Le elezioni generali nel Regno Unito del 1964 si tennero il 15 ottobre e videro la vittoria del Partito Laburista con una maggioranza di quattro seggi. Le elezioni si svolsero poco più di 5 anni dopo la precedente elezione, e 13 anni dopo che il Partito Conservatore aveva riconquistato il potere.
Situazione Entrambi i maggiori partiti avevano cambiato i loro leader nel 1963: dopo la morte improvvisa di Hugh Gaitskell all'inizio dell'anno, i laburisti elessero Harold Wilson (che all'epoca era ritenuto nell'area di centro-sinistra del partito), mentre Sir Alec Douglas-Home (allora conosciuto come il Conte Home) era divenuto leader conservatore e Primo Ministro nell'autunno dopo le dimissioni di Harold Macmillan. Douglas-Home rinunciò poi al titolo secondo la Legge sui Titoli Nobiliari del 1963; per poter guidare il partito dalla Camera dei Comuni si candidò in una elezione suppletiva nel collegio di Kinross and Western Perthshire il 7 novembre 1963, risultando eletto.
Macmillan guidava i conservatori al governo dal gennaio 1957; nonostante l'iniziale popolarità e una schiacciante vittoria nel 1959, divenne sempre più impopolare all'inizio degli anni sessanta, e Douglas-Home ebbe il difficile compito di ricostruire la popolarità del partito con meno di un anno di tempo tra l'assunzione della carica e la successiva elezione. Wilson aveva iniziato a legare il Partito Laburista alla fiducia nella crescita del Regno Unito negli anni sessanta, affermando che il "calore bianco della rivoluzione" avrebbe spazzato via "le pratiche restrittive ... su entrambi i fronti dell'industria". Il Partito Liberale ebbe una crescita nei consensi dopo il crollo negli anni cinquanta, e raddoppiò la propria percentuale di voti, principalmente a spese dei conservatori. Nonostante i laburisti non avessero infatti aumentato in maniera significativa la propria fetta di voti, il crollo nel sostegno ai conservatori portò Wilson a ottenere una maggioranza assoluta di quattro seggi.1964: Labour scrapes through BBC News Questa debole maggioranza si rivelò insostenibile e Wilson indisse un'altra elezione nel 1966.
Esito Le elezioni portarono ad una risicata maggioranza di quattro seggi per i laburisti, che andarono al governo per la prima volta dal 1951; i laburisti aumentarono i propri seggi del 3%, anche se i voti crebbero solo dello 0,2%. Il principale spostamento fu dai conservatori ai liberali, pari al 5,7% dei voti. I liberali ottennero quasi il doppio dei voti del 1959, in parte perché il partito contava su 150 candidati in più. Harold Wilson divenne Primo Ministro sostituendo Alec Douglas-Home. La maggioranza di quattro seggi non era sostenibile per un mandato di cinque anni, pertanto Wilson indisse un'altra elezione generale nel 1966; in particolare, la risicata maggioranza impedì al governo di implementare la politica di nazionalizzazione dell'industria siderurgica, a causa dell'opposizione di due deputati, Woodrow Wyatt e Desmond Donnelly.
Le elezioni del 1964 furono le uniche della storia britannica recente in cui tutti i seggi furono vinti dai tre principali partiti: nessun partito minore, indipendente o gruppo ottenne alcun seggio.
Risultati Liste Voti % Variazione % Seggi Variazione seggi 12.205.80844,1% 0,2%317 59 12.002.64243,4% 6%304 61 3.099.28311,2% 5,3%9 3 Repubblicani indipendenti101.6280,4%—0 0 69.5070,3% 0,1%0 0 64.0440,2% 0,1%0 0 46.4420,2% 0,1%0 0 18.6770,1%—0— Indipendenti liberali16.0640,1%—0— Repubblicani laburisti14.6780,1%—0— Altri18.3750,1%—0—Totale27.657.148100,00630
+ 317 304 9 Laburisti Conservatori Lib
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1964 Regno Unito