Possiede un vasto background in kickboxing, silat e muay thai.

Dal 2003 al 2016 ha lottato in molte federazioni indipendenti come Tommy End. Nella sua prima esperienza in WWE come Aleister Black, tra il 2016 e il 2021, ha vinto l'NXT Championship e la quarta edizione del torneo Dusty Rhodes Tag Team Classic con Ricochet. Tra il 2021 e il 2025 ha militato in All Elite Wrestling come Malakai Black, dove ha detenuto l'AEW World Trios Championship con Brody King e Buddy Matthews. Il 25 aprile 2025 è tornato in WWE ma è stato licenziato esattamente un anno dopo.

Carriera Circuito indipendente (2003–2016)

Con il ring name Tommy End lotta in numerose federazioni indipendenti come le europee Progress Wrestling, Westside Xtreme Wrestling, Freestyle Championship Wrestling e International Catch Wrestling Alliance, le statunitensi Combat Zone Wrestling, Evolve e Pro Wrestling Guerrilla, e la nipponica Big Japan Pro Wrestling.

Vince numerosi titoli tra cui wXw Unified World Heavyweight Championship, wXw World Light Heavyweight Championship, wXw World Tag Team Championship e Progress Wrestling Tag Team Championship.

In questo periodo forma due tag team: Sumerian Death Squad (con Michael Dante) e Heroes Eventually Die (con Chris Hero).

WWE NXT (2016–2019)

Nel giugno del 2016 viene riferito che Tommy End ha firmato con la WWE, allenandosi presso il WWE Performance Center a partire dal 19 ottobre. Qualche mese dopo, il 15 gennaio 2017, appare a sorpresa durante il torneo per il WWE United Kingdom Championship, affrontando Neville ed uscendone sconfitto.

L'8 marzo iniziano ad essere mandate in onda delle vignette preparatorie al suo debutto ufficiale a NXT (con il nuovo nome Aleister Black), che avviene il primo aprile a NXT TakeOver: Orlando dove ha la meglio su Andrade "Cien" Almas. Nei mesi successivi, durante una lunga striscia d'imbattibilità, sconfigge Hideo Itami a NXT TakeOver: Brooklyn III e Velveteen Dream a NXT TakeOver: WarGames, quest'ultimo al termine di una faida in cui l'avversario, personaggio eccentrico e sofisticato, pretendeva che ne venisse pronunciato il nome in segno di riconoscimento del valore. Il 27 dicembre, partecipando a un fatal four-way match per decretare il primo sfidante all'NXT Championship, subisce il primo schienamento per mano di Johnny Gargano a seguito dell'interferenza dell'Undisputed Era, intenzionata a vendicarsi della precedente vittoria di Black contro il loro leader Adam Cole. Poche settimane dopo, a NXT TakeOver: Philadelphia, batte Cole in un extreme rules match grazie anche all'aiuto della stable Sanity.

A inizio marzo 2018 batte Killian Dain e diventa primo sfidante al titolo mondiale, detenuto da Andrade "Cien" Almas. Il 7 aprile, a NXT TakeOver: New Orleans, a distanza di un anno dal loro precedente incontro, sconfigge nuovamente Almas (nonostante le numerose interferenze di Zelina Vega, manager del messicano) e vince l'NXT Championship per la prima volta in carriera. Nelle settimane seguenti difende con successo il titolo contro Eric Young e, a NXT TakeOver: Chicago II, il colosso Lars Sullivan, ma il 25 luglio viene sconfitto da Tommaso Ciampa a causa di una maldestra interferenza di Johnny Gargano, terminando così il suo regno dopo 102 giorni. L'8 agosto, a seguito di un match contro Gargano terminato anzitempo per via dell'interferenza del neocampione Ciampa, viene trovato privo di coscienza nel parcheggio dell'arena, vittima di una misteriosa aggressione (kayfabe); pochi giorni prima subisce un infortunio reale all'inguine che gli impedirà di partecipare a NXT TakeOver: Brooklyn IV. In sua assenza si svolge un'indagine condotta dal general manager William Regal, ma con scarsi risultati poiché l'unica testimone oculare sembra essere la mentalmente instabile Nikki Cross. Torna il 17 ottobre interrompendo il match tra la stessa Cross e Bianca Belair, facendosi poi sussurrare all'orecchio il nome dell'aggressore. La settimana successiva, dopo aver fatto piazza pulita dei principali sospettati, viene attaccato dal vero colpevole, Johnny Gargano, divenuto heel dopo una costante pressione psicologica esercitata da Tommaso Ciampa, da tempo suo acerrimo rivale. I due si affrontano il 17 novembre a NXT TakeOver: WarGames II con Black che esce vincitore per poi perdonare il suo avversario; la loro faida tuttavia continua e, due mesi dopo, Gargano lo sconfigge in uno steel cage match grazie all'inaspettato aiuto di Ciampa. Il 26 gennaio 2019, a NXT TakeOver: Phoenix e nel suo primo main event, affronta Tommaso Ciampa per l'NXT Championship ma perde in quella che è la sua prima sconfitta in un evento speciale.

Il giorno seguente, alla Royal Rumble, partecipa al match omonimo entrando con il numero 21 ma, dopo aver eliminato Dean Ambrose, viene a sua volta eliminato da Baron Corbin. Nella puntata di Raw del 18 febbraio viene annunciato il suo imminente debutto nel roster principale (senza ancora una collocazione precisa) e, nel corso della stessa puntata, sconfigge Elias. Poche settimane dopo, sempre a Raw, forma un tag team assieme all'acrobatico Ricochet; i due affrontano i Revival per il Raw Tag Team Championship ma vengono sconfitti per squalifica a causa dell'interferenza di Bobby Roode e Chad Gable. Nelle successive settimane, a NXT, vincono il torneo Dusty Rhodes Tag Team Classic sconfiggendo Fabian Aichner e Marcel Barthel nei quarti di finale, i #DIY in semifinale e i Forgotten Sons in finale. Nel frattempo, a Fastlane e a Raw, tornano a combattere per il Raw Tag Team Championship senza tuttavia riuscire a conquistare il titolo. Il 5 aprile, in occasione di NXT TakeOver: New York, sfidano i War Raiders per l'NXT Tag Team Championship ma vengono sconfitti in quella che sarà l'ultima partecipazione di Black a NXT.

Main roster (2019–2021) Il 7 aprile, a WrestleMania 35, Black e Ricochet lottano assieme per l'ultima volta in un fatal four-way tag team match valido per lo SmackDown Tag Team Championship ma senza successo.

Pochi giorni dopo, a seguito dello Shake-up, Black viene assegnato al roster di Raw ma la settimana successiva la WWE ufficializza il suo passaggio a SmackDown. Da fine aprile a inizio luglio, dall'interno di una stanza nel backstage e con sempre maggiore impazienza, esorta un qualsiasi avversario a trovare il coraggio di bussare alla sua porta e di sfidarlo apertamente; tale guanto di sfida viene infine raccolto da Cesaro e i due si affrontano prima a Extreme Rules e poi a SmackDown, con Black che prevale in entrambe le occasioni. Nel mese di ottobre passa a Raw per effetto del Draft e successivamente combatte contro Buddy Murphy in una trilogia che inizia a TLC: Tables, Ladders & Chairs, prosegue due settimane dopo e culmina a Raw il 13 gennaio; Black ne esce sempre vincitore.

Il 26 gennaio 2020, alla Royal Rumble, partecipa al match omonimo entrando con il numero 28 ma viene eliminato da Seth Rollins. Nella cosiddetta Road to WrestleMania entra in faida con AJ Styles; a inizio marzo, dopo aver battuto in sequenza Karl Anderson e Luke Gallows, viene sconfitto dal "Phenomenal One" ma pochi giorni dopo, ad Elimination Chamber, riesce ad avere la meglio su Styles in un no disqualification match grazie all'interferenza di The Undertaker. Il 5 aprile, nella seconda serata di WrestleMania 36 (svoltasi in un WWE Performance Center senza pubblico a causa dell'insorgere del COVID-19), sconfigge Bobby Lashley in un match ufficializzato all'ultimo momento, senza alcuna precedente interazione tra i due.

Successivamente batte Austin Theory (accompagnato dalla manager Zelina Vega) e si qualifica per il Money in the Bank Ladder match assieme a Daniel Bryan, AJ Styles, King Corbin, Otis e Rey Mysterio; nel corso del match, vinto poi da Otis, Corbin scaraventa Black e Mysterio dal tetto dell'arena (kayfabe). Nei mesi seguenti si schiera a sostegno di Rey Mysterio e di suo figlio Dominik nella loro faida contro il "Monday Night Messiah" Seth Rollins (nelle vesti di un autoproclamato profeta con deliri di onnipotenza) e il suo accolito Murphy; dopo aver collezionato vittorie consecutive su entrambi, viene sconfitto da Rollins il 20 luglio per poi, la settimana successiva, subire un grave infortunio all'occhio destro per mano di Murphy, su ordine dello stesso Rollins (kayfabe).

Verso metà agosto la WWE, a causa della dilagante pandemia, decide di far svolgere i suoi eventi nel ThunderDome, speciale struttura dotata di un sistema di videosorveglianza e monitor capace di permettere al pubblico di essere comunque presente in forma digitale.

In quel periodo Black, con una benda sull'occhio ferito, fa il suo ritorno come ospite del Kevin Owens Show ed effettua un turn heel attaccando Kevin Owens. Da quel momento ha inizio una rivalità che comprende numerose sfide tra cui quella a Raw Underground (fight club sotterraneo presentato da Shane McMahon e caratterizzato da atmosfere crude e regole diverse rispetto al wrestling tradizionale) e altre tre a Raw, tutte vinte da Owens.

Dopo circa sei mesi di assenza vengono mandate in onda, a SmackDown, quattro vignette registrate in cui Black, al centro di una stanza buia e circondato da candele accese, legge alcuni capitoli di un tomo intitolato "Tales of the Dark Father", lasciando così presagire un'evoluzione del personaggio; torna il 21 maggio 2021 attaccando Big E e permettendo ad Apollo Crews di mantenere l'Intercontinental Championship. Pochi giorni dopo, tuttavia, viene licenziato a sorpresa insieme ad altri colleghi.

All Elite Wrestling (2021–2025) Il 7 luglio, a seguito di un errore amministrativo della WWE per il quale la sua clausola di non competizione sarebbe durata 30 giorni anziché i consueti 90, debutta in All Elite Wrestling a Road Rager, episodio speciale di Dynamite, dove assume il nome Malakai Black e attacca Arn Anderson e Cody Rhodes, intervenuto in difesa del proprio mentore. Esordisce sul ring il 4 agosto a Homecoming, altro episodio speciale svoltosi nell'anfiteatro Daily's Place di Jacksonville (sede del quartier generale della federazione), dove sconfigge Rhodes in maniera netta. Dopo aver battuto in sequenza alcuni suoi alleati (gli allievi Brock Anderson e Lee Johnson e il fratello maggiore Dustin) si sfidano nuovamente a Grand Slam, nella cornice dell'Arthur Ashe Stadium, con Black che vince usando il black mist. Il 23 ottobre, a Dynamite, affronta per la terza volta Rhodes (ritemprato grazie al supporto del mentore Anderson) e subisce la sua prima sconfitta. Il 14 novembre, a Full Gear, fa squadra con Andrade El Idolo in un match contro Rhodes e Pac ma esce sconfitto; pochi giorni dopo, assieme allo stesso Andrade e agli FTR, ha la meglio su Rhodes e il Death Triangle (composto da Pac, Penta El Zero Miedo e Rey Fenix).

Nei primi mesi del 2022, durante una faida con il Death Triangle e i Varsity Blonds (Brian Pillman Jr., Griff Garrison e Julia Hart), crea una stable chiamata House of Black a seguito dei rispettivi debutti di Brody King (assieme al quale, nel circuito indipendente, forma già il tag team "Kings Of The Black Throne") e Buddy Matthews, vecchio rivale del periodo WWE; il 6 marzo, a Revolution, sconfiggono Pac, Penta Oscuro ed Erick Redbeard in un trios match. Il 29 maggio, a Double or Nothing, Julia Hart si unisce al gruppo dopo essere rimasta vittima, alcuni mesi prima, del black mist di Malakai (che le aveva causato un graduale cambiamento nell'atteggiamento e nei rapporti con i propri compagni), rivelandosi decisiva nella vittoria contro il Death Triangle. Verso fine giugno, dopo aver precedentemente battuto Penta Oscuro in un incontro di qualificazione, Black affronta Pac, Clark Connors e Miro in un fatal four-way match per determinare il primo campione All-Atlantic, ma senza successo; l'incontro viene disputato a Forbidden Door, primo evento speciale congiunto tra All Elite Wrestling e New Japan Pro-Wrestling.