Questo è larmoriale delle famiglie italiane il cui cognome inizia con le lettere che vanno da Ded a Dek.

Armi Ded Stemma Casato e blasonatura De Daninos (Milano) Titolo: Cavaliere dell'I. A. partito: nel 1º troncato: a) scaccato d'argento e di rosso di 4 file e 4 pezzi ciascuno; b) d'azzurro all'ape d'oro svolazzante; nel 2º troncato di nero e d'oro al leone dell'uno all'altro, lampassato di rosso Cimieri: a destra: la fenice d'argento sulla sua immortalità, con la testa voltata; a sinistra: il leone d'oro nascente Motto: Labor integritas (citato in (4) – Vol. II pag. 602) De Dato (Molfetta) d'oro, all'aquila di nero coronata del campo (citato in ) De Davet (Fiesole) D'oro, allo scaglione di rosso, accompagnato in capo da due crocette fioronate e pieficcate di nero, e in punta da un'aquila dal volo spiegato dello stesso (citato in (16)) De Delfinis (Roma) (la blasonatura non è stata ancora caricata) (immagine dello ) Dedo (Venezia) D'or, au chef d'argent, ch. d'un lion léopardé d'or. alias OU Coupé d'or sur azur, à la bande d'argent, brochant sur le tout. (citato in ) De Domenico (Tropea) D'argento all'uccello posato di nero (citato in BLCL) Immagine in De Dominici (Brescia) Partito d'oro e d'argento, il primo caricato di un'aquila di nero De Dominicis (Roma) d'azzurro alla fascia di rosso, accompagnata in capo da un sole d'oro, uscente dalla fascia ed in punta da un pino di verde (citato in (4) – Vol. II pag. 620) De Dominicis (Tortona) D'argento, alla fascia di nero, carica di tre margherite del campo (citato in (18)) De Dominicis (Napoli, Aiello Calabro, Popoli) Titolo: baroni di San Felice, Zagarise, Sersale; nobili di rosso all'alabarda d'argento posata su un monte di tre colli verde, sostenuta da due leoni controrampanti d'oro con la coda controrivoltata e sormontata da tre stelle d'argento (citato in (22)) Notizie storiche in Dedoni (Cagliari, Masullas) d'argento al leone al naturale, tenente colla branca destra una spada nuda in palo e colla sinistra un cuore, col mare fluttuoso d'azzurro in punta Cimiero: elmo da nobile ornato dei lambrecchini dei colori dello scudo (citato in (4) – Vol. II pag. 605 e in ) Dedoni (Sardegna) (la blasonatura non è ancora caricata) (citato in (10)) De Drago (Roma) (la blasonatura non è stata ancora caricata) (immagine dello ) De Duca (Abruzzo) (la blasonatura non è stata ancora caricata) (citato in ) De Dura (Napoli) Titolo: duca di Elce; marchese di Mignano; patrizi napoletani d'azzurro ai due leoni affrontanti tenenti una corona, il tutto d'oro (citato in (19)) d'azzurro a due leoni d'oro affrontati e sostenenti una corona all'antica del medesimo (citato in (22)) 2 leoni controrampanti di oro corona dello stesso radiata tra le anteriori su azzurro (citato in LEOM) Notizie storiche in De Durfort (Firenze) Di..., a due anelletti di..., ordinati l'uno sull'altro (citato in (16)) De Duyn Titolo: consignori di Cavallerleone D'oro, alla croce di rosso alias Di rosso, a due barbi d'argento, addossati (arma antica) Motto: Portantur stemmata coelo (citato in (18))

Dee Stemma Casato e blasonatura De Egiptiis (Roma) (la blasonatura non è stata ancora caricata) (immagine dello ) De Escher (Trieste) Titolo: Cavaliere dell'I. A. d'azzurro al calice di argento accompagnato in capo da una stella (6) d'oro Cimieri: a destra: le figure dello scudo; a sinistra il frassino d'oro fogliato d'argento (citato in (4) – Vol. III pag. 32) De Esmandia (Milano) Titolo: signori di Terdobbiate D'azzurro, alla mano appalmata, d'argento, sormontata da un sole d'oro (citato in (18)) Def Stemma Casato e blasonatura De Fabi (Roma) (la blasonatura non è stata ancora caricata) (immagine dello ) De Fabris (Begliano (Monfalcone)) Titolo: Marchese troncato: nel 1º partito: a) di azzurro all'aquila di argento coronata d'oro; b) d'azzurro, al monte di verde sostenente una colomba d'argento, tenente nel becco un ramoscello di olivo al naturale; nel 2º d'argento ad un arabesco formato da un tronco a forma di cuore e quattro fogliami due in alto e due in basso (citato in (4) – Vol. III pag. 48) aquila di argento coronata di oro su azzurro - colomba della pace al naturale su monticello di verde uscente dalla partizione su azzurro - ramoscello di olivo a forma di cuore fogliato di verde tutto al naturale su argento (citato in LEOM) Cimieri: 1) la colomba dello scudo rivoltata; 2) il leone d'oro seduto in maestà e coronato dello stesso, tenente con la zampa destra una bandiera d'azzurro con la bordura d'oro, carica dell'aquila d'argento e con la zampa sinistra un'eguale bandiera carica della colomba del campo; 3) l'aquila del campo Sostegni: due leoni d'oro tenenti ciascuno con la zampa una bandiera come nel cimiero, affrontati, con la testa all'infuori De Fabris Isnardis (Roma) troncato: nel 1º partito: a) di azzurro all'aquila di argento coronata d'oro; b) d'azzurro, al monte di verde sostenente una colomba d'argento, tenente nel becco un ramoscello di olivo al naturale; nel 2º d'argento ad un arabesco formato da un tronco a forma di cuore e quattro fogliami due in alto e due in basso (citato in (4) – Vol. III pag. 49) aquila di argento coronata di oro su azzurro - colomba della pace al naturale su monticello di verde uscente dalla partizione su azzurro - ramoscello di olivo a forma di cuore fogliato di verde tutto al naturale su argento (citato in LEOM) Cimieri: 1) la colomba dello scudo rivoltata; 2) il leone d'oro seduto in maestà e coronato dello stesso, tenente con la zampa destra una bandiera d'azzurro con la bordura d'oro, carica dell'aquila d'argento e con la zampa sinistra un'eguale bandiera carica della colomba del campo; 3) l'aquila del campo Sostegni: due leoni d'oro tenenti ciascuno con la zampa una bandiera come nel cimiero, affrontati, con la testa all'infuori De Facis o Fasis (Carmagnola) D'azzurro, alla banda di nero, ripiena d'oro, accompagnata da due busti di puttino, posti in maestà, quello in capo d'oro, l'altro di rosso Motto: Omne bonum desursum est (citato in (11)) De Falco (Sicilia) d'argento, allo scudetto d'oro, caricato da un J maiuscolo di nero alias d'oro, al destrocherio armato al naturale, tenente un falco del suo colore, e tre stelle di sei raggi d'azzurro, ordinate in fascia nel capo (citato in ) De Falco (Napoletano) troncato d'oro e di argento: nel 1° un falco ad ali svolazzanti di nero; nel 2° ad una banda di ... accostata da due rose di rosso (citato in STVS) De Fano (Roma) (la blasonatura non è stata ancora caricata) (immagine dello ) De Fanti e Defanti (Tortona, Cherasco) Titolo: baroni di Sant'Oberto d'azzurro, all'elefante al naturale, fermo sopra un ristretto di terreno (citato in (4) – Vol. III pag. 82 e in (18)) elefante al naturale fermo su ristretto di terreno dello stesso uscente dalla punta su azzurro (citato in LEOM) De Farinaccia (Roma) (la blasonatura non è stata ancora caricata) (immagine dello ) De Fassio (Ivrea) D'azzurro, al leone, sormontato da tre stelle male ordinate, il tutto d'oro Motto: facientes bona lucescunt (citato in (18)) De Favento (Capodistria) Titolo: Nobile troncato di oro e di azzurro al ramo di quercia di 5 foglie di verde sul tutto (citato in (4) – Vol. III pag. 102) ramo di quercia a 5 foglie di verde posto in palo su troncato di oro e di azzurro (citato in LEOM) De Federizzi (Villagnedo (Trento), Milano) Titolo: Nobile di Ungheria di azzurro al leone d'oro, linguato di rosso, sostenuto dalla pianura erbosa al naturale e tenente un vaso d'argento con un rosaio di verde, fiorito di tre pezzi di rosso, nodrito nel vaso; il leone sormontato a destra da una mezzaluna di argento, calante; a sinistra da una stella (6) d'oro (citato in (4) – Vol. III pag. 113) leone rampante di oro tenente con la zampe anteriori un vaso di argento a 3 rose di rosso su terrazzo di verde su azzurro - luna di argento in alto a sinistra - stella (6 raggi) di oro a destra su azzurro (citato in LEOM) De Fedrici (Roma) (la blasonatura non è stata ancora caricata) (immagine dello ) De Felice (Molfetta) d'azzurro, alla croce patente d'oro Motto: Felices fuerunt fideles (citato in ) De Felice (Napoletano) d'azzurro, alla croce patente sannitica d'oro (citato in STVS) De Felici d'azzurro a tre monti di verde cuciti, con altrettante spighe di frumento d'oro gambute di verde nodrite sulle vette dei monti, piegate verso destra col sole d'oro posto nel canton destro del capo (citato in (4) – Vol. III pag. 114) De Felici (Livorno) troncato: nel 1º d'oro all'aquila al volo spiegato d'argento, coronata del campo, posata sulla fascia in divisa di verde attraversante sulla troncatura; nel 2º di azzurro al castello merlato di 3 pezzi, sinistrato da un leone d'oro coronato dello stesso, controrampante al castello (citato in (4) – Vol. III pag. 115) alias Troncato: nel 1° d'oro, all'aquila dal volo spiegato d'argento, coronata del campo; nel 2° d'azzurro, al leone d'oro coronato dello stesso e rampante a una torre d'argento; e alla fascia diminuita di verde passata sulla troncatura (citato in (16)) fascia di verde su troncato di oro e di azzurro - aquila di argento coronata di oro su oro - torre merlata di 3 pezzi alla guelfa al naturale su azzurro - leone rampante coronato di oro a destra su azzurro (citato in LEOM) De Felici (Roma, Chieti) partito: al 1º d'azzurro a tre monti di verde cuciti, con altrettante spighe di frumento d'oro gambute di verde nodrite sulle vette dei monti, piegate verso destra col sole d'oro posto nel canton destro del capo (De Felici); nel 2º inquartato di rosso e d'azzurro alla croce dentata d'argento (Del Giudice) (citato in (4) – Vol. III pag. 114 e in ) 3 monti ristretti uscenti dalla punta di verde cimati da - 3 spighe di grano di oro stelate e fogliate di verde leggermente piegate a sinistra su azzurro - sole raggiante di oro in alto a sinistra su azzurro - croce dentata di argento su inquartato di rosso e di azzurro (citato in LEOM) De Felipucci (Roma) (la blasonatura non è stata ancora caricata) (immagine dello ) Defera e Defera Lascaris (Torino) Titolo: consignori di Gorbio D'azzurro, al braccio vestito d'oro, tenente con la mano di carnagione una palma, attraversante su un cartiglio con il motto EX ALTO, eaddestrata in capo da un sole, il tutto d'oro alias D'argento, all'aquila coronata di nero, con il capo d'oro, cucito, carico di un braccio di carnagione, tenente una palma di verde, addestrata da un sole di rosso alias Inquartato, al 1° d'oro, all'aquila (bicipite) coronata, di nero, al 2° e 3° fasciato d'argento e di rosso, al 4° d'azzurro, al destrocherio al naturale, tenente una palma d'argento, addestrata da un sole d'oro Motto: Ex alto (citato in (18)) De Ferariis de Monferrato Di nero, al grifo d'argento, linguato di rosso, carico sull'accattatura dell'ala di una stella a otto raggi, d'oro, brandente con l'artiglio destro un martello d'arme d'argento, manicato d'oro (citato in (18)) De Fernay o Fernex (Savoia) D'argento, al leone di rosso alias Inquartato, d'argento, al leone di rosso, e di rosso, al leone, d'oro (citato in (18)) De Fernesio (Roma) (la blasonatura non è stata ancora caricata) (immagine dello ) De Fernex (Savoia, Torino) Titolo: nobili Inquartato, d'argento, al leone di rosso, e di rosso, al leone d'argento (citato in (18)) De Ferra (Firenze) Troncato: nel 1° di rosso, a tre anelletti d'oro ordinati in capo; nel 2° d'azzurro, al ferro di cavallo d'argento; con la fascia attraversante d'argento caricata di tre stelle a otto punte d'oro (citato in (16)) De Ferrante (Nola, Napoli) Titolo: barone, nobili dei baroni di azzurro troncato da un filetto d'oro: nel 1º al ferro di cavallo d'oro con 7 chiodi di nero e accompagnato in capo da tre anelli di una catena del secondo, legati fra loro e posti in fascia; nel 2º al leone rampante d'oro, anch'esso accompagnato in capo da tre anelli di una catena dello stesso, legati fra loro e posti in fascia e accostati ai lati da due stelle d'argento di 6 raggi (citato in (4) – Vol. III pag. 125 e in (12))