I luoghi beatlesiani sono i posti più significativi che, a vario titolo, sono legati alla vita, alle attività e alle opere di John Lennon, Paul McCartney, George Harrison e Ringo Starr, fino al 1970, anno che segna la conclusione della loro carriera come gruppo musicale.

Fatta eccezione per l'ashram indiano, tali luoghi, da un punto di vista geografico, si possono individuare entro un cerchio di meno di 400 chilometri di raggio, cerchio che racchiude Liverpool (luogo di nascita dei quattro musicisti e di formazione del gruppo), Amburgo (dove i Beatles fecero una dura gavetta, ma essenziale per il loro futuro sviluppo) e Londra (la swinging London che li vide maturare, raggiungere le loro vette musicali e, infine, esaurirsi).

Liverpool Forthlin Road

Il numero 20 di Forthlin Road rappresentò, nel 1955, l'approdo definitivo della famiglia McCartney dopo anni di traslochi. Il cottage, che risaliva agli anni venti, aveva tre camere da letto e i muri esterni di mattoni rossi, ed era cinto da una siepe di lavanda. Si trovava nel quartiere di Allerton – zona di casette a schiera – e Forthlin Road faceva angolo con Mather Avenue, dove ogni mattina Paul aspettava alla fermata l'autobus a due piani numero 86 che lo portava a scuola.

Alle spalle della casa si trovava il Police Training College, campo di addestramento e quartier generale della polizia a cavallo di Liverpool. Paul e il fratello Mike si accoccolavano sul davanzale della finestra che dava sul terreno per assistere al rituale dell'addestramento dei cavalli secondo le modalità tradizionali in voga nell'Impero britannico..

Il soggiorno aveva un comodo divano a tre posti e due poltrone di fronte al caminetto. Sulla destra del focolare la televisione e un apparecchio radio; a sinistra il piano verticale che il padre Jim aveva comprato al NEMS, il negozio di strumenti musicali di proprietà di Harry Epstein., padre di Brian Epstein, il futuro manager dei Beatles. Nella stanza c'era un comò con delle pipe e le fotografie di famiglia sul ripiano alto, e il telefono, Garston 6922.. La stanza di Paul era la più piccola della casa e vi si poteva ascoltare la radio del soggiorno attraverso una prolunga con delle cuffie installata dal padre Jim..

Dopo la morte della madre di Paul, durante il giorno l'abitazione rimaneva vuota perché Jim usciva alla mattina e tornava dal lavoro nel tardo pomeriggio. Per questa ragione, la casa di Forthlin Road diventò il punto di ritrovo di Paul e John quando questi incominciarono a suonare e comporre insieme. Stavano seduti in soggiorno, uno di fronte all'altro, e approfittavano del fatto che Paul fosse mancino per confrontare la posizione degli accordi sulla tastiera delle rispettive chitarre.. Avvalendosi anche dell'aiuto del pianoforte, fra il 1957 e l'anno seguente in quel salotto Paul e John composero, tra le altre, alcuni futuri successi del gruppo, come The One After 909, There’s a Place, I Saw Her Standing There, Misery, Love Me Do, I’ll Follow the Sun (quest'ultima creata da Paul in solitaria).

Nell'aprile del 1960, a qualche mese dalla loro partenza per Amburgo, nella casa di Forthlin Road i Quarrymen incisero tre nastri, per un totale di un'ottantina di minuti, con diciassette brani. Nell'occasione erano presenti Lennon, McCartney, Harrison e Stu Sutcliffe. In qualche passaggio, il fratello di Paul pare che abbia contribuito alla batteria..

Nel 1964 Paul McCartney comprò una nuova casa per la famiglia a Rembrandt, nello Heswall, e così l'abitazione di Forthlin Road fu data in affitto e una trentina d'anni dopo venne messa in vendita. Dietro suggerimento di Sir John Birt, allora direttore della BBC, Martin Drury, dirigente del National Trust (l'ente nazionale britannico per la tutela dei luoghi storici e delle bellezze ambientali), decise di acquistarla e restaurarla, riproducendo l'ambiente originario di casa McCartney. La proprietà fu comprata per 55.000 sterline e ne vennero spese altre 47.000 per le opere di restauro, lavori che si protrassero per tre anni fino all'apertura al pubblico, il 29 luglio del 1998.

Menlove Avenue

Il numero civico 251 di Menlove Avenue era una porzione di casa bifamiliare costruita negli anni trenta. Vi abitavano George Smith e la moglie Mary Elizabeth (Mimi) Stanley, sorella di Julia Stanley – la madre naturale di John Lennon. Sin dalla più tenera età, John era diventato la vittima della contesa fra gli adulti della sua famiglia, in particolare fra Julia e Mimi. Quest'ultima accusava la sorella – che aveva avuto relazioni con altri due uomini e una figlia al di fuori di un matrimonio naufragato in breve tempo – di condotta sregolata e di fornire perciò un ambiente inadatto alla crescita serena del figlio. Dopo vari sballottamenti del bimbo e una tormentata resistenza, Julia cedette e Mimi, che non aveva figli, poté definitivamente accogliere il piccolo John nella casa di Menlove Avenue.. E così Lennon, pur non perdendo i contatti con la madre, visse con gli zii gran parte della propria infanzia e adolescenza.

L'abitazione di Menlove Avenue aveva sette stanze su due piani.. Al pianterreno si trovavano due soggiorni, la stanza della prima colazione e a fianco la cucina. Il piano superiore era composto da due ampie stanze da letto e da uno stanzino. La camera della colazione era arredata con un tavolo formato da un piano e due ribalte, tre sedie, e il televisore posto fra il tavolo e un caminetto. Infatti, a differenza delle altre, era l'unica stanza riscaldata da un focolare sempre acceso, e Mimi vi si rifugiava spesso dopo la morte del marito. Il resto della casa era mal riscaldato, in particolare il gelido bagno rivestito con piastrelle bianche e nere.. La casa era separata da Menlove Avenue da un giardinetto nel quale crescevano dei meli che davano alla zia Mimi i frutti per le torte per cui la donna era famosa in famigliaSono i ricordi di Julia Baird, sorellastra di John Lennon, ripresi in ..

A differenza dei quartieri working class in cui abitavano Paul, George e Ringo, la casa era situata nel quartiere di Woolton, una zona middle class in cui un tempo aveva abitato il sindaco di Liverpool, proprio nella porta accanto a quella di zia Mimi.; battezzata col nome di «Mendips» – cosa che rivelava ambizioni di promozione socialeSecondo l'autore, tale appellativo «tradiva un'aspirazione al miglioramento sociale» . –, in linea d'aria distava da Forthlin Road meno di un chilometro e mezzo; Paul attraversava un campo da golf e si trovava su Menlove Avenue, con «Mendips» sul marciapiede opposto. In genere, zia Mimi lo accoglieva sulla porta posteriore e lo faceva accomodare direttamente in cucina. Da lì si passava in un tinello con scaffali che reggevano le opere complete di Winston Churchill con rilegatura telata blu., e poi in un soggiorno con le pareti in legno, che esibivano i piatti da tavola Spode e Royal Worcester., e in cui era installato un antiquato radiogrammofono sintonizzato sulle onde della BBC o usato per ascoltare dischi di musica sinfonica..

Come Forthlin Road, anche casa di John divenne un punto di ritrovo dei due giovani chitarristi. Uno spazio particolarmente adatto per via dell'acustica era la veranda vetrata sul giardino che dava su Menlove Avenue., dove spesso Paul e John si ritrovavano a comporre. Oppure si rintanavano nella disordinata cameretta di John, a suonare o ad ascoltare dischi. I Call Your Name fa parte del novero delle canzoni composte là..

La casa di Menlove Avenue fu venduta nel 1965, anno in cui Lennon comprò un bungalow a Poole per zia Mimi, che vi si trasferì. Nel 2002 l'abitazione fu di nuovo messa in vendita e in quella circostanza fu acquistata da Yōko Ono, che la donò al National Trust, affinché divenisse – come era avvenuto per Forthlin Road – patrimonio culturale nazionale e fosse possibile visitarla.. È aperta al pubblico dal 2003..

Upton Green

I primi giorni di gennaio del 1950 gli Harrison si trasferirono in una casa popolare al 25 di Upton Green, nel sobborgo di Speke, in una zona di recupero edilizio all'estrema periferia sud di Liverpool. In precedenza avevano vissuto al 12 di Arnold Grove – dove George era nato – nel rione di Wavertree, dove i sei membri della famiglia (Harold, Louise e i loro quattro figli) si erano dovuti adattare a vivere in una casetta a schiera di quattro stanze su due piani; il gabinetto era esterno, posto nel piccolo cortile posteriore, e l'abitazione era priva di riscaldamento; perciò nei mesi freddi la famiglia si riuniva in cucina al pianterreno, riscaldata dai fornelli, dal bollitore e da un caminetto. Quando era l'ora del bagno, nella cucina veniva trasportata una tinozza di zinco che era riempita d'acqua messa a scaldare nelle pentole..

Il trasloco a Speke costituì quindi un miglioramento quanto a servizi e comodità. La casa, anch'essa su due piani, era nuova di zecca. e più spaziosa, c'era un giardino e il bagno si trovava all'interno. Il piano terra era costituito da tre stanze e questo permetteva al piccolo George, abituato alle ristrettezze, di percorrerlo festosamente in lungo e in largo. Tuttavia, nel nuovo sobborgo, come ricorda Louise Harrison, il giardino di casa, che la famiglia teneva a mantenere in condizioni curate, era oggetto di continui vandalismi. e ciò le faceva rimpiangere l'atmosfera accogliente del quartiere di provenienza..

George visse a Upton Green la sua adolescenza fino all'età di diciassette anni e là iniziò la sua formazione musicale. Spesso di sera i genitori si intrattenevano al piano di sotto a cantare con amici e vicini di casa, e dal piano superiore George cominciò da piccolo ad assorbire le melodie di Bing Crosby e il blues di Josh White.. Assieme all'intrattenimento serale, seguì trasmissioni di musica alla radio; poi si dedicò all'ascolto dei dischi di famiglia e di quelli che, assieme a un grammofono a manovella, il padre aveva acquistato negli Stati Uniti, e infine cominciò a suonare la chitarra., seguendo per qualche tempo le lezioni di un chitarrista avanti con gli anni e che per questo motivo lo introdusse agli stili di Django Reinhardt e Stéphane Grappelli.

Poiché la sua abitazione non era lontana da quella in cui allora viveva Paul McCartney, un giorno del 1954 i due si incontrarono in autobus di ritorno dal Liverpool Institute (la scuola superiore che entrambi frequentavano) e fecero amicizia sulla base della loro comune passione per la musica. In seguito – incoraggiati dalla madre Louise, che condivideva l'interesse del figlioLouise Harrison sarebbe di lì a poco diventata una fan dei Beatles; spesso andava al Cavern per supportare i ragazzi e, quando questi divennero famosi, per i primi anni si faceva passare dal Fan Club di Liverpool le lettere indirizzate a George, rispondendo personalmente a buona parte di esse (cfr. ). – John, Paul e George trovarono nella casa di Upton Green un luogo di incontro per provare e in cui, a fine dicembre 1958, si esibirono come The Quarrymen alla festa di matrimonio di Harry Harrison, fratello di George..

Admiral Grove

The Dingle era una zona operaia non lontana dal porto, ed era stata così battezzata dagli immigrati irlandesi che vi abitavano per richiamare l'amena e verdeggiante località dell'Irlanda sud-occidentale. Ma il Dingle di Liverpool somigliava poco al luogo da cui aveva tratto il nome, essendo un sobborgo tetro e squallido nel quale bisognava essere molto prudenti nell'andare in giro per gli spiacevoli incontri che si potevano fare..