Lo scoiattolo nero meridionale (Sciurus meridionalis ) è una specie appartenente alla famiglia degli Sciuridae, endemica di Calabria e Basilicata. Facilmente osservabile nei boschi dai 600 ai 1500 metri, riconosciuta recentemente come specie autoctona di Basilicata e Calabria, assume una colorazione scura del manto. È probabile che appartenga ad una popolazione rimasta isolata, nel periodo delle glaciazioni, da quelle dello scoiattolo comune presente più a nord, e si sia pian piano differenziata fino a diventare una specie autonoma.

Distribuzione e habitat L'areale dello scoiattolo nero è concentrato in tre zone montuose della Calabria: l'Aspromonte, l'altopiano della Sila, e il Massiccio del Pollino, incluso il versante sull'Appennino lucano. Lo scoiattolo nero è assente nelle Serre calabresi. Queste aree originariamente ospitavano tre popolazioni distinte, ma le popolazioni della Sila a del Pollino si sono riconnesse tramite il rimboscamento della Catena Costiera. La popolazione del Pollino si sta espandendo nella Lucania nella Basilicata. Gli areali dello scoiattolo nero e dello scoiattolo rosso sono separati da un intervallo di più di 100 kilometri tra l'estremo nord dell'areale di S. meridionalis, in Basilicata, e l'estremo sud di S. vulgaris, in Campania.

S. meridionalis favorisce foreste mature di conifere.

Conservazione La popolazione di S. meridionalis è generalmente stabile ma di areale ristretto. Il suo potenziale rischio principale e considerato l'introduzione di Callosciurus finlaysonii, una specie di scoiattolo asiatica, in aree vicine agli habitat dello scoiattolo nero.

Note

Bibliografia

Amori G., Castiglia R., Mammal endemism In Italy: A review, Biogeographia – The Journal of Integrative Biogeography 33(1):19-31 33(1):19-31, febbraio 2018.

Voci correlate Mammiferi in Italia Specie animali endemiche dell'Italia

Altri progetti

Categoria:Sciuromorfi Categoria:Fauna europea Categoria:Taxa descritti nel 1907