Biografia Nata nel 1968, figlia del matematico Michel Broué, figlio a sua volta dello storico Pierre Broué, ha studiato regia alla Fémis fino al 1994.

Ha anche lavorato come segretaria di produzione, in particolare in Regarde la mer di François Ozon (uscito con lei dalla Fémis nello stesso anno). È autrice di vari cortometraggi, di un documentario sul matematico Henri Cartan e di un telefilm trasmesso dal canale televisivo Arte, Paris-Deauville; il suo primo lungometraggio, Il piacere è tutto mio, uscito nel 2004, ha ricevuto una buona accoglienza da parte del pubblico (circa 200.000 biglietti)Fiche de Tout le plaisir est pour moi sur la Base Lumière. Ha concluso nel 2016 Lutine, un lungometraggio sul poliamore, da lei definito una «commedia documentaria»Sito del film Lutine.

Nel 2000 ha dichiarato di essere diventata regista perché aveva voglia di lavorare con attori.

È sorella della giornalista e produttrice radiofonica Caroline BrouéCasting del progetto Lutine, nata nel 1972.

Filmografia

Regista

Chocolat amer - cortometraggio (1993) Presse-citron - cortometraggio (1994) Henri Cartan, une vie de mathématicien - documentario TV (1995) Les Jours bleus - cortometraggio (1998) À corps perdu - cortometraggio (2000)selezionato alla Quinzaine des réalisateurs Paris-Deauville - film TV (2000) Il piacere è tutto mio (Tout le plaisir est pour moi) (2004) Lutine (2016)vincitore del premio per il miglior lungometraggio e del premio per la miglior sceneggiatura al Vancouver Women in Film Festival nel 2017

Sceneggiatrice

Chocolat amer, regia di di Isabelle Broué - cortometraggio (1993) Presse-citron, regia di di Isabelle Broué - cortometraggio (1994) Les Jours bleus, regia di di Isabelle Broué - cortometraggio (1998) À corps perdu, regia di di Isabelle Broué - cortometraggio (2000) Il piacere è tutto mio (Tout le plaisir est pour moi), regia di di Isabelle Broué (2004) Lutine, regia di di Isabelle Broué (2016)

Note

Collegamenti esterni