Biografia Dopo il ginnasio e il liceo, studiò Lingue presso la Scuola per interpreti di Milano e nel 1961 iniziò a lavorare alla Ferrero come traduttrice. Lì conobbe il proprietario Michele Ferrero, che sposò poi nel 1962; dal matrimonio nacquero due maschi, Pietro e Giovanni.
Affiancò il marito nell'espansione dell'azienda a livello internazionale. Negli anni '60, per sfuggire a minacce delle Brigate Rosse, si trasferì con i figli in Belgio dove restò per 25 anni. Dopo la morte del marito nel 2015, affiancò il figlio Giovanni nel sostenere i valori fondativi dell'azienda. Nel dicembre 2025 fu nominata presidente onoraria a vita del gruppo Ferrero International S.A.
Seguendo il motto di famiglia “Lavorare, creare, donare”, profuse grande impegno nell'ambito della filantropia attraverso la Fondazione Ferrero.
È stata tra le donne più ricche d'Italia.
Onorificenze
Premio National Italian American Foundation negli Stati Uniti per il suo impegno filantropico
Note