Biografia
Seguace della scuola aristarchea, visse a Roma sotto TiberioCfr. Svetonio, Tiberio, 56. e fu un apprezzato sofistaSuda, σ 200.. Fu soprannominato,sempre secondo Suda, che ce ne trasmette gli unici riferimenti biobibliografici, "Omerico" (Ὁμηρικός), probabilmente per la sua attività esegetica sui poemi omerici, nella scia del maestro.
Opere Dei suoi scritti si conservano solo pochi frammenti.
Si occupò di aspetti antiquari legati ad Omero, in opere come Sulle vite e Sulla filosofiaI frammenti di tipo antiquario in FGrHist 341., ma soprattutto scrisse commenti omerici e opere grammaticali, i cui titoli ci sono tramandati sempre da Suda: Sui proverbi alessandrini, Sugli dèi; Sul parlare greco; Glosse.
Compose, inoltre, un'opera, di almeno tre libri, sui segni critici usati da Aristarco nella sua ricostruzione del testo dei poemi omerici, di cui Suda non fa menzione, ma di cui restano frammenti consistenti negli scolii ad Omero tramandati dai papiriP.Oxy, II, 221..
Altre opere, di cui abbiamo menzione, sono un Commentario a Esiodo, un Commentario sui lirici e un Commento sugli axones di SoloneF. Jacoby-G. Schepens-J. Radicke, FGrHist continued. Part 4, Leiden, Brill, 1954, (testo critico e commentario in inglese dei frammenti antiquari), pp. 19-20..
Note
Bibliografia F. Jacoby-G. Schepens-J. Radicke, FGrHist continued. Part 4, Leiden, Brill, 1954, (testo critico e commentario in inglese dei frammenti antiquari), pp. 12-20. M. Mueller, De Seleuco Homerico, Goettingen, Diss., 1891.
Collegamenti esterni
Categoria:Letteratura ellenistica Categoria:Grammatici greci antichi Categoria:Alessandrini di epoca romana