Biografia Nata da una famiglia di sportivi di origini ebraiche, Raskina ha debuttato a livello internazionale partecipando ai Mondiali di Berlino 1997, vincendo la medaglia d'argento nella gara a squadre e piazzandosi quinta nel concorso individuale generale. L'anno seguente vince la medaglia d'oro nella gara a squadre e il bronzo nelle clavette agli Europei di Porto, e ai Mondiali di Osaka 1999 si laurea vicecampionessa individuale dietro Alina Kabaeva e davanti l'altra russa Julija Barsukova; durante quest'ultima competizione vince anche altre tre medaglie d'argento nella palla, nel nastro e nella gara a squadre.
Julija Raskina raggiunge l'apice della propria carriera sportiva vincendo la medaglia d'argento alle Olimpiadi di Sydney 2000, superando la campionessa del mondo uscente Alina Kabaeva, che si è dovuta accontentare del terzo posto, mentre l'oro è andato alla Barsukova. In seguito Raskina non è più riuscita a ripetersi ad alti livelli e nel 2003 ha deciso di ritirarsi dall'attività agonistica.
Palmarès
Giochi olimpici Sydney 2000: argento nel concorso individuale.
Campionati mondiali di ginnastica ritmica Berlino 1997: argento nella gara a squadre. Osaka 1999: argento nell'all-around, nella palla, nel nastro e nella gara a squadre.
Campionati europei di ginnastica ritmica Porto 1998: oro nella gara a squadre, bronzo nelle clavette. Budapest 1999: argento nell'all-around e nel cerchio, bronzo nel nastro. Saragozza 2000: oro nella palla, argento nell'all-around e nella gara a squadre, bronzo nel nastro.
Onorificenze
Note
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Categoria:Ebrei bielorussi