Biografia Figlia del pittore ateniese Micone, Timarete fu una nota pittrice, artefice di un'opera raffigurante Artemide, ubicata a Efeso.

Ricevette insegnamenti anche da Polignoto di Taso e acquisì grande fama in tutta la Grecia.

Nella letteratura Timarete è una delle cinque artiste donne ricordata da Plinio il Vecchio nella sua Naturalis historia (XXXV, 147-148) insieme a Eirene, Aristarete, Iaia ed Olimpia.

Timarete, Eirene e Iaia (indicate rispettivamente come "Tamiri", "Irene" e "Marzia") figurano anche nel De mulieribus claris di Giovanni Boccaccio. Tramite Boccaccio, le tre furono riprese anche da Christine de Pizan nel suo La città delle dame.

Galleria d'immagini Timarete in manoscritti miniati francesi del De mulieribus claris

Note

Bibliografia Historie mundi, G. Plinii Secundi, Libri XXXVII, Volumen Secundum, Venetiis, ed. Joseph Antonelli, 1844, pp. 1213-1214. Della storia naturale di C. Plinio. Libro Delle Donne Illustri, Tradotto per Giuseppe Betussi, di Giovanni Boccaccio, ed. Pietro de Nicolini da Sabbio, 1547, p. 65-66. Libro Delle Donne Illustri. Saggi sul ristabilimento dell'antica arte de' greci e romani pittori, di Don Vincenzo Requeno, Tomo 1, Capitolo VIII, Parma, ed. Stamperia reale, 1787, p. 36. Saggi sul ristabilimento dell'antica arte de' greci e romani pittori.

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