P.T., sigla di , è un videogioco survival horror in prima persona sviluppato da Kojima Productions, sotto lo pseudonimo di 7780s Studio,"7780s Studio" si riferisce all'area, in chilometri quadrati, della Prefettura di Shizuoka; una traduzione letterale del nome della prefettura è "Colline Silenziose", e in Giappone la serie di Silent Hill è spesso soprannominata "Shizuoka". e pubblicato da Konami in esclusiva per PlayStation 4. Il gioco è stato diretto e progettato da Hideo Kojima, in collaborazione con il regista Guillermo del Toro.
Distribuito in tutto il mondo il 12 agosto 2014 su PlayStation Network e disponibile tramite download gratuito, P.T. rappresentava un teaser interattivo per il videogioco Silent Hills, nuovo capitolo della serie Silent Hill inizialmente previsto per il 2016, ma successivamente annullato. Nell'aprile 2015 Konami ha rimosso P.T. dal PlayStation Store e disabilitato la sua installazione. Tale decisione ha suscitato numerose critiche e portato alla creazione di numerose repliche da parte dei fan.
P.T. è stato acclamato dalla critica per la sua regia, la criptica trama e l'elevata tensione, tipica del genere survival horror.
Trama
P.T. inizia con un protagonista senza nome che si sveglia in una piccola stanza con una porta che conduce ad un misterioso corridoio a L percorribile all'interno di una casa. Uscire dalla porta in fondo al corridoio vuol dire solo ricominciare dalla porta iniziale, in modo simile ad una scala di Penrose, e a ogni giro di corridoio, quest'ultimo muta elementi o genera una differente serie di eventi. Lungo il corridoio, quando il protagonista si avvicina ad un mobile, una radio riferisce di un caso di omicidio in famiglia, commesso dal padre, e successivamente menziona altri due casi esattamente simili.
Procedendo il protagonista incontra un fantasma dalle sembianze di donna, ostile ed aggressivo, presumibilmente chiamato Lisa, ed entrando nel bagno ottiene una torcia elettrica e trova nel lavandino una creatura simile a un feto sottosviluppato. Uscendo, il fantasma rimane a fissarlo. Se il protagonista viene attaccato dal fantasma, si risveglia nella prima stanza del gioco, riprendendo il ciclo del corridoio. Nella stanza del risveglio un sacchetto di carta insanguinato si muove e parla, accennando ad una esperienza inquietante e dichiarando: «Fa' attenzione. La fessura nella è una realtà separata. Solo io sono io. Sei sicuro che solo tu sei tu?».
Nei cicli di corridoio che seguono appare un frigorifero appeso al soffitto, da cui cola del sangue, mentre si ode il suono di un bambino che piange. Ciò accade più volte, ed ogni volta il protagonista ne percepisce il suono in modo amplificato. Proseguendo, la stessa radio emette un messaggio in lingua svedese che fa riferimento al dramma radiofonico del 1938, interpretato da Orson Welles, War of the Worlds. Nei cicli successivi, la situazione va via via compromettendosi: le lampade cambiano colore, i quadri prendono vita, la visione del protagonista va in offuscamento e la sua velocità di spostamento accelera in modo anormale, con un insieme di illusioni ottiche inquietanti. Guardando attraverso il buco nel muro che si affaccia sul bagno, il personaggio giocante assiste alla ricostruzione sonora di un omicidio. Quando scende il silenzio, si apre la porta del bagno ed entrando il feto nel lavandino parla al protagonista, che scopre così di aver perso il proprio lavoro dieci mesi prima, rintanandosi nell'alcolismo, mentre sua moglie era costretta a un contratto di lavoro a tempo parziale come cassiera, ottenuto da un manager sessualmente attratto da lei. A questo punto il gioco infrange la quarta parete: il corridoio si destabilizza e il protagonista ode una voce ripetere costantemente «2-0-4-8-6-3», mentre la propria visione si altera e sbalza in modo simile a una registrazione su nastro magnetico; successivamente il gioco visualizza un finto messaggio di crash informatico diverso in ogni partita tra cui uno che recita: «Questo è un gioco di pura fantasia. Non può farti del male in nessun modo».
Al riavvio, il protagonista si risveglia nuovamente nella piccola stanza iniziale. Il ciclo del corridoio continua e tramite la soluzione dell'ultimo intricato enigma squilla un telefono su un mobile e la voce della radio pronuncia: «Sei stato scelto». Il protagonista vede la porta sbloccarsi e lascia la casa.
Nel video che chiude la trama, la voce della radio narra di aver vissuto una vita normale fino a quando suo padre non ha ucciso lui e la sua famiglia. La voce minaccia che tornerà con dei "nuovi giocattoli". Il protagonista, rivelandosi interpretato da Norman Reedus, cammina e si allontana nelle strade di una città deserta, mentre scorrono i titoli di coda che rivelano la vera natura di P.T. come teaser giocabile di Silent Hills e di Kojima e del Toro come i suoi autori.
Modalità di gioco A differenza della prospettiva in terza persona tipica dei giochi di Silent Hill, P.T. utilizza una prospettiva di prima persona e differisce per via della mancata capacità da parte del protagonista di difendersi con armi da fuoco, incentrandosi su un personaggio giocante senza nome, controllato dal giocatore, che si muove in una casa e sperimenta eventi soprannaturali. Le aree esplorabili della casa sono costituite da un lungo corridoio a forma di L con due stanze adiacenti: un bagno e una scalinata che conduce a una porta che, una volta aperta, fa ricominciare il corridoio in un ciclo infinito. Le sole azioni che il giocatore può compiere sono camminare e zoomare la visuale del protagonista. Per progredire e completare il gioco, il giocatore deve indagare sugli eventi che si susseguono nel corridoio e risolvere enigmi.
Ogni volta che un ciclo di corridoio è completato con successo, l'ambiente di gioco si modifica ed altera i propri elementi, generando nuovi eventi. L'unico avversario del gioco è il fantasma ostile chiamato Lisa. Se il fantasma prende il personaggio giocante, questo viene riportato all'inizio dell'ultimo ciclo di corridoio.
Sviluppo
Per la realizzazione grafica di P.T., Kojima Productions ha utilizzato il proprio motore grafico Fox Engine. Secondo Hideo Kojima l'idea alla base di P.T. era quella di spaventare i giocatori in un modo unico, oltre a fornire un'esperienza di teaser interattivo invece di pubblicare costantemente trailer e screenshot di Silent Hills. P.T. è stato specificatamente progettato per portare i giocatori a completarlo non prima di almeno una settimana, e Kojima ha pensato agli enigmi di gioco in modo da renderli di proposito difficili – sebbene alcuni giocatori non abbiano mancato di terminare il gioco in poche ore dopo l'uscita, sorprendendo lo stesso Kojima. Secondo i piani la natura misteriosa di P.T. avrebbe dovuto far parte di quella completezza che lo avrebbe reso ancora più spaventoso. Non di meno, poche (e per altro criptiche) informazioni avrebbero dovuto essere fornite nel gioco sugli eventi che si svolgono e gli indizi su come risolvere gli enigmi avrebbero dovuto scarseggiare.
Kojima ha scelto un semplice corridoio come ambientazione principale perché voleva che il teaser influenzasse emotivamente il giocatore, indipendentemente dal proprio background culturale, un corridoio è un ambiente noto e familiare a tutti, al di là della nazionalità. Il game director ha pensato a P.T. unicamente come a un teaser interattivo, senza che avesse una diretta correlazione con Silent Hills, dato anche dal fatto che quest'ultimo avrebbe avuto elementi aggiunti nella sua modalità di gioco rispetto a P.T. Il concetto di horror, utilizzato per il gioco, è stato ispirato da film e altre opere che egli stesso ha trovato terrificanti. Kojima ha necessariamente voluto limitare lo splatter e la violenza grafica eccessiva, ritenendole fin troppo abusate nell'immaginario collettivo, piuttosto volendo cercare di creare suspense e paura in modo più «genuino, premuroso e permeante».
Un utente è stato in grado di hackerare la telecamera di gioco di P.T., rivelando che per la maggior parte del gioco, il modello di Lisa è collocato perennemente alle spalle del giocatore e nascosto alla vista, spiegando quindi le ombre fugaci di Lisa e alcuni degli effetti sonori a lei associati che il giocatore sperimenta durante il gioco. Lo stesso utente ha scoperto che il personaggio del giocatore è modellato su quello di Norman Reedus in tutte le parti del gioco e non solo alla fine e che gran parte del mondo al di fuori delle stanze interne è una mappa incompleta ma dettagliata di Silent Hill.
Pubblicazione e accoglienza P.T. è stato originariamente annunciato alla Gamescom 2014 come demo di correlata ad un misterioso videogioco survival horror ancora sconosciuto. La sua pubblicazione è avvenuta il 12 agosto 2014, sul PlayStation Network. Invece di annunciare formalmente un nuovo gioco della serie Silent Hill, il game director Hideo Kojima decise di ingannare il pubblico e distribuire P.T. come una demo di un gioco creato da una software house inesistente, chiamata appunto 7780s Studio. Nel mese di settembre 2014, Sony ha annunciato durante la conferenza stampa pre-Tokyo Game Show, che P.T. aveva ormai superato il milione di download.
P.T. ha raccolto svariati consensi sia dal pubblico che dalla stampa specializzata. Erik Kain di Forbes ha apprezzato il gioco per la sua componente horror e l'ansia che riesce ad indurre, oltre che per la sua riuscita natura di pubblicizzazione di Silent Hills. David Houghton di GamesRadar lo ha elogiato per il suo horror immersivo e ben congegnato, e per come la difficoltà del gioco avesse creato dibattito sul web, ammettendo: «Diffondendosi nel mondo reale, ha forzato i giocatori a trovare soluzioni, seguendo i rumor e le logiche vociferate su Internet, divenendo esso stesso una leggenda metropolitana». Jeffrey Matulef di Eurogamer ha scritto che, grazie alla sua enfasi sul montaggio sonoro, sul design visivo e coreografico e sulle difficili interpretazioni, il gioco riesce nell'essere immersivo e terrificante. Tuttavia, gli enigmi presenti in P.T. hanno ricevuto varie critiche. Patrick Klepek di Kotaku ha bocciato gli enigmi, descrivendoli come «un esercizio di frustrazione». Matthew Reynolds di Digital Spy ha scritto che l'enigma finale era una «fonte di frustrazione» e che non aveva una soluzione chiara. Al contrario, Matulef ha affermato che, sebbene gli enigmi richiedessero intelligenza, hanno anche potenziato la componente horror del gioco, essendo «scomodi» a livello emotivo.
P.T. è stato inserito anche in molte liste dei migliori giochi del 2014. GameSpot ha premiato P.T. come «Il miglior gioco del mese» in agosto 2014. Marty Sliva di IGN ha selezionato P.T. come menzione d'onore nella sua lista dei migliori trailer di videogiochi dell'anno, descrivendolo come «uno dei titoli più interessanti, meravigliosi e terrificanti» che ha giocato in quel periodo. Un altro recensore di IGN, Lucy O'Brien, ha descritto P.T. come «l'esperienza interattiva più spaventosa negli ultimi anni», definendolo il suo personale gioco dell'anno. Il gioco ha anche vinto il premio "Gioco più spaventoso" ai FEAR Awards del sito Bloody Disgusting. Polygon e Slant Magazine hanno inserito P.T. nella lista dei miglior giochi del 2014, rispettivamente al 10º e 8º posto. Klepek di Kotaku ha originariamente inserito il gioco al 1º posto nella lista dei 10 migliori survival horror facilmente reperibili, descrivendo P.T. come «il nuovo re del suo genere»; tuttavia nella lista il gioco venne rimpiazzato da Amnesia: The Dark Descent, quando Silent Hills fu cancellato e P.T. rimosso dal PlayStation Store.
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