LUniversità dell'Europa centraleNome in italiano attestato, fra gli altri si veda: (; ; , CEU) è un'università ubicata a Budapest. Conferisce titoli accademici riconosciuti sia in Ungheria che negli Stati Uniti d'America.
Storia L'università è stata fondata dal filantropo George Soros, che ha fornito una dotazione di 880 milioni di dollari statunitensi.
Struttura
La CEU è organizzata come un'istituzione accademica di stile americano, con un Board of Trustees quale organo di autogoverno, con un riconoscimento dal Board of Regents dell'Università dello stato di New York, in nome e per conto del New York State Education Department.
L'ateneo è strutturato nei seguenti dipartimenti: Scienze cognitive Economia Scienze e politiche ambientali Studi di genere Storia Relazioni internazionali Studi giuridici Matematica Studi medievali Studi sul nazionalismo Filosofia Scienze politiche Sociologia e antropologia sociale
E comprende le due seguenti scuole: Business school School of public policy
Accreditamento L'ateneo opera attraverso due distinte entità accademiche, che impartiscono i corsi e conferiscono i titoli di studio: "CEU, Budapest": è un'istituzione accreditata in Ungheria, che gode di riconoscimento ufficiale come università a gestione e finanziamento privati. I suoi programmi accademici sono riconosciuti dalla competente Commissione di accreditamento e sono registrati dall'Autorità statale in materia di istruzione ed educazione. La CEU Budapest, pertanto, conferisce titoli riconosciuti nell'ordinamento accademico vigente in Ungheria. L'accreditamento dell'ateneo presso l'apposita commissione ungherese si è avuto nel 2004. Gli studenti che frequentano i programmi della "CEU, Budapest" ottengono titoli accademici ungheresi. "CEU, New York": è un'istituzione il cui insegnamento avviene a Budapest e i cui corsi sono riconosciuti nel sistema universitario statunitense dalla Middle States Association of Colleges and Schools. L'istituzione non è riconosciuta in Ungheria, ma la sua licenza d'insegnamento è certificata dalla competente autorità statale in materia di istruzione. Gli studenti che seguono i programmi della "CEU, New York" conseguono titoli accademici statunitensi.
Vi sono altresì dei programmi di studio i cui titoli sono riconosciuti da entrambi i sistemi, ungherese e statunitense..
Casa editrice L'ateneo ha una propria casa editrice universitaria, la Central European University Press (CEU Press), fondata nel 1993 è uno dei maggiori editori in lingua inglese dell'Europa centrale e orientale. L'attività preminente concerne le pubblicazione sulle trasformazioni economiche, politiche e sociali della regione e temi di rilievo riguardanti l'Ungheria.
Controversie
Uscita dell'Ungheria Nel 2017, il Parlamento ungherese ha approvato alcuni emendamenti alla legge in materia di accreditamento universitario i cui effetti hanno messo in dubbio la legittimità dello status giuridico della CEU e ne hanno messo a rischio l'operatività. Le nuove norme stabiliscono infatti, che le università straniere possono operare in Ungheria solo a condizione di disporre di una sede anche nel paese di provenienza. Inoltre, una volta soddisfatto tale requisito, l'operatività in Ungheria è sottoposta a un'ulteriore condizione: l'esistenza di un accordo bilaterale da stipularsi, entro sei mesi dall'entrata in vigore della legge, tra il governo ungherese e quello del paese di provenienza.
Sebbene tali norme, in astratto, abbiano una portata generale, in concreto producono effetti solo nei confronti della CEU, che è l'unica università straniera in Ungheria a non avere una sede propria nel paese di provenienza. La motivazione sarebbe da ricercare nelle divergenze politiche tra il governo guidato da Viktor Orbán e il magnate George Soros. La formulazione ad personam è stata implicitamente confermata anche da un alto esponente politico, Zoltán Balog, ministro degli Affari umani del governo Orbán.
La decisione ha dato origine a proteste e manifestazioni pubbliche che hanno indirizzato al presidente ungherese, János Áder, la richiesta di non firmare il provvedimento legislativo, per impedirne l'entrata in vigore.
Citazioni nei "Epstein Files" Nel 2026, a seguito delle rivelazioni contenute nei "Epstein Files", è emerso che il trasferimento della CEU a Vienna rientrava tra gli interessi del noto criminale sessuale caduto in disgrazia. Il diplomatico Terje Rød-Larsen scrisse a Epstein in merito al trasferimento dell'università a Vienna, affermando: «Come hai visto, il mio buon amico Sebastian Kurz (31 anni!) è stato eletto Cancelliere austriaco e formerà presto il suo governo. Gli ho inviato un messaggio la settimana scorsa e credo che ora ci troviamo in una posizione eccellente per favorire il trasferimento della CEU da Budapest a Vienna. Ho ottime notizie in merito alla situazione, provenienti dai più alti vertici ungheresi. Il prossimo fine settimana pranzerò a Londra con Michael Ignatieff, il Rettore dell'università». Altri messaggi documentano pranzi tra Michael Ignatieff — all'epoca Rettore della CEU — Rød-Larsen e Leon Botstein, Presidente del Bard College.
Falsa attività autonoma dei dottorandi Nel maggio 2026, la rivista austriaca *Profil* ha riferito che alcuni ricercatori di dottorato della Central European University (CEU) sostengono che l'ateneo li abbia costretti in una situazione di "falsa attività autonoma". Secondo la legge austriaca, tale pratica consiste nell'imporre a individui che agiscono di fatto come dipendenti di registrarsi ai fini assicurativi e fiscali come lavoratori autonomi, al fine di negare loro i benefici lavorativi previsti per i dipendenti. *Profil* ha pubblicato documenti interni — fatti trapelare alla redazione — dai quali emerge che i dottorandi vengono istruiti a compilare i moduli previdenziali dichiarandosi lavoratori autonomi, fornendo informazioni sulla propria attività che contraddicono direttamente il Regolamento di Dottorato della stessa CEU. Il sito web dell'università conferma che i dottorandi sono tenuti a registrarsi come lavoratori autonomi in Austria. Secondo il report, la CEU classifica i dottorandi come lavoratori autonomi pur vietando loro formalmente di svolgere attività lavorative al di fuori dell'università senza previa autorizzazione scritta; in tal modo, l'ateneo «esternalizza la responsabilità fiscale sugli studenti di dottorato e aggira gli standard minimi di tutela».
Secondo la Presidente del Sindacato Studentesco della CEU, Isabela Hummelgen: «Siamo *de facto* integrati nelle strutture gerarchiche dei nostri istituti. Non ci è consentito svolgere alcuna altra attività lavorativa al di fuori della CEU senza aver ottenuto un permesso scritto. Abbiamo inoltre bisogno di un'autorizzazione per prendere ferie o per allontanarci da Vienna per qualsiasi motivo». In un altro punto dell'intervista, ha concluso: «Questo chiaramente non è lavoro autonomo. Piuttosto, l'attuale sistema equivale a negare i diritti dei lavoratori a figure altamente qualificate che contribuiscono in modo significativo agli standard accademici della CEU».
Note
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Categoria:Università a Budapest