Biografia

Figlio di Guido, fu Ministro delle poste e dei telegrafi del Governo Sonnino I, presentando un disegno di legge sulla regolamentazione delle convenzioni marittime.

Fece parte della Massoneria.

Iscritto al Partito Nazionale Fascista fu poi senatore del Regno d'Italia nella XXVI legislatura.

Opere Uomini e cose del mio tempo, Istituto per l'Enciclopedia De Carlo, Roma 1942, pp. 226

Onorificenze

Note

Bibliografia G. Chialvo, Alfredo Baccelli, in Nuova Antologia, 1º giugno 1916, pp. 290 ss.; A. Pagano, Alfredo Baccelli poeta e prosatore, Napoli 1920; V. Karkò, Alfredo Baccelli poeta, romanziere, critico, Caserta 1920; P. De Luca, Alfredo Baccelli, Milano 1921; Momus [Augusto Piccioni], Alfredo Baccelli scrittore, Ferrara 1922; V. Gerace, Alfredo Baccelli romanziere, in Nuova Antologia, 1º luglio 1928, pp. 130 ss.; F. Sofia-Cannatà, Scrittori in rilievo. Profili, I, Taurianova 1933, pp. 5-26; E. Romagnoli-R. Biordi, Le opere e la poesia di Alfredo Baccelli, Roma 1933; D. Costantino, Alfredo Baccelli, Catania 1934; N. D'Aloisio, Alfredo Baccelli, Lanciano 1938; C. Weidlich, All'insegna del torchio. Amicucci, Baccelli, Baldini, Camuncoli, Della Massea, De Simone, Di Giovanni, Meucci, Notari, Paternostro, Palermo 1939, pp. 33-52; L. Russo, I narratori (1850-1950), Milano-Messina 1951, pp. 75-76; E. Rivalta, Come parlano i deputati, V,Roma 1913, pp. 345-350.

Altri progetti

Collegamenti esterni

Categoria:Massoni Categoria:Politici del Partito Nazionale Fascista Categoria:Senatori della XXVI legislatura del Regno d'Italia Categoria:Ministri delle poste del Regno d'Italia Categoria:Governo Sonnino I Categoria:Governo Nitti I Categoria:Politici figli d'arte Categoria:Studenti della Sapienza - Università di Roma