Biografia Fu tra i collaboratori di "Solaria", dove pubblicò i suoi primi lavori letterari, tra cui il racconto Le figlie del generale, che fu causa (insieme con Il garofano rosso di Elio Vittorini) del sequestro della rivista da parte della censura fascista. Costretto a emigrare all'esteroPatrizia Gabrielli, Col freddo nel cuore: uomini e donne nell'emigrazione antifascista, Roma, Donzelli, 2004, p. 148, dove intraprese la carriera diplomatica,Silvano Gallon, Enrico Terracini: l'uomo, il console, "Quaderni grigionitaliani", 63 (1994), pp. 306-14 vi pubblicò molte sue opere. Il suo archivio è conservato nella Biblioteca Nazionale Centrale di Roma .
Opere principali Quando avevamo vent'anni, Firenze, Edizioni di Solaria, 1935 Fantasmi alla festa, Firenze, Parenti, 1938 D'un soir d'un pays lointain, Alger, Charlot, 1940 Italie proche et lointaine, Roma, OET, 1945 I montoni color del cielo: romanzo, Roma, Mondadori, 1945 (trad. francese: Les moutons couleur du ciel, Paris, Charlot, 1946) Diario consolare, Lugano, Cenobio, 1966
Note
Bibliografia M. C. Parigi, In ricordo di Enrico Terracini, in «Quaderni grigioni italiani», 1992, n. 3, pp. 202-9