La bellezza matematica descrive il piacere estetico che alcuni matematici provano nel loro lavoro e nella matematica in generale.

Il matematico Paul Erdős espresse le sue visioni sull'ineffabilità della matematica quando disse: «Perché i numeri sono belli? È come chiedere perché la Nona Sinfonia di Beethoven sia bella. Se tu non capisci il perché, non te lo può dire qualcun altro. Io so che i numeri sono belli. Se non fossero belli niente lo sarebbe».

Bellezza nel metodo

Bellezza nei risultati Alcuni matematici e fisici - come Paul Dirac - vedono la bellezza nei risultati matematici che stabiliscono connessioni tra due aree della matematica che a prima vista non appaiono correlate. Questi risultati vengono spesso descritti come profondi.

Mentre è difficile trovare un accordo generale se un risultato sia profondo, alcuni esempi sono spesso citati, tra cui l'identità di Eulero, che esprime una relazione esistente tra cinque importanti costanti matematiche, ovvero lo 0, l'1, il pi greco, l'unità immaginaria ed il numero e:

Bellezza nell'esperienza

Note

Voci correlate Apologia di un matematico Eleganza Filosofia della matematica Proofs from THE BOOK Teoria del tutto Sezione aurea

Collegamenti esterni

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