Il lucherino dei Monti dei Draghi o lucherino di Symons (Crithagra symonsi ()) è un uccello passeriforme della famiglia Fringillidae.

Etimologia Il nome scientifico della specie, symonsi, venne scelto in omaggio al cacciatore e naturalista dilettante Roden Edward Symons.

Descrizione

Dimensioni Misura 13–14 cm di lunghezza, e 11-16,8 grammi di peso. Aspetto Si tratta di uccelletti dall'aspetto robusto, muniti di testa arrotondata, becco conico, ali appuntite e coda dalla punta lievemente forcuta: nel complesso, il loro aspetto ricorda molto quello dell'affine venturone del Capo, rispetto al quale sono in media più grandi e mancano degli orli bianchi delle penne alari.

Il piumaggio presenta dimorfismo sessuale accentuato: nei maschi, infatti, gola, petto e ventre sono di colore giallo, testa e nuca sono di colore grigio-verdastro (la prima con una forte sfumatura gialla su fronte e sopracciglio), il dorso è di colore bruno con decise sfumature cannella (presenti anche sul sottocoda), mentre remiganti e coda sono nere. Le femmine, invece, mancano quasi completamente del giallo ventrale e cefalico, sostituito dal bianco-grigiastro con penne dei fianchi dalla punta nera. In ambedue i sessi il becco è nerastro con parte basale più chiara, soprattutto inferiormente, mentre le zampe sono di color carnicino-nerastro e gli occhi sono di color bruno scuro.

Biologia Questi uccelli hanno abitudini essenzialmente diurne, e passano gran parte della giornata fra i cespugli o l'erba alta alla ricerca di cibo, muovendosi in coppie o in piccoli stormi. Alimentazione Si tratta di animali granivori, la cui dieta si basa sui semi di piante erbacee e cespugliose (anche protee), comprendendo però anche bacche, germogli e di tanto in tanto anche piccoli insetti. Riproduzione La stagione riproduttiva cade fra novembre e gennaio: si tratta di uccelli monogami, che portano avanti un'unica nidiata l'anno.

I maschi attraggono le femmine cantando da posatoi in evidenza, per poi corteggiarle insistentemente seguendole e tenendo le penne arruffate. Il nido è a forma di coppa e (caso rarissimo fra i fringillidi) viene ubicato nella cavità di un albero, in una spaccatura della roccia o nel folto della vegetazione cespugliosa: la sua costruzione è compito della femmina, che si serve di fibre vegetali per comporre l'esterno e di lanugine per foderare l'interno. All'interno del nido vengono deposte 3-5 uova, che vengono covate dalla sola femmina per circa due settimane, al termine delle quali schiudono pulli ciechi ed implumi: il maschio, che fino ad allora rimane di guardia nei pressi del nido e nutre la femmina, collabora con essa nelle cure parentali dei piccoli, i quali sono in grado d'involarsi a circa tre settimane dalla schiusa, e a circa un mese e mezzo di vita si allontanano definitivamente dal nido.

Distribuzione e habitat Come intuibile dal nome comune, il lucherino dei Monti dei Draghi è endemico della catena dei Drakensberg, posta al confine fra il Lesotho e le province sudafricane del KwaZulu-Natal occidentale, Capo Orientale nord-orientale e Free State orientale.

L'habitat di questi uccelli è rappresentato dalle aree erbose submontane e montane, possibilmente pianeggianti (come gli altipiani) o dolcemente declinanti.

Sistematica Sebbene alcuni considerino il lucherino dei Monti dei Draghi una sottospecie del venturone bruno, col nome di C. totta symonsi, le due popolazioni sono ben distinte anche geneticamente e si tende perciò a considerarle due specie separate.

Note

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Collegamenti esterni

Categoria:Fringillidae Categoria:Fauna endemica del Sudafrica Categoria:Taxa classificati da Austin Roberts Categoria:Taxa descritti nel 1916