Caratteristiche tecniche Difensore centrale, Ayala era veloce, bravo a intervenire in tackle e, nonostante la statura non elevatissima per un difensore,sapeva farsi valere anche nel gioco aereo. Per via della sua personalità e del suo modo di giocare aggressivo era soprannominato El piraña.
Carriera Club
Dopo gli esordi nel Ferro Carril Oeste, Ayala si trasferisce al River Plate, col quale disputa un campionato da protagonista.
Viene acquistato dal nel 1995 per 5 miliardiNapoli disperato Parma in aiuto - repubblica.it, 8 luglio 1995 e girato in prestito al Napoli. Dopo il primo campionato, i partenopei riscattano l'intero cartellino e nelle successive due stagioni conquista la fascia di capitano e una maglia da titolare nella sua Nazionale. Nel 1998 il Napoli retrocede in Serie B, e in estate viene ceduto al Milan per ben 18 miliardi di lire, ma il rendimento in rossonero non è dei migliori; vince comunque uno scudetto ma con poche presenze in due stagioni.
È quindi acquistato dal Valencia di Héctor Cúper, allenatore col quale disputa una finale di Champions League contro il , persa 4-5 ai rigori. Con il Valencia (sotto la guida di Rafa Benítez) vince due campionati spagnoli, una Coppa UEFA e una Supercoppa UEFA.
Nel febbraio 2007 annuncia che l'estate successiva, a fronte di un tardivo rinnovo da parte del Valencia, passerà al Villareal. Tuttavia, prima ancora di allenarsi con la nuova squadra, si svincola pagando una penale di 6 milioni di euro raggiungendo il .
Il 23 gennaio 2010, la società iberica comunica di aver raggiunto un accordo con il giocatore per la risoluzione del contratto in essere. Passa al il 3 febbraio 2010 e il 31 dicembre si ritira all'età di 37 anni dopo aver rifiutato un'offerta per un anno da parte dell'Huracan.
Nazionale Entra nel giro della nazionale nel 1994, in un ricambio generazionale, affermandosi come titolare della retroguardia argentina, indossando anche in più occasioni la fascia da capitano negli anni. Ayala ha disputato i Mondiali 1998 da titolare con la maglia albiceleste dell'Argentina.
Dopo la deludente Coppa America del 2001 (con Ayala protagonista in negativo), fu convocato anche per i Mondiali 2002, ma non riuscì a disputare nessuna partita per colpa di un infortunio muscolare, patito nel finale del riscaldamento previo al debutto contro la Nigeria (vittoria sudamericana per 1-0). Il difensore del Valencia, per questo incontro, figurava in distinta come titolare e capitano. Nonostante Ayala, a tempo di record, avesse recuperato per gli eventuali ottavi di finale, l'Argentina fu eliminata nel girone eliminatorio dopo aver successivamente perso per 1-0 contro l'Inghilterra e aver pareggiato contro la Svezia per 1-1. Due anni dopo con la nazionale albiceleste vinse da capitano la medaglia d'oro alle olimpiadi di Atene 2004, dopo l'argento conquistato ad Atlanta otto anni prima. Con l'arrivo di José Pekerman nella panchina argentina perse la fascia di capitano in favore di Juan Pablo Sorín.
Ha partecipato al Mondiale 2006 in Germania segnando il gol del momentaneo vantaggio contro i padroni di casa nei quarti. Ha poi sbagliato uno dei due rigori nella serie finale della medesima partita, facendosi parare il tiro da Jens Lehmann subendo così l'eliminazione dal torneo.
Ha disputato la Coppa America 2007, ultima esperienza prima di annunciare il ritiro dalla Nazionale, in cui l'Argentina giunse in finale, perdendola 3-0 contro il Brasile., con Ayala artefice dello sfortunato autogol che portò i brasiliani sul 2-0.
Dopo il ritiro Dopo il ritiro dal calcio giocato, Ayala intraprese una carriera dirigenziale. Il 30 dicembre 2010 annunciò il proprio ritiro dall'attività agonistica e, il 21 dicembre 2011, fu nominato coordinatore calcistico del Racing Club. Con l'insediamento di una nuova dirigenza, lasciò l'incarico il 19 settembre 2013.
Nel dicembre 2013 entrò a far parte del Valencia come direttore tecnico e sportivo responsabile dell'area sudamericana, occupandosi in particolare dell'individuazione e della valutazione di giovani talenti. Lasciò il club a metà del 2015.
Il 10 gennaio 2019 entrò nello staff tecnico della nazionale argentina in qualità di assistente di campo del commissario tecnico Lionel Scaloni. Il 19 luglio 2026, al termine della finale mondiale persa contro la Spagna, fu ripreso dalle telecamere mentre colpiva il calciatore spagnolo Dani Olmo. In seguito all'episodio, la FIFA annunciò l'apertura di un'indagine nei suoi confronti.
Statistiche Presenze e reti nei club StagioneSquadraCampionatoCoppe nazionaliCoppe continentaliTotaleCompPresRetiCompPresRetiCompPresRetiPresReti 1991-1992 Ferro Carril PD 18 0 18+ 0+ 1992-1993 PD 36 0 36+ 0+ 1993-1994 PD 18 1 18+ 1+Totale Ferro Carril 72 1 72+ 1+ 1993-1994 River Plate PD 16 0 16+ 0+ 1994-1995 PD 24 0 24+ 0+Totale River Plate 40 0 40+ 0+ 1995-1996 Napoli A 29 0 CI 1 0 - - - 30 0 1996-1997 A 30 1 CI 6 0 - - - 36 1 1997-1998 A 28 0 CI 2 0 - - - 30 0Totale Napoli 87 1 9 0 96 11998-1999 MilanA110CI20---1301999-2000A130CI30UCL60220Totale Milan 24 0 50 6 0 35 02000-2001 ValenciaPD281CR00UCL923732001-2002PD302CR00CU703722002-2003PD311CR+SS0+20UCL1204512003-2004PD301CR20CU1004212004-2005PD170CR00 1702005-2006PD232CR00Int602922006-2007PD292CR20UCL81393Totale Valencia 188 9 60 523246 122007-2008 Real SaragozzaPD331CR40CU203912008-2009SD263CR00---2632009-2010PD130CR10---140Totale Real Saragozza 724 5 0 20 79 4feb.-dic. 2010 Racing ClubPD160 16+0+Totale carriera 499 15 25 0 603 584+ 18+
Cronologia presenze e reti in nazionale
Palmarès Club Competizioni nazionali
River Plate: Apertura 1994
Milan: 1998-1999
Valencia: 2001-2002, 2003-2004
Competizioni internazionali
Valencia: 2003-2004
Valencia: 2004
Nazionale
1995
Individuale Equipo Ideal de América: 1 1994
All-Star Team del campionato mondiale: 1
Note
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Calciatori della nazionale argentina Categoria:Vincitori di medaglia d'oro olimpica per l'Argentina Categoria:Vincitori di medaglia d'argento olimpica per l'Argentina Categoria:Calciatori vincitori di medaglia d'oro olimpica