Studiò alla École nationale supérieure des beaux-arts di Parigi e realizzò diversi viaggi di studio in Italia e Grecia. Come architetto è noto principalmente per le sue ricerche sull'uso del ferro e del vetro nelle costruzioni.
Riferimenti nella cultura di massa È il protagonista del romanzo Un si bel espoir di Michel Ragon e uno dei personaggi di Castelli di rabbia di Alessandro Baricco.
Note
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