Loculi (Lòcula in sardo) è un comune italiano di 472 abitanti della provincia di Nuoro in Sardegna. Si trova nella sub-regione storica della Baronia, ed è situato a 26 metri sul livello del mare, nella piana attraversata dal fiume Cedrino e circondata dalle colline del "Gollei Lupu".

Fa parte dell'Unione dei Comuni "Valle del Cedrino" e fece parte della X Comunità Montana "Baronie" (poi abrogata con L.R. n. 12/2005). Dista 34 km dal capoluogo di provincia Nuoro.

Origini del nome

Storia L'area fu abitata già in epoca prenuragica, nuragica e romana, per la presenza sul territorio di varie testimonianze archeologiche.

Durante il medioevo appartenne al Giudicato di Gallura e fece parte della curatoria di Orosei. Nel 1296, con la morte dell'ultimo giudice Nino Visconti, il territorio passa sotto il controllo diretto della repubblica di Pisa, e successivamente, nel 1323, sotto il dominio aragonese. In quell'epoca Loculi fu incorporata nella baronia di Orosei, feudo regio, di cui condivise le sorti e la storia fino al riscatto avvenuto nel 1839 con la soppressione del sistema feudale.

Nel territorio di Loculi era la Baronia di Lopè, che comprendeva i salti di Birido, Lopè, Planus e San Martino, di cui era barone il vescovo di Galtellì.

A seguito dell'unificazione italiana e alla successiva proclamazione del Regno d'Italia del 17 marzo 1861, nacque formalmente l'entità comunale di Loculi inserita nel III mandamento di Dorgali del circondario di Nuoro e facente parte della provincia di Sassari.

A seguito della soppressione dei circondari e delle sottoprefetture in tutto il Regno d'Italia con regio decreto legge 2 gennaio 1927, n.1, il comune di Loculi entrò a far parte, il 12 gennaio 1927, della neocostituita provincia di Nuoro.

Per effetto del regio decreto 22 dicembre 1927, n.2621, dal 2º febbraio 1928 all'8 marzo 1946 formò, con i vicini comuni di Galtellì, Irgoli e Onifai, un'unica entità comunale di "Irgoli di Galtellì". Dall'8 marzo 1946, con decreto legislativo luogotenenziale del 1 febbraio 1946, n.62, il comune di Loculi e i comuni limitrofi di Galtellì, Irgoli e Onifai, vennero ricostituiti secondo la circoscrizione preesistente al 1928 riottenendo così la loro autonomia.

Simboli Lo stemma e il gonfalone del comune di Loculi sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica del 9 gennaio 2004.

Il gonfalone è un drappo di giallo con la bordatura di azzurro.

Monumenti e luoghi d'interesse

Siti archeologici

Tomba dei giganti in località "Sos Mojos"; Tomba dei giganti in località "S'Ena Tunda". Domus de janas in località "Sos Mojos"; Nuraghe 'e Preda Longa situato a 656 metri di altezza sulla sommità della montagna omonima;

Società Evoluzione demografica

Etnie e minoranze straniere Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2019 gli stranieri residenti a Loculi sono 15 (in calo rispetto al 2018) e rappresentano il 2,9% della popolazione residente.

I paesi di provenienza sono:

Marocco con 13 persone (86,67%); Romania con 2 persone (13,3%).

Lingue e dialetti La variante del sardo parlata a Loculi è quella nuorese baroniese.

Infrastrutture e trasporti Il territorio comunale di Loculi è attraversato da due importanti vie di comunicazione: la Strada Statale 131 Diramazione Centrale Nuorese (SS 131 D.C.N.), che solca la parte settentrionale del territorio comunale e conduce verso il capoluogo di provincia: Nuoro; e la Strada Provinciale 25, che attraversa per intero il centro abitato e consente lo spostamento tra i comuni della valle del Cedrino.

Amministrazione A partire dal 1993, con la Legge n.81 del 25 marzo 1993, è stata introdotta l'elezione diretta del sindaco.

Di seguito sono elencate le Elezioni Amministrative di Loculi a partire dal 1993.

Note

Bibliografia

Altri progetti

Collegamenti esterni La scheda del comune nel portale Comunas della Regione Sardegna URL consultato in data 02-01-2013.