-Guelma (BG), fondata nel 1875. da Ernest Goüin; questa costruì 449 km in Algeria.
Per la realizzazione delle linee previste dal piano nacquero anche altre società: la Compagnie des Chemins de fer de l'Est-Algérien (EA), la Compagnie de l'Ouest algérien (OA) e la Compagnie franco-algérienne (CFA). Alla ripartizione delle ferrovie concorse anche la PLM che istituì una sezione apposita denominata PLM réseau d'Algérie. L'obbiettivo previsto fu pienamente raggiunto in quanto vennero realizzate complessivamente km di ferrovie che collegarono le località più importanti del paese.
Il progetto abortito della Trans-sahariana Nel 1879 l'ingegnere francese Adolphe Duponchel fu incaricato degli studi di una ferrovia (Chemin de fer Méditerranée-Niger) che avrebbe dovuto collegare al Mediterraneo, nei porti algerini, il cuore dell'Africa coloniale francese; lo scopo era quello di creare una nuova rotta commerciale che raggiungesse il Niger collegando la colonia del Sudan francese. Fu approntata anche una commissione ministeriale di studi. Il colonnello Paul Flatters condusse una prima missione di esplorazione del Sahara nel 1880; ma il 16 febbraio 1881 cadde in un'imboscata da parte dei Tuareg insieme alla sua équipe. Il progetto, rinviato e ridiscusso svariate volte alla fine decadde.
Seconda fase di costruzioni
Il 18 luglio 1879 (durante la Terza Repubblica, presidente Jules Grévy) venne emanata una legge che prevedeva una nuova fase di investimenti per la costruzione di ulteriori 1747 km di ferrovie, di interesse locale, con partecipazione finanziaria degli enti territoriali e di privati; prevedeva le seguenti direttrici: Sainte-Barbe-du-Tlélat-Tlemcen di 139 km, Tlemcen-frontiera Marocco di 59 km, Mostaganem-Tiaret via Aïn-Tédelès e Relizane di 200 km, Ténès-Orléansville di 58 km, Mouzaïaville-Berrouaghia di 96 km, Ménerville-Sétif di 254 km, Ménerville-Tizi-Ouzou di 51 km, Bougie-Beni-Mançour di 87 km, El-Guerrah-Batna e Biskra di 201 km, Aïn-Béïda-Ouled-Rahmoun (diramantesi dalla Algeri-Costantina) di 89 km, Tébessa-Souk Ahras (con diramazioni verso l'Ouenza e le Kouif) di 130 km, Orano (La Sénia)-Aïn-Témouchent di 70 km.
Nel trentennio successivo il totale di ferrovie realizzate raggiunse i km.
Nel 1881 fu fondata la Compagnie de l'Ouest algérien''' (OA) con lo scopo di costruire e gestire, nel dipartimento di Orano, una rete ferroviaria a scartamento normale e una a scartamento ridotto (1.055 mm) tra Blida e Djelfa. Nel 1885 la compagnia aprì al traffico le linee, a scartamento normale, Orano (la Senia)-Aïn Témouchent di 75,5 km e Tabia-Raz-el-Ma-Crampel di 69 km. Nel 1890 Orano (Sainte-Barbe du Tlélat) fu collegata a Sidi-bel-Abbès-Tabia-Tlemcen per complessivi 138,5 km.
Il primo raccordo tra le reti ferroviarie algerina e tunisina, Souk Ahras-Ghardimaou fu fatto nel 1884. Nel 1886 la Compagnie des chemins de fer Bône-Guelma inaugurò il primo collegamento passeggeri tra Algeri e Tunisi.. Il prolungamento della linea Sidi Bel Abbés-Tlemcen verso la frontiera marocchina realizzò la connessione ferroviaria col Marocco (Akid Abbés-Oujda).
La Compagnie de l'Ouest nel 1891 aprì una linea di 45 km, a scartamento 1.055, tra Blida e Berrouaghia.
La società delle "Chemins de fer sur routes d'Algérie" (CFRA) ottenne la concessione di quattro linee nei dintorni di Algeri (dichiarate di pubblica utilità il 16 gennaio 1892. Una seconda rete di tre linee e un prolungamento la ottenne il 19 settembre 1905.
Prospetto delle società esercenti nel periodo coloniale Nome societàFinalitàAnni esercizioNoteCompagnie des chemins de fer algérienscostruire/gestire prime 3 ferrovie in Algeria1860 - 1863fallita e rilevata da PLMPLM réseau d'Algérie costruire/gestire linee concesse e costruite1863 - 1939Compagnie de l'Ouest algériencostruire e gestire rete dipartimento di Orano1881 - 1920Compagnie franco-algériennecostruire/gestire rete dipartimento Orano1873 - 1888 (1900)rilevata da CFAERéseau Oranais de l'Étatnome rete ferroviaria statale di Orano1916 - 1927Compagnie des Chemins de fer de l'Est-Algériencostruire/gestire rete dipartimento Costantina1879 - 1908rilevata da CFAECompagnie des chemins de fer Bône-Guelmacostruire/gestire rete ferrovie in Algeria1875 - 1915rilevata da CFAECompagnie des chemins de fer algériens de l'Étatgestire rete ferroviaria Costantina, Orano e Bône1908/1912 - 1938Compagnie du chemin de fer Bône - Mokta - Saint Charlescostruire/gestire ferrovia dipartimento Bône1858 - 1915rilevata da CFAE Compagnie du tramway a vapeur de Bône à La Calle et extensionscostruire/gestire ferrovia Bône-La Calle, dipartimento Costantina1904 - 1939Société des chemins de fer sur route d'Algériegest. tranvie e ferrovie a scartamento ridotto; dipartimento Algeri 1894 - 1935Office des chemins de fer algériensgestire ferrovie in Algeria1939 - 1959Société nationale des chemins de fer français en Algériegestire ferrovie dell'Algeria30 giugno 1959- Convenzione governo/Office des chemins de fer algériens
XX secolo: riordino della gestione ed estensione della rete
Il 29 aprile 1900 la Compagnie du chemin de fer Bône - Mokta - Saint Charles ottenne l'autorizzazione a prolungare la ferrovia mineraria "Mokta-el-Hadid à la mer"; la ferrovia, di 65,9 km, tra Aïn-Mokra e Saint-Charles fu aperta il 1º maggio 1905.
Il 29 luglio 1904 le ferrovie private algerine furono oggetto di una riforma che limitò notevolmente lo spazio di azione delle società fino alla completa statalizzazione della rete algerina.
La Compagnie franco-algérienne e la Compagnie des chemins de fer Bône-Guelma, nei primi anni del Novecento perdettero la concessione. La "Bône-Guelma" perdette anche la rete dell'est algerino nel 1908 e si trovò ad esercire la maggior parte delle proprie ferrovie in Tunisia.
Nel 1908 venne creata in Algeria la Compagnie des chemins de fer algériens de l'État (CFAE), una compagnia francese, per assumere l'esercizio della rete a scartamento metrico delle regioni di Costantina, Orano e Bône; nello stesso anno assunse la gestione della ferrovia Aïn Beïda-Khenchela.
La Compagnie du Tramway d'Oran à Hammam Bou-Hadjar inaugurò nel 1911 una linea tranviaria con trazione a vapore tra Orano e Hammam Bou Hadjar, a scartamento ridotto 1055 mm e della lunghezza di 72 km.
Negli anni dieci del XX secolo la Compagnie de l'Ouest algérien aprì altre ferrovie a scartamento ridotto: il 15 luglio 1912 la Berrouaghia-Boghari (prolungamento di 40 km della linea da Blida) e, tra 1916 e 1921, la Boghari-Djelfa, di 155 km. Rilevò anche la Arzeu-Aïn-Sefra (454 km) dalla Compagnie franco-algérienne, e la Mostaganem-Tiaret (197 km a scartamento ridotto).
La CFAE assunse il controllo, dal 27 settembre 1912, delle reti di alcune compagnie in fallimento.; si trattava delle ferrovie della Compagnie franco-algérienne, della Compagnie de l'Est algérien. Nell'aprile 1915 fu la volta della Compagnie des chemins de fer Bône-Guelma; nel 1921 della Compagnie du chemin de fer Bône-Mokta-Saint Charles, della Chemin de fer de Bône à La Calle, della Compagnie des Chemins de fer sur routes d'Algérie e della linea, della PLMA, Philippeville-Constantine.
Il 1º luglio 1921 la rete algerina risultava ripartita tra due compagnie, la CFAE e la PLM (unica compagnia privata sopravvissuta e filiale algerina della Compagnie des chemins de fer de Paris à Lyon et à la Méditerranée).
Le ferrovie dell'Algeria nazionalizzate nella SCNF Il 30 maggio 1938 le ferrovie di rilevanza nazionale della Francia furono nazionalizzate e inserite nelle rete della Société nationale des chemins de fer français (SNCF). Per la gestione delle linee algerine, ex-PLMA e della Compagnie des Chemins de fer algériens de l'État, dal 1º gennaio 1939, venne costituito l'Office des chemins de fer algériens (OCFA); obbiettivo dell'"Office" era la razionalizzazione della rete trasformando le linee più importanti nello scartamento, da ridotto a normale e abbandonando l'esercizio di quelle non redditizie. Le costruzioni, fino al 1946, per effetto di vari investimenti nel tempo, riguardarono 1.614 km di linee. Al termine della seconda guerra mondiale la rete ferroviaria algerina raggiungeva i 5.015 km, quasi del tutto a binario unico e non elettrificati. Si aggiungevano a questi le ferrovie minerarie. I servizi ferroviari offerti erano qualitativamente dello stesso livello di quelli francesi con carrozze letto, ristoro e treni rapidi con carrozze in acciaio inossidabile tipo "Mistral".