Il suo culto come santo è stato confermato da papa Pio X nel 1903.

Biografia Nacque a Tolvon da nobile famiglia imparentata con la casa di Borgogna; aveva vincoli di parentela anche con Teobaldo di Provins e, attraverso la nonna Tiberga, con il vescovo di Vienne Sobono.Émile Brouette, BSS, vol. XII (1969), col. 1000.

Entrò nello stato ecclesiastico dopo la morte dei genitori, donando tutti i suoi beni ai poveri.

Essendo la sede vescovile vacante da otto anni per contrasti tra clero e aristocrazia, il re di Francia intervenne per far eleggere Teobaldo come nuovo vescovo di Vienne: fu consacrato un 8 marzo, forse del 957.

Resse anche l'abbazia di Saint-Barnard-de-Romans.

Il suo nome compare in numerosi documenti datati tra il 970 e il 999; intervenne ai concili di Anse del 990, riguardante i beni dell'abbazia di Cluny, e del 994, circa la disciplina del clero.

Culto Esisteva un resoconto della traslazione delle sue reliquie da Vienne a Saint-Cluf ma tale documento del Seicento, già conservato a Grasse e studiato dai bollandisti, è andato disperso.

Il suo culto come santo fu confermato da papa Pio X con decreto del 9 dicembre 1903.Index ac status causarum (1999), pp. 464 e 599.

Il suo elogio si legge nel Martirologio romano al 21 maggio.Martirologio romano (2004), p. 413.

Note

Bibliografia Il martirologio romano. Riformato a norma dei decreti del Concilio ecumenico Vaticano II e promulgato da papa Giovanni Paolo II, LEV, Città del Vaticano 2004. Congregatio de Causis Sanctorum, Index ac status causarum, Città del Vaticano 1999. Filippo Caraffa e Giuseppe Morelli (curr.), Bibliotheca Sanctorum (BSS), 12 voll., Istituto Giovanni XXIII nella Pontificia Università Lateranense, Roma 1961-1969.

Categoria:Santi per nome Categoria:Santi canonizzati da Pio X Categoria:Vescovi e arcivescovi di Vienne